<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914</id><updated>2011-06-08T06:09:26.368+01:00</updated><category term='Musica'/><category term='Cinema e spettacolo'/><category term='Salute e medicina'/><category term='Sport'/><category term='Internet ed informatica'/><category term='Ambiente e natura'/><category term='News'/><title type='text'>NetJuicess! - Il succo del NetWorld</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>NetJuice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08817556243556329617</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>76</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-1167763257247446857</id><published>2007-08-21T18:53:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:52.387+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>SMS ad 1 centesimo grazie a Skebby</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RssaVe7b44I/AAAAAAAAAKE/kQbrXMeN7io/s1600-h/logo_skebby.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RssaVe7b44I/AAAAAAAAAKE/kQbrXMeN7io/s400/logo_skebby.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101199959309149058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Davide è un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ragazzo di 24 anni&lt;/span&gt; che da qualche tempo a questa parte ha dimostrato iniziativa pari alle più solide colonne della tecnologia mondiale e dei gestori di telefonia mobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La notizia è una vera e propria benedizione per tutti coloro che inviano decine e decine di SMS al giorno e anche per chi ne manda qualcuno di tanto in tanto. Sappiamo bene che nella migliore delle ipotesi il prezzo minimo di un messaggio varia dai 10 ai 16 centesimi (escludendo promozioni attive sul cellulare). &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Marrone&lt;/span&gt; ha sfruttato un piccolo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;software&lt;/span&gt;, ovviamente gratuito, che una volta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scaricato sul telefonino&lt;/span&gt; consente di inviare SMS via internet abbattendo i costi in modo davvero significativo arrivando a spendere solo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un centesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La tecnologia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UMTS&lt;/span&gt; ormai presente su gran parte dei cellulari ragiona in base alla quantità di informazioni inviate e proprio per questo un SMS che pesa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;meno di 1KB&lt;/span&gt; verrà a costare appena &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un centesimo&lt;/span&gt; (forse anche meno). Quel centesimo è dunque il costo necessario al trasferimento del messaggio attraverso i server di Davide. E nient’altro. Niente tasse o interessi vari: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo il prezzo effettivo del servizio&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Se, come affermato dal ragazzo, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;progetto&lt;/span&gt; era &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;partito&lt;/span&gt; qualche tempo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per gioco&lt;/span&gt; assieme ad un suo amico, ora la questione si è fatta seria: Davide ha aperto una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sua piccola società Mobile Solution s.r.l.&lt;/span&gt; grazie al sostegno economico di suo padre che è diventato anche suo socio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito è &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.skebby.it/manutenzione.php"&gt;www.skebby.it&lt;/a&gt; ma grazie/a causa dei numerosi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;servizi in tv&lt;/span&gt; e sui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giornali&lt;/span&gt;, è diventato in buona parte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;impraticabile&lt;/span&gt; grazie/a causa dell’incredibile traffico in entrata. Al momento il sito è disponibile per reperire le informazioni principali sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;software di invio di SMS ad 1 centesimo&lt;/span&gt; e se si prova a visitarlo, si viene reindirizzati sul blog &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://skebby.blogspot.com/"&gt;http://skebby.blogspot.com/&lt;/a&gt; che promette prima di tutto la tempestiva risoluzione del problema di traffico sul sito su detto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-1167763257247446857?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/1167763257247446857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=1167763257247446857' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1167763257247446857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1167763257247446857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/08/e-rivoluzione-sms-ad-1-centesimo-grazie.html' title='SMS ad 1 centesimo grazie a Skebby'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RssaVe7b44I/AAAAAAAAAKE/kQbrXMeN7io/s72-c/logo_skebby.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-328412756990761774</id><published>2007-08-19T16:51:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:52.489+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Dopo Google e Amazon, Perfect 10 denuncia Microsoft</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RshaZO7b42I/AAAAAAAAAJ0/DDDb9h_46jY/s1600-h/B00007B0GU.01.LZZZZZZZ.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RshaZO7b42I/AAAAAAAAAJ0/DDDb9h_46jY/s320/B00007B0GU.01.LZZZZZZZ.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100425967547704162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il virus ha intaccato i grandi della nostra era. Se nell’obiettivo dell’accusa ci erano finiti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SOLO Google e Amazon&lt;/span&gt;, ora è toccata a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Microsoft&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La denuncia non parte da qualcosa di molto edificante, al contrario da un sito porno celebre in rete: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perfect 10&lt;/span&gt;. Il reato? Pubblicare immagini protette da copyright nel suo motore di ricerca e per di più contenuti che sarebbero accessibili dal sito ufficiale solo dopo aver stipulato un abbonamento e quindi aver pagato.Del resto è giusto… il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contenuto&lt;/span&gt; era &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a pagamento&lt;/span&gt;. In questo modo il noto sito dedicato alle most beautiful natural women avrebbe riscontrato una concreta perdita di guadagni vedendosi ingiustamente defraudata.&lt;br /&gt;Non finisce qui. A quanto asserito da Perfect 10, Microsoft avrebbe linkato a immagini esplicitamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;protette da password&lt;/span&gt; e quindi violato in tutto e per tutto le note legali del portale stesso.&lt;br /&gt;Ricordiamo che le iniziative giurisdizionali intraprese da Perfect 10 non hanno avuto molto successo. Da una parte c’è il sito che rivendica i suoi diritti di esclusiva e non ha intenzione di spartire i suoi contenuti con motori di ricerca che li divulgano senza preoccuparsi degli introiti del sito da cui attingono. Dall’altra però, ci sono gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;interessi dei “consumatori”&lt;/span&gt; che hanno diritto di accedere a contenuti del motore di ricerca e che quindi superano quelli del sito danneggiato. Proprio in questo modo si concluse la disputa contro Google: primo stadio di processo a favore di Perfect 10 che sarebbe la vittima; ricorso da parte di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Google: la sentenza si ribalta a suo favore&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ci sono tutti gli indizi per pensare che anche questa volta finirà così… O forse no?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-328412756990761774?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/328412756990761774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=328412756990761774' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/328412756990761774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/328412756990761774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/08/dopo-google-e-amazon-perfect-10.html' title='Dopo Google e Amazon, Perfect 10 denuncia Microsoft'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RshaZO7b42I/AAAAAAAAAJ0/DDDb9h_46jY/s72-c/B00007B0GU.01.LZZZZZZZ.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-1398688594760535378</id><published>2007-08-14T13:30:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:52.564+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Resident Evil 5 razzista? No, ma chi scrive sì!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RsGUEaD3hHI/AAAAAAAAAJs/91nxxTc8LD8/s1600-h/Resident_Evil_5_poster_by_Xakuu.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RsGUEaD3hHI/AAAAAAAAAJs/91nxxTc8LD8/s400/Resident_Evil_5_poster_by_Xakuu.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098519056596042866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E’ stata questa la conclusione a mio parere giustissima, a cui molti ragazzi sono arrivati dopo aver letto il &lt;a href="http://www.blacklooks.org/2007/07/resident_evil_5.html"&gt;blog&lt;/a&gt; che più degli altri accusa di razzismo il nuovo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Resident Evil&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando ho avuto da ridire, l’ho spiegato bene come è successo per &lt;a href="http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/manhunt-2-in-italia-no-grazie.html"&gt;Manhunt 2&lt;/a&gt;, ma queste affermazioni su RE5 mi hanno un po’ fatto sorridere. Innanzitutto l’autore del blog in questione ha decretato che il gioco insegni l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;odio verso i neri&lt;/span&gt; e faccia apparire normale la lotta contro gli stessi.&lt;br /&gt;Non sono stata la sola a credere che chi ha scritto ciò l’ha fatto solo per innescare miccie… che poi si sono miseramente spente sotto i commenti dei lettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resident Evil è sempre stato (e a quanto pare, sempre sarà) incentrato su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;storie horror e zombie&lt;/span&gt;… ma anche se così non fosse, coloro che seguono il videogioco sono bene abituati a questo tipo di meccanica. Ricordiamo inoltre che nella scorsa uscita, RE4 mostrava sempre le solite scene di lotta e sangue ai danni dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ganados, di civiltà espressamente ispanica&lt;/span&gt;: in quel caso non si alzò nessun polverone. Giusto: è un gioco. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sono zombie: si uccidono&lt;/span&gt;. Non c’è nulla di più intrinseco… questa volta gli zombie sono di colore… qualcuno ha persino pensato che sia una bella idea, ma non perché è xenofobo! Solo perché si vede qualcosa di nuovo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, chi ha scritto accusando RE5 di razzismo è stato a sua volta (e a ragione, aggiungerei) tacciato della stessa fobia. Perché? Semplice: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ha dimostrato di muoversi solo per la virtuale uccisione dei neri&lt;/span&gt;, ma come è successo per ben quattro volte, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non ha detto una parola sui massacri dei bianchi&lt;/span&gt;. In qualche modo giustificandoli, quindi. Altrimenti avrebbe detto qualcosa anche per le scorse uscite di Resident Evil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora una piccola N.D.R.. Sono pronta a scommettere che la stessa situazione si sarebbe creata se il nero fosse stato l’assassino e non la vittima. Chi ama accusare di razzismo il prossimo dimostra una grande propensione al puntare il dito contro qualcuno. Non importa chi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se il militare&lt;/span&gt; che uccide gli zombie &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;neri&lt;/span&gt;, lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fosse stato anch’egli&lt;/span&gt;, di certo RE5 sarebbe finito alla barra degli imputati “perché il gioco rivela un’indole violenta e aggressiva lontana dalla realtà dando un’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;immagine negativa del popolo nero&lt;/span&gt;”… come già è successo per GTA e altri.&lt;br /&gt;E pensare che si è partiti solo da 3 minuti di trailer...&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ILuP43jcaXw"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ILuP43jcaXw" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-1398688594760535378?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/1398688594760535378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=1398688594760535378' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1398688594760535378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1398688594760535378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/08/resident-evil-5-razzista-no-ma-chi.html' title='Resident Evil 5 razzista? No, ma chi scrive sì!'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RsGUEaD3hHI/AAAAAAAAAJs/91nxxTc8LD8/s72-c/Resident_Evil_5_poster_by_Xakuu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-3619450638225046520</id><published>2007-08-08T18:22:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:52.717+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Strupra quindicenne e viene assolto: è sonnambulo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RrnvSKD3hGI/AAAAAAAAAJk/qNqUZ_VN39M/s1600-h/sonnambulo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RrnvSKD3hGI/AAAAAAAAAJk/qNqUZ_VN39M/s400/sonnambulo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096367548563686498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mai sentito parlare di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sonnambulismo nervoso&lt;/span&gt;? Ne soffrono molti ragazzi. E’ un processo che porta le persone che stanno vivendo un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;periodo particolarmente intenso o stressante&lt;/span&gt;, ad avere delle manifestazioni di nottambulismo: ci si alza nel cuore della notte e si fanno le cose più strane... si mettono i calzini in frigo, gli occhiali in forno e così via... addirittura si può stuprare qualcuno... detta così fa un po’ paura (ovviamente) ma il fatto è un altro... e anche vagamente comico.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;E’ successo ad un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;militare americano&lt;/span&gt; che, dopo aver alzato un po’ troppo il gomito in un locale alla moda, si è andato a stendere su un materasso ad acqua dove (inspiegabilmente) stava sonnecchiando &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una quindicenne&lt;/span&gt; con la sua famiglia. Tragedia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La ragazza si sveglia mentre l’uomo la stava praticamente violentando.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Per quanto riguarda il militare, a detta sua, si è ritrovato nudo in mezzo ad una strada &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senza sapere neanche perchè&lt;/span&gt; (sarà vero?) e quando è rintrato nel locale è stato accolto da urla ed insulti e ha visto una ragazza piangere. Una volta vestito e riaccompagnato fuori, gli è stato spiegato cosa aveva fatto. Lui (!) era sotto shok e non era sicuro di quello che era successo, pensava ad uno scherzo ben orchestrato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Il tribunale lo ha &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;totalmente assolto&lt;/span&gt; in quanto gli ha riconosciuto un’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;infermità momentanea&lt;/span&gt;, il sonnambulismo nervoso appunto, in seguito alla sua chiamata nell’esercito americano e quindi sotto un fortissimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stress psicofisico&lt;/span&gt;. Ha per fortuna trovato la forza di andarsi a scusare con la quindicenne e con la sua famiglia... meno male! Non oso immaginare la faccia di quella poverina che si è svegliata con un tipo addosso che ci stava andando giù pesante... non pensavo che il sonnambulismo di una persona potesse essere così pericoloso. Per gli altri intendo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-3619450638225046520?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/3619450638225046520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=3619450638225046520' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3619450638225046520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3619450638225046520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/08/strupra-quindicenne-e-viene-assolto.html' title='Strupra quindicenne e viene assolto: è sonnambulo'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RrnvSKD3hGI/AAAAAAAAAJk/qNqUZ_VN39M/s72-c/sonnambulo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4631847430205156076</id><published>2007-08-07T18:49:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:52.879+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute e medicina'/><title type='text'>No agli spot farmaceutici velocissimi!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RrijuaD3hFI/AAAAAAAAAJc/3cGfVHTjTEg/s1600-h/en.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RrijuaD3hFI/AAAAAAAAAJc/3cGfVHTjTEg/s400/en.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096002996034569298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Finalmente una bella iniziativa! Ci avete mai fatto caso alle pubblicità dei farmaci, che gnaulano storie, fatti e vicende di qualcuno che soffre di diarrea, che ha mal di testa ecc ecc e poi alla fine, agli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ultimi tre secondi&lt;/span&gt; (davvero) spiattellano le cose serie, tutti gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;effetti collaterali&lt;/span&gt;... senza far capire niente?  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;A venirci incontro è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ministero della Salute&lt;/span&gt; che, resosi conto di quanto ambigue ed incomprensibili siano quelle nozioni riportate velocissimamente alla fine degli spot, ha deciso di emanare un decreto che vieta la “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;compressione fonica&lt;/span&gt;”, il comprimere tutte le informazioni fondamentali in pochissimi secondi e per di più abbassando il volume (quando la pubblicità fa totalmente l’opposto urlandoci tutto contro).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ora, quasi per legge, gli spot che hanno a che fare con prodotti farmaceutici o comunque con l’igiene intima o della casa, dovranno essere “a norma” &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scandendo bene&lt;/span&gt; in quali pericoli si potrebbe incorrere attraverso l’uso di un determinato prodotto. Tutti i responsabili si dovranno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mettere in regola entro il 21 agosto&lt;/span&gt;... non che ci creda molto... ma il solo fatto di parlarne mi fa rendere conto che non ero io la sola a rimanere con la faccia a punto interrogativo sentendo quello dicono alla fine delle pubblicità.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Niente pappardelle pronunciate alla velocità della luce, allora. Era anche ora, almeno recuperiamo il recuperabile. Una cosa è certa (la stessa cosa che mi fa credere che questo provvedimento non andrà in porto): &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gli spot dovranno durare molto di più&lt;/span&gt; (quindi aumenterà anche il prezzo da pagare per i pubblicisti) per dire tutto quello che fino a questo momento hanno solo strizzato in pochi secondi... perchè se si prova a leggere quelle scrittine minuscole che compaiono mentre la voce le pronuncia, ci si rende conto che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sono davvero un bel po’!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Sono proprio curiosa di vedere queste pubblicità dopo il provvedimento!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4631847430205156076?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4631847430205156076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4631847430205156076' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4631847430205156076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4631847430205156076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/08/no-agli-spot-farmaceutici-velocissimi.html' title='No agli spot farmaceutici velocissimi!'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RrijuaD3hFI/AAAAAAAAAJc/3cGfVHTjTEg/s72-c/en.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-708131733579337920</id><published>2007-08-07T18:18:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:53.060+01:00</updated><title type='text'>Second Life da la voce ai suoi avatar</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RridPKD3hEI/AAAAAAAAAJU/SAzSRhQ2QNI/s1600-h/second-live-screenshot.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RridPKD3hEI/AAAAAAAAAJU/SAzSRhQ2QNI/s400/second-live-screenshot.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095995862093890626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Second Life&lt;/span&gt; torna a far parlare i sè. Nonostante si sia palesemente dimostrato un bluff, un fuoco di paglia, continua a fare notizia.   &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Negli ultimi tempi, a dire il vero, i rumors non erano stati dei più sereni. Second Life è ormai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;appestata dalla pedofilia&lt;/span&gt; e non si sa bene come intervenire; In più, proprio negli ultimi giorni si è addirittura sentito parlare di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;attentati terroristici&lt;/span&gt;. Per fortuna ci sono di mezzo solo avatar, ma ormai si dovrebbe capire una cosa: evidentemente le persone non cercano nel web un posto migliore, ma una semplice proiezione della vita reale, con tutte le sue ingiustizie ed i suoi orrori.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Insomma, in questo bel clima, cosa decide di fare Linden Lab per Second Life?! &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dona la parola ai suoi abitanti! &lt;/span&gt;Basterà essere in possesso di cuffie e microfono per poter parlare in tempo reale con gli altri avatar. Se da una parte la cosa può sembrare carina, innovativa e stimolante, dall’altra&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; non lo è&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;L’intero progetto Second Life era iniziato così, con quel tipo di spirito democratico e comunitario che doveva legare persone di tutto il mondo in questa realtà virtuale. E così è stato. Ma per quanto tempo?! &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Poco, pochissimo&lt;/span&gt;. Una volta superata la curiosità del momento Second Life si è rivelata un mezzo fallimento e non solo. Un modo per agire indiscriminatamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senza metterci la faccia e senza prendersi le proprie responsabilità&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;La voce! Ora ci mancava solo la voce! Immaginare cosa accadrà nei corridoi di Second Life se fino a questo momento è successo quello che è successo senza niente di niente! Ma in fondo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anche questo è commercio&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-708131733579337920?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/708131733579337920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=708131733579337920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/708131733579337920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/708131733579337920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/08/second-life-da-la-voce-ai-suoi-avatar.html' title='Second Life da la voce ai suoi avatar'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RridPKD3hEI/AAAAAAAAAJU/SAzSRhQ2QNI/s72-c/second-live-screenshot.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-827815881106461465</id><published>2007-08-07T17:44:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:53.243+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Courtney Love si spoglia per Pop</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RriUu6D3hDI/AAAAAAAAAJM/gAhdU1cLNbM/s1600-h/ccov.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RriUu6D3hDI/AAAAAAAAAJM/gAhdU1cLNbM/s400/ccov.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095986511950087218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Courtney Love&lt;/span&gt; non è certo la donna ideale, questo lo si era immaginato. Dopo le controverse vicende del defunto consorte Kurt Cobain, l’immagine che ha sempre donato di sè sono state tutte molto molto forti, più che di una donna distrutta, quella di una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vedova allegra&lt;/span&gt;.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Anche in passato le sue imprese l’hanno resa celebre come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;icona grunge femminile&lt;/span&gt; tanto primordiale e violenta da sfociare più di una volta nel volgare. La diva tutt’altro che inossidabile ha sempre amato mostrarsi, anche quando non era proprio il caso. Ultimamente ha dato prova della sua consueta spavalderia nel farsi fotografare nuda, coperta al massimo da un paio di calze o mutandine che coprono il copribile (non che la Love soffra di eccessiva pudicità). &lt;a href="http://oknotizie.alice.it/go.php?us=112a94b00de47"&gt;Qui&lt;/a&gt; le immagini originali censurate con attenzione, basterà cliccarci per vederle al naturale.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Le fotografie sono state scattate per la rivista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;POP&lt;/span&gt; e la copertina annuncia il contenuto. Courtney Love ha sempre stupito, ma in questo momento, la scelta di pubblicare delle foto senza veli, secondo le malelingue&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sembra essere tutta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;questione di pubblicità&lt;/span&gt;. Le immagini compaiono ambiguamente vicine all’uscita della sua ultima autobiografia &lt;i style="font-weight: bold;"&gt;Dirty Blonde: The Diaries of Courtney Love&lt;/i&gt; e ritraggono l’artista coperta di accessori Prada, gioielli Bulgari e così via. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Chi la segue da molto, come faccio anche io, sa come prendere la faccenda. Al di&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;là delle trovate pubblicitarie, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Courtney Love è già preparata alle polemiche&lt;/span&gt;. Ci si continua a scandalizzare per le più banali ovvietà, poi, di fronte alle cose un tantino più serie... niente di niente, vuoto, fine. Insomma, i commenti sono stati molti e anche forti, ma non c’è motivo di fare tanto rumore! &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E’ Courtney Love... è sempre stata così&lt;/span&gt;, ha sempre fatto clamore... è per questo che ora non dovrebbe farne più... ci saremmo dovuti essere abituati dopo vent’anni e invece si trova ancora il fiato per polemizzare sciocchezze del genere! &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Trovata pubblicitaria?! Che così sia! Tutti cercano di fare soldi come possono. Anche Elton John avrà fatto chissà quanti soldi con la canzone dedicata a Lady Diana... Insomma, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;salti chi può!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-827815881106461465?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/827815881106461465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=827815881106461465' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/827815881106461465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/827815881106461465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/08/courtney-love-si-spoglia-per-pop.html' title='Courtney Love si spoglia per Pop'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RriUu6D3hDI/AAAAAAAAAJM/gAhdU1cLNbM/s72-c/ccov.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-1400582572320331189</id><published>2007-08-06T12:34:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:53.363+01:00</updated><title type='text'>Alcolici gratis. E la lotta alle morti sulle strade?!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rrb56qD3hCI/AAAAAAAAAJE/tatngswWUBo/s1600-h/alcohol.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 157px; height: 209px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rrb56qD3hCI/AAAAAAAAAJE/tatngswWUBo/s400/alcohol.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095534814534534178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Siamo in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Italia&lt;/span&gt;, la patria di santi, poeti e navigatori... e i controsensi sono all’ordine del giorno.   &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;In un periodo tremendo per le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stragi su strade e autostrade&lt;/span&gt;, le notizie e i provvedimenti che arrivano da tutto il Paese sono i più disparati e soprattutto non proprio calzanti. Ricordiamo che in questi mesi, la strada &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mieterà le stesse vittime di una guerra&lt;/span&gt; per la semplice imperizia, o peggio menefreghismo, di chi guida. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;E se Agip ci ricorda di Viaggiare Coccolati cioè di avere un caffè gratis la notte se iscritti a chissà quale servizio e presentandosi con una tessera per non pagare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;70 centesimi di caffè&lt;/span&gt;, dal Nord Italia arriva un’altra intelligentissima quanto indicata promozione: il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gratta-e-bevi&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Come si intuisce dal nome, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i premi sono i bevande&lt;/span&gt;... non aranciata, coca-cola e acqua a scelta tra frizzante e gassata... sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cicchetti&lt;/span&gt; veri e propri! Dobbiamo dire che, per onor del vero, questi controsensi non avvengono solo in Italia e purtroppo è ancora peggio perchè ancora più persone saranno colpite dalla viva creatività di chi studia questi affari.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;In &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;America&lt;/span&gt; la società ferroviaria &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AmTrak&lt;/span&gt; offrirà gratuitamente bevande alcoliche ai suoi passeggeri fino al valore di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cento dollari&lt;/span&gt;... niente male, almeno qui siamo su un treno e le possibilità che qualcuno si faccia male diminuiscono. Non diminuisce però il pericolo di risse a causa dell’abuso di alcolici. Particolari! &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-1400582572320331189?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/1400582572320331189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=1400582572320331189' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1400582572320331189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1400582572320331189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/08/alcolici-gratis-e-la-lotta-alle-morti.html' title='Alcolici gratis. E la lotta alle morti sulle strade?!'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rrb56qD3hCI/AAAAAAAAAJE/tatngswWUBo/s72-c/alcohol.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-281332022947966459</id><published>2007-08-06T11:45:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:53.512+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Incontri più frequenti nel web che dal vivo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RrbwIKD3hBI/AAAAAAAAAI8/p3kSXnQwctA/s1600-h/civergogniamo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RrbwIKD3hBI/AAAAAAAAAI8/p3kSXnQwctA/s400/civergogniamo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095524051346490386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una lieve idea potevamo essercela già fatta, ma ora la conferma è arrivata impietosa: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ci si conosce più in internet che dal vero&lt;/span&gt;.   &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Anche se i dati sono ancora piuttosto confortanti, l’ascesa delle conoscienze nel web è aumentata del 23 per cento solo nell’ultimo anno. E la cosa poco tranquillizzante è che possa aumentare irrefrenabilmente anche in futuro. Stranamente da quanto riportato da un sondaggio fatto su un campione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;960 italiani&lt;/span&gt; uomini e donne di età compresa tra i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;25 ed i 50 anni&lt;/span&gt;, pare che, grazie al cielo, il 27 per cento dei nuovi incontri abbiano luogo sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;posto di lavoro&lt;/span&gt; (27 per cento). Al secondo posto, come abbiamo detto, c’è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;internet&lt;/span&gt; che opera grazie anche a famosi portali di incontri online come ad esempio Meetic (23 per cento). Abbiamo poi ad un dignitosissimo terzo posto i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;centri commerciali&lt;/span&gt; ed i supermercati (19 per cento), seguiti a ruota dalle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;palestre&lt;/span&gt; (12 per cento).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Il dato che impallidisce davvero rispetto a quelli già citati, è questo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo un italiano su dieci fa amicizia in vacanza&lt;/span&gt;. I motivi presunti (neanche tanto) sono soprattutto due: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;timidezza e insicurezza&lt;/span&gt;. Certo, facile immaginarlo! Quell’uno su dieci subisce un’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ulteriore picchiata&lt;/span&gt; se le vacanze si fanno al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mare&lt;/span&gt; dove notoriamente i difettucci fisici vengono completamente svelati senza pietà.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;L’incoraggiamento vuole essere quello a riconquistare un tipo di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; comunicazione ormai perduta&lt;/span&gt;... volutamente perduta. Sono in pochi quelli che la rimpiangono, me compresa, pur non facendo larghissimi uso di strumenti di comunicazione sul web... o meglio si... ma gran parte con persone che già conosco. Ci vorrebbe un po’ di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sana nostalgia&lt;/span&gt; e invece pare che parlarsi guardandosi negli occhi sia diventato totalmente fuori moda... che peccato.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-281332022947966459?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/281332022947966459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=281332022947966459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/281332022947966459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/281332022947966459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/08/incontri-pi-frequenti-nel-web-che-dal.html' title='Incontri più frequenti nel web che dal vivo'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RrbwIKD3hBI/AAAAAAAAAI8/p3kSXnQwctA/s72-c/civergogniamo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-145682630774095958</id><published>2007-07-31T17:50:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:53.683+01:00</updated><title type='text'>A.A.A Donatori di sperma cercasi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rq9b0qD3hAI/AAAAAAAAAI0/EZTRatzFE_I/s1600-h/ricerca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rq9b0qD3hAI/AAAAAAAAAI0/EZTRatzFE_I/s400/ricerca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093390663781155842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La nuova esaltante notizia arriva dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cina&lt;/span&gt;. In questo Paese, a causa dell’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;infertilità&lt;/span&gt; sia maschile che femminile diffusa fino al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10 per cento&lt;/span&gt;, sono sempre di più le famiglie che decidono anche contro la loro volontà, di ricorrere alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fecondazione artificiale&lt;/span&gt; nelle apposite banche del seme.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Proprio per questo motivo, sono molto molto ricercate persone disposte a donarlo. A pagamento, ovviamente, per incentivare a questa scelta e avere maggiori adesioni. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il compenso è di 260 dollari&lt;/span&gt; (circa 180 euro)... insomma, una bella sommetta per la fatica che porta via al donatore.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;In questo modo i cinesi hanno trovato un buon modo per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;unire l’utile al dilettevole&lt;/span&gt; e guadagnarci anche qualcosa. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Questo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;appello&lt;/span&gt; è rivolto soprattutto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ai giovani e agli studenti&lt;/span&gt; che, oltre che godere di ottima salute, si vogliono guadagnare qualche cosuccia da mettere da parte senza finire in vicoli ciechi e mettere a repentaglio la loro stessa vita diventando cavie (operazione molto più redditizia ma decisamente più pericoloso).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Se da un certo punto di vista può essere una buona occasione per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aiutare le coppie sterili&lt;/span&gt; e guadagnarci qualche euro (che tradotto nella moneta locale, ha molto più valore che da noi), dall’altra è un metodo altrettanto comodo per i malintenzionati di abusare e spillare i soldi dei malcapitati. Proprio per questo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le unità sanitarie locali&lt;/span&gt; hanno messo in guardia gli studenti delle Università dai finti medici che vogliono reclutare ragazzi, indicando che l’unico modo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ufficiale&lt;/span&gt; per accedere ad una corretta operazione ed un lecito guadagno, è quello di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;recarsi nelle banche del seme e non seguire voci di corridoio&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Non c’è che dire... una bella notizia per i maschietti cinesi!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-145682630774095958?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/145682630774095958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=145682630774095958' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/145682630774095958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/145682630774095958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/aaa-donatori-di-sperma-cercasi.html' title='A.A.A Donatori di sperma cercasi'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rq9b0qD3hAI/AAAAAAAAAI0/EZTRatzFE_I/s72-c/ricerca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-5285779396320764453</id><published>2007-07-31T17:07:00.001+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:53.784+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Scientificamente provato: cattivo tempo nel week-end</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rq9RJqD3g_I/AAAAAAAAAIs/vc3xS4oO7oU/s1600-h/nuvola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rq9RJqD3g_I/AAAAAAAAAIs/vc3xS4oO7oU/s400/nuvola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093378929930503154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La scienza ha meramente confermato quello che noi tutti poveri impiegatucci già avevamo tristemente provato sulla nostra pelle: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le belle giornate&lt;/span&gt; ci sono prevalentemente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quando si lavora&lt;/span&gt;, mentre&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; quelle brutte&lt;/span&gt; quando si hanno le giornate libere durante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i fine settimana o nelle ferie&lt;/span&gt;.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Succede con insopportabile precisione. Non ci possiamo fare niente eppure non ci rassegniamo alla circostanza. Del resto è logico, vedersi devastati gli unici giorni in cui si è liberi, è un vero peccato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;A darci la conferma ufficiale sono stati due ricercatori tedeschi di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dominique Baeumer e Bernhard Vogel&lt;/span&gt;. La spiegazione è anche piuttosto scontata, ma almeno io non me ne farò mai una ragione. Secondo questi studiosi infatti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;le polveri del traffico&lt;/span&gt; ecc ecc accumulatesi durante tutta la settimana tendono a diventare più consistenti ed accumularsi soprattutto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;durante il nostro sospiratissimo week-end &lt;/span&gt;quando, non essendoci così tanto traffico ecc ecc hanno modo di sostare nell’aria per poi dare di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuovo inizio al ciclo&lt;/span&gt; per la nuova settimana. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Per la stessa ragione si sono misurate le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;temperature più calde nella prima metà della settimana&lt;/span&gt;, al contrario di quelle più fredde: soprattutto sabato e domenica. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La giornata più luminosa&lt;/span&gt; e soleggiata secondo i calcoli dei nostri Baeumer e Vogel sarà quindi il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;martedì&lt;/span&gt;. Ma a che ci serve un martedì da mare?! Siamo rientrati in ufficio da un giorno con la faccia ancora sul cuscino, ci stiamo apprestando ad un’altra lunga ed esaltante settimana di lavoro... e il sole brilla! Ma no! Deve essere a lutto come lo siamo noi e poi brillare con tutta la forza che ha in corpo quando ne abbiamo bisogno: durante il week-end!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la nuvola di Fantozzi&lt;/span&gt; esista davvero?!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-5285779396320764453?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/5285779396320764453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=5285779396320764453' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/5285779396320764453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/5285779396320764453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/scientificamente-provato-cattivo-tempo_31.html' title='Scientificamente provato: cattivo tempo nel week-end'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rq9RJqD3g_I/AAAAAAAAAIs/vc3xS4oO7oU/s72-c/nuvola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-7748726813561382552</id><published>2007-07-27T18:46:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:53.942+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Google si fa nero per l’ambiente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqojF6D3g-I/AAAAAAAAAIk/-zThLC9gciU/s1600-h/goo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqojF6D3g-I/AAAAAAAAAIk/-zThLC9gciU/s400/goo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091920913087562722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come al solito&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Google&lt;/span&gt; trova sempre il modo per partecipare in maniera silenziosa e comunque molto influente per tutto ciò che riguarda l’attualità e l’interesse per tutto ciò che interessa il mondo. Google è del resto lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;strumento più utilizzato&lt;/span&gt; di internet, sia come motore di ricerca che come gestore di servizi vari come gmail, analytics ecc ecc.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Google conta attorno alle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;200 mila visite giornaliere&lt;/span&gt; e, in un momento in cui la preoccupazione fondamentale del pianeta è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dispendio energetico&lt;/span&gt;, anche Google da il suo importantissimo sostegno e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;diventa “nero”&lt;/span&gt;. Mi spiego meglio. Secondo un articolo pubblicato su questo &lt;a href="http://www.corriere.it/openxlink.shtml?http://ecoiron.blogspot.com/2007/01/black-google-would-save-3000-megawatts.html"&gt;blog&lt;/a&gt;, una pagina web (o comunque un foglio proiettato sul pc) di colore bianco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;consuma moltissimo&lt;/span&gt; in quanto l’insieme di tutti i colori e molto luminoso. In questo modo monitor tende a r&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;iscaldarsi di più&lt;/span&gt; e Google adotta una sua soluzione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tanto semplice quanto efficace&lt;/span&gt;: lo sfondo del suo sito&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; sarà nero&lt;/span&gt; e non più bianco. Un suo modestissimo modo per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contribuire attivamente&lt;/span&gt; alla lotta contro lo spreco energetico.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;La decisione non è da poco vista la frequenza con cui la pagina di Google viene visitata. Con lo stesso numero di visualizzazioni infatti,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; si andrà a risparmiare più di un quarto dell’energia&lt;/span&gt; che fino a quel momento sarebbe andata sprecata. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Google nero ed ecocompatibile&lt;/span&gt;, quindi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Come al solito il contributo sarà strutturalmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;semplice ed efficace&lt;/span&gt; proprio grazie alla linearità con cui viene definito. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-7748726813561382552?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/7748726813561382552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=7748726813561382552' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7748726813561382552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7748726813561382552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/google-si-fa-nero-per-lambiente.html' title='Google si fa nero per l’ambiente'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqojF6D3g-I/AAAAAAAAAIk/-zThLC9gciU/s72-c/goo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-8602591579932642067</id><published>2007-07-26T18:46:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:54.045+01:00</updated><title type='text'>Rapinatore si ferma a comprare le sigarette</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqjR9aD3g7I/AAAAAAAAAIM/OKqSgOfzwCo/s1600-h/robber.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqjR9aD3g7I/AAAAAAAAAIM/OKqSgOfzwCo/s400/robber.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091550231640114098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si sa quanto un fumatore tenga al suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;irrinunciabile vizio&lt;/span&gt; così come difficilmente potrà farne a meno. Certo, è comprensibilissimo. Diventa un po’ meno comprensibile se quella persona non è un comune individuo che, uscendo, si accorge di aver finito le sigarette e se ne va a comprare un pacchetto... ma è un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rapinatore&lt;/span&gt;.   &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;E’ successo a&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Phoenix&lt;/span&gt;, in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Arizona&lt;/span&gt;. Un rapinatore, finito il suo da fare e nel bel mezzo di un inseguimento, ferma la macchina davanti ad un tabaccaio, entra di corsa, lascia una banconota da venti dollari sul bancone del locale e agguanta un pacco di sigarette uscendo di gran carriera e rilanciandosi in macchina. Ovviamente il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;comportamento era molto sospetto&lt;/span&gt;... non bisogna essere ella scientifica per capirlo. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Proprio per questo, quando il tabaccaio è stato interrogato e ha spiegato tutto l’accaduto, i poliziotti sono riusciti a risalire all’individuo senza nessuno sforzo... del resto era &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;entrato a volto scoperto&lt;/span&gt;, l’unica cosa che l’aveva tradito era stata comprensibilmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la fretta&lt;/span&gt;. Ma, dico io, se avesse avuto proprio tutta questa fretta, avrebbe potuto anche soprassedere all’incombenza e procurarsi da fumare qualche minuto dopo. Probabilmente se avesse fatto tutto con calma, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sarebbe stato visto come uno dei soliti clienti&lt;/span&gt; che si compra delle sigarette e nient’ altro. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Accidenti, giacchè doveva entrare, avrebbe potuto farlo ostentando indifferenza. Quasi mi dispiace... ma fino ad un certo punto... lo dicono tutti che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fumare fa male&lt;/span&gt;! Chissà che questa esperienza non gli sia servita come incentivo per smettere. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-8602591579932642067?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/8602591579932642067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=8602591579932642067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8602591579932642067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8602591579932642067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/rapinatore-si-ferma-comprare-le.html' title='Rapinatore si ferma a comprare le sigarette'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqjR9aD3g7I/AAAAAAAAAIM/OKqSgOfzwCo/s72-c/robber.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-8887146633007068609</id><published>2007-07-25T18:54:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:54.334+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Ritocca una foto e dimentica l’ombelico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqeBpaD3g6I/AAAAAAAAAIE/1lfpcVe06cY/s1600-h/ombel.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqeBpaD3g6I/AAAAAAAAAIE/1lfpcVe06cY/s400/ombel.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091180452135797666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Trova le differenze. Qual è l’unico particolare che distingue la stessa ragazza da una foto all’altra? Su su, guardate bene e asciugatevi quel rivolo di bava che vi cala dalla bocca. E l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ombelico&lt;/span&gt;!  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Nessun riferimento biblico, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non è la Eva&lt;/span&gt; più famosa del mondo generata per volere divino e quindi senza ombelico. E’ qualcosa di molto più profano e indubbiamente più terreno: una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;modella di Playboy&lt;/span&gt;. E cosa ci fa senza ombelico?! Lei niente, poverina, anzi, si può dire che sia la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vittima di grafici poco attenti&lt;/span&gt;. Il mese scorso infatti, Playboy ha pubblicato la copertina sbagliata, quella della ragazza divina (non solo per la bellezza) senza quel buchetto sulla pancia che abbiamo tutti. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;valanga di polemiche&lt;/span&gt; ha sepolto la redazione del noto mensile che, in questo modo, ha dato silenziosa conferma di quanto le immagini pubblicate siano prima filtrate attraverso i potenti mezzi che i migliori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;programmi di grafica&lt;/span&gt; e foto ritocco mettono a disposizione. Fanno davvero miracoli, lo sappiamo, ma per far sparire un ombelico ce ne vuole... bisogna andare proprio con l’intenzione o piallare tutta la pancia e il tronco della ragazza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Dicevamo delle polemiche. Non è che i lettori si siano risentiti per l’ombelico... del resto tutto quello che c’è intorno si vede benissimo. Gli appassionati hanno avuto qualcosa da dire riguardo al fatto che loro, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ingenui&lt;/span&gt;, pensano che le immagini siano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;originali &lt;/span&gt;e quindi spendono chissà quanti dollari per vedere quelle immagini per poi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scoprire che vengono ritoccate&lt;/span&gt; al pc. Effettivamente un po’ di delusione c’è... ma non si può neanche pensare che le foto vengano scattate e pubblicate così... senza essere anche minimamente migliorate, senza nulla togliere alla bellezza delle ragazze che ritraggono.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;L’amarezza passerà presto. Al numero di questo mese, penso!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-8887146633007068609?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/8887146633007068609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=8887146633007068609' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8887146633007068609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8887146633007068609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/ritocca-una-foto-e-dimentica-lombelico.html' title='Ritocca una foto e dimentica l’ombelico'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqeBpaD3g6I/AAAAAAAAAIE/1lfpcVe06cY/s72-c/ombel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-194773967119324366</id><published>2007-07-24T17:52:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:54.559+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Dimmi che seno hai e ti dirò chi sei</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqYtoqD3g4I/AAAAAAAAAH0/htvuRRUeLLQ/s1600-h/bandella.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqYtoqD3g4I/AAAAAAAAAH0/htvuRRUeLLQ/s320/bandella.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090806605297451906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco, questa ci mancava. La moda di quest’anno è cercare di capire il carattere e la passionalità delle donne che ci sono in giro attraverso lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scrutare il loro seno&lt;/span&gt;. Se già in situazioni normali si deve sostenere un uomo che parla distraendosi guardano il nostro decolletè, ora siamo davvero fritte: perchè in spiaggia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’occhio impietoso dell’uomo&lt;/span&gt; che già di sua natura si sofferma sulle curve femminili, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sarà ancora più attento&lt;/span&gt; per capire il temperamento della possibile preda.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Come se non bastasse ricevere questo genere di attenzioni, ora verremo scrutate nel vano tentativo di essere conosciute nell’intimo... e praticamente siamo lì... La scienza che si occupa di queste boiate si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sternomanzia&lt;/span&gt; ed è lei che bestemmieremo sommessamente per tutta l’estate. Secondo questa scienza, alle varie tipologie di seno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;viene associato un carattere&lt;/span&gt; più o meno dominante nei confronti dell’uomo e della vita in generale...non mi dilungherò a spiegare le varie tipologie con i rispettivi significati che però &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo317583.shtml"&gt;vi indico&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Allora... finita qui?! CERTO CHE NO! Perchè a quanto pare, anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i capezzoli&lt;/span&gt; hanno il loro bel da dire. A questo punto si fa davvero fatica a tenere sotto controllo la situazione: vada per il seno, che in qualche modo si riesce a scorgere, ma per i capezzoli?! &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bisogna essere in topless&lt;/span&gt; e ok... ma poi se un uomo si ferma a guardare, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è possibile anche che non lo stia facendo perchè è un appassionato di Sternomanzia&lt;/span&gt;, mi sembra logico.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Fantastico. Chissà se uscirà un qualcosa del genere al femminile. Tipo... senza andare troppo lontano, capire la caratterialità degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;uomini&lt;/span&gt; che ci circondano, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;guardandogli il sedere&lt;/span&gt;. Per parcondicio si dovrebbe fare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-194773967119324366?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/194773967119324366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=194773967119324366' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/194773967119324366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/194773967119324366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/dimmi-che-seno-hai-e-ti-dir-chi-sei.html' title='Dimmi che seno hai e ti dirò chi sei'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqYtoqD3g4I/AAAAAAAAAH0/htvuRRUeLLQ/s72-c/bandella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-1714140353869367584</id><published>2007-07-23T18:26:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:54.762+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Pagare le tasse?! MAI!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqTX9aD3g3I/AAAAAAAAAHs/hnH7LmeSqLs/s1600-h/taxSensitivity.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 208px; height: 208px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqTX9aD3g3I/AAAAAAAAAHs/hnH7LmeSqLs/s320/taxSensitivity.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090430928803038066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa è davvero bella. Una coppia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Plainfield&lt;/span&gt; non paga tasse al Governo americano ormai da molti anni, nè ha intenzione di farlo.   &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A metà tra l’atto eroico e una vigliaccheria&lt;/span&gt; che aumenta esponenzialmente ogni mese come le tasse che dovrebbero pagare, i due coniugi si sono armati per bloccare le possibili incursioni che potrebbero avvenire nella loro casa. Ormai già da parecchio, lo Stato ha deciso di taglaire l’elettricità, internet, la linea dei cellulari e non fa più recapitare la posta in quella casa, ma poco importa: l’affiatata coppia non ha nessuna intenzione di tornare sui suoi passi visto che l’unica legge che seguono è “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quella di Dio, non quella degli uomini&lt;/span&gt;” e vedono il pagamento delle tasse come un’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oppressione&lt;/span&gt; della comune libertà di vivere... bella scoperta!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Se da una parte si può capire un ragionamento del genere, dall’altra mi suona come un’ottimo pretesto per nascondersi dietro delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;convinzioni che sono di tutti&lt;/span&gt;, non soltanto loro, ma che attraverso il loro atteggiamento diventano lecite perchè portate avanti solo per uno spiccato spirito libertino. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E’ ovvio che si ritengano ingiuste le tasse elevate&lt;/span&gt;, ma stando tutti sotto lo stesso cielo, ognuno deve rispondere delle sue azioni e renderne conto agli altri... facile dire “non lo trovo giusto”. C’è una marea di cose che non si ritengono giuste che si devono fare comunque... per il quieto vivere. Invece magari io mi devo sentire una scema perchè una coppietta ha deciso di non pagare le tasse (e non le paga), mentre se per caso pago il canone con un mese di ritardo, mi staccano la tv.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Non è problema della coppia che, avendo una cantina piena di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;provviste&lt;/span&gt; e casa dotata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;satellite&lt;/span&gt;, sono anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;armati fino ai denti&lt;/span&gt; nel caso la polizia voglia entrare in casa per riscuotere le tasse fino a quel momento non pagate (che però &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hanno pagato tutti&lt;/span&gt; i cittadini statunitensi... e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;non credo che tutti questi avessero voglia di farlo). &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Loro sono convinti delle loro idee e non pagheranno! E non è certo per quei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;due milioni di dollari&lt;/span&gt; da pagare accumulati nel tempo, no no! E’ perchè &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non è giusto&lt;/span&gt;! &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-1714140353869367584?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/1714140353869367584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=1714140353869367584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1714140353869367584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1714140353869367584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/pagare-le-tasse-mai.html' title='Pagare le tasse?! MAI!'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqTX9aD3g3I/AAAAAAAAAHs/hnH7LmeSqLs/s72-c/taxSensitivity.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-6945130758285223648</id><published>2007-07-20T18:58:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:54.884+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Clic fraudolenti in aumento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqDqaAue60I/AAAAAAAAAHk/4PPVP0-7_2I/s1600-h/click.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 164px; height: 229px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqDqaAue60I/AAAAAAAAAHk/4PPVP0-7_2I/s320/click.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5089325311521123138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il fenomeno dei clic fraudolenti, il così detto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Click Fraud&lt;/span&gt;, ha subito una netta ascesa rispetto al 2006, un qualcosa pari al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;15,8 per cento&lt;/span&gt;in più dello stesso trimestre dell’anno scorso.&lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;In preoccupante aumento sono i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;botnet&lt;/span&gt; generatori &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;appunto di clic illegali che sono stati in grado di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;manipolare&lt;/span&gt; nel vero senso della parola gran parte del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;traffico in rete&lt;/span&gt;.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;A parte i vari metodi per indurre alla generazione dei clic, relativamente diffusa, in particolare proprio i botnet si sono affermati con violenza: in tre trimestri, infatti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il numero di bot&lt;/span&gt; finalizzati a questo scopo non è semplicemente aumentato, ma addirittura &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;raddoppiato&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;I dati vanno a sfavore dei maggiori esponenti nel mercato del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pay-Per-Click&lt;/span&gt;, ovvero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Google e Yahoo&lt;/span&gt; al momento, ma nonostante tutto, le due aziende sembrano non preoccuparsene più di tanto visto che i dati non vengono ritenuti particolarmente preoccupanti: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10 per cento di clic fraudolenti per Google e 12-15 per cento per Yahoo&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Il dato preoccupante è che avendo subito un’ascesa così rapida, probabilmente la situazione tenderà a peggiorare nettamente anche in un prossimo futuro e si teme che i dati diventeranno tali da non poter più essere ignorati. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Il bot spesso si nasconde anche dietro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IP di veri utenti&lt;/span&gt; portando spesso al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ban&lt;/span&gt; ingiustificato dal servizio per il malcapitato che non sa nemmeno cosa sta accadendo. Fortunatamente sia Google che Yahoo hanno metodi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quasi infallibili&lt;/span&gt; (quasi) per riconoscere l’autenticità dei clic in entrata e in alcuni casi (ma proprio alcuni) ha ritirato il ban per l’ignaro utente.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Il fenomeno crescerà, non c’è dubbio,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e prendere provvedimenti diventerà sempre più difficile, ma si sa, una volta scovato il male si trova il rimedio... basterà che si mettano a discuterne a tavolino e tutto tornerà normale... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;forse&lt;/span&gt;. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-6945130758285223648?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/6945130758285223648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=6945130758285223648' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/6945130758285223648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/6945130758285223648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/clic-fraudolenti-in-aumento.html' title='Clic fraudolenti in aumento'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RqDqaAue60I/AAAAAAAAAHk/4PPVP0-7_2I/s72-c/click.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-2230924748608336825</id><published>2007-07-19T18:07:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:54.972+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>65.000 euro in pacco celere, grazie!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rp-NDAue6zI/AAAAAAAAAHc/Mw2jurKVh14/s1600-h/ebay.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 207px; height: 151px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rp-NDAue6zI/AAAAAAAAAHc/Mw2jurKVh14/s320/ebay.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5088941186826038066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Accade in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Inghilterra&lt;/span&gt; e ancora si stenta a crederci: un ragazzo acquista una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Play Station 2&lt;/span&gt; su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ebay&lt;/span&gt; comprensiva di due videogames e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SORPRESA&lt;/span&gt;! Gli vengono recapitati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;65.400 euro in contanti&lt;/span&gt;. La Play Station e i due giochi non c’erano, ma poco importava (giustamente)&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;con quella somma avrebbe potuto vivere di rendita per parecchi anni della sua vita.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sospetto&lt;/span&gt; che qualcosa non andasse per il verso giusto, però, è venuto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ai genitori&lt;/span&gt; che prontamente hanno portato la somma ricevuta agli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;enti competenti&lt;/span&gt; affinchè si attendesse che qualcuno ne denunciasse la scomparsa. Effettivamente la situazione fa pensare che quei soldi siano stati rubati... l’errore è troppo grosso: possono scivolare nella scatola 10, 50, 100 euro, ma non di più!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Qualcosa mi dice però, che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;saranno in molti&lt;/span&gt; coloro che denunceranno la scomparsa di quella cifra! Del resto tentar non nuoce. I patti erano questi: se nessuno avesse reclamato quei soldi o nessuno fosse risultato il legittimo proprietario degli stessi, allora la fortunata famiglia avrebbe avuto diritto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;diventarne la legittima proprietaria&lt;/span&gt;; Al contrario, se si fosse ritrovato il vero interessato, i soldi sarebbero tornati a lui (sempre a condizione che non provenissero da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;traffici illegali&lt;/span&gt;).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;A settembre conosceremo l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;esito&lt;/span&gt; della faccenda, ma per il ragazzo non c’è nessun lietofine, almeno per il momento: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non ha avuto la sua Play Station 2&lt;/span&gt; e si è visto togliere da sotto al naso più di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;65.000 euro&lt;/span&gt;. Se questo inconveniente può sembrare un’arma a doppio taglio per Ebay, io sono del parere invece che gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;utenti attivi aumenteranno&lt;/span&gt; sperando nel colpo di fortuna (si scherza ovviamente)... e penso proprio che se quei soldi fossero arrivati ad un inglese maggiorenne che non è più sotto il giogo dei genitori, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le cose sarebbero andate diversamente&lt;/span&gt;... e di questa storia non ne avremo mai saputo nulla!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-2230924748608336825?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/2230924748608336825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=2230924748608336825' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2230924748608336825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2230924748608336825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/65000-euro-in-pacco-celere-grazie.html' title='65.000 euro in pacco celere, grazie!'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rp-NDAue6zI/AAAAAAAAAHc/Mw2jurKVh14/s72-c/ebay.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4786969386952500930</id><published>2007-07-18T17:19:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:55.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>“L’erba di Grace” a Venezia:  quella vera</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rp4zbAue6yI/AAAAAAAAAHU/hGxc3mENdGk/s1600-h/fumo-e-ancora-fumo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rp4zbAue6yI/AAAAAAAAAHU/hGxc3mENdGk/s320/fumo-e-ancora-fumo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5088561168119687970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;signora distinta&lt;/span&gt;, ex bibliotecaria dell’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Università di Padova&lt;/span&gt; con un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;figlio ventottenne&lt;/span&gt; aveva trasformato l’attico della sua casa a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venezia&lt;/span&gt; in una vera e propria &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piantagione di marijuana&lt;/span&gt; composta da circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;670 piantine&lt;/span&gt;... innanzi tutto c’è da fare i complimenti alla signora che con costanza e tenacia ha passato ore e ore a curare le preziose pianticelle assieme al figlio... e quando è stata finalmente scoperta cosa ha detto? Che il tutto era finalizzato solo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scopo personale&lt;/span&gt; e aveva un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;invidiabile pollice verde&lt;/span&gt;. Sulla seconda affermazione non c’è dubbio. Sulla prima vorrei astenermi da commenti ma proprio non ci riesco.   &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Com’è possibile che una donna di sessanta anni possa coltivarsi 670 (non una o due) piantine di marijuana assieme al figlio e poi asserire che sono per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;uso personale?!&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mi sembra ovvio!&lt;/span&gt; Ci mancherebbe che andasse a spacciare o che ci mandasse il figlio, visto che è ancora giovane e forte! E poi... complimenti alla signora che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ama trattarsi bene&lt;/span&gt; evidentemente, e si mette lì la sera col figlio e insieme si fanno una bella spippettata, giusto per dormire meglio, al posto di prendere la camomilla.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Quale madre può tenere in casa un figlio in mezzo alla marijuana?! Poi si parla tanto di dare l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;esempio ai figli&lt;/span&gt;... è vero che arrivati ad una certa età fanno comunque i comodi loro, ma metterlo in condizione di farla diventare una situazione quotidiana e assolutamente normale mi sembra un po’ eccessivo. Per la stessa ragione è impossibile che il figlio non lo sapesse.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che bella famigliola&lt;/span&gt;. Se ne vedono pochi di nuclei così affiatati e così ora che sono stati denunciati insieme, dovranno rispondere di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;possesso illecito di sostanze stupefacenti&lt;/span&gt;... e se una canna in una vita non fa male, certo qualcosa la farà se se ne coltiva un giardino intero! &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Complimenti ancora per il suo pollice verde! Ora che sarà in questura, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si fumi quello&lt;/span&gt; nell’attesa di ritornare a casa!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4786969386952500930?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4786969386952500930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4786969386952500930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4786969386952500930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4786969386952500930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/lerba-di-grace-venezia-quella-vera.html' title='“L’erba di Grace” a Venezia:  quella vera'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rp4zbAue6yI/AAAAAAAAAHU/hGxc3mENdGk/s72-c/fumo-e-ancora-fumo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-7037790650793983474</id><published>2007-07-17T18:31:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:55.298+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Il “Vaffan****” legalizzato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpzwJAue6wI/AAAAAAAAAHE/zgpZaIntZn4/s1600-h/fuck.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpzwJAue6wI/AAAAAAAAAHE/zgpZaIntZn4/s320/fuck.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5088205716626270978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La notizia arriva dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cassazione&lt;/span&gt; che come al solito ne ha studiata un’altra delle sue. Le novità fino a questo momento erano poche e piuttosto famose come ad esempio il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fare le corna dal finestrino&lt;/span&gt; ad un altro autista o ad un pedone costituisce reato... e anche un’altra boiata: chi violenta una donna che non è più vergine &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è meno colpevole&lt;/span&gt; di chi ne violenta una vergine... sarà... comunque era per far capire il calibro delle decisioni prese fino ad ora.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ora il “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vaffan****&lt;/span&gt;” urlato di petto durante le riunioni politiche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non verrà più considerato come un’offesa&lt;/span&gt;... certo non sarà preso neanche per un complimento, ma una vera e propria offesa no. Durante le riunioni politiche però, c’è da dire che i limiti erano già pochissimi e raramente penalizzati; ora, ammettere anche l’epiteto poco elegante porterà ogni politico a mandare allegramente al diavolo chiunque non concordi esattamente con quello che afferma... accidenti che bella conquista! &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;La decisione è stata presa dalla Cassazione quando, durante un incontro politico, un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;esponente del partito di sinistra&lt;/span&gt; ha mandato&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;“&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;affan****&lt;/span&gt;” un suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;collega del partito opposto&lt;/span&gt; che asseriva che, ad essere comunisti c’era solo da vergognarsi. Lasciando da parte quanto fosse stata giusta o meno quanto esponeva uno o l’escalmazione dell’altro, rimane il fatto che la “legalizzazione” di questa formula diventa un po’ eccessiva e soprattutto poco necessaria... i nostri politici non hanno mai avuto inibizioni, siamo abituati a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vedere striscioni&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sentire cori&lt;/span&gt; al Parlamento del resto! Ci mancava solo questa!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;A quanto pare la liberalizzazione dell’invito ad andare a fare proprio lì deriva dal fatto che effettivamente il termine non è una vera e propria offesa, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un semplice eufemismo&lt;/span&gt; che sta per “non mi piace quello che dici, lasciami in pace”. Si, ma così il campo si allarga spaventosamente! Ci sono un sacco di termini di questo tipo che vogliono significare un concetto esprimibile non a parolacce... allora legalizziamo anche “sei un co*****e” che sta per “non penso che il tuo cervello sia normo-dotato”... quasi quasi lo propongo in Cassazione! Così mi faccio anche amico qualche politico!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-7037790650793983474?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/7037790650793983474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=7037790650793983474' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7037790650793983474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7037790650793983474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/il-vaffan-legalizzato.html' title='Il “Vaffan****” legalizzato'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpzwJAue6wI/AAAAAAAAAHE/zgpZaIntZn4/s72-c/fuck.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4629827324619448255</id><published>2007-07-16T18:02:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:55.472+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Second Life: comincia la ritirata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpuYuQue6vI/AAAAAAAAAG8/KB7rjdk4eMI/s1600-h/SecondLife_01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpuYuQue6vI/AAAAAAAAAG8/KB7rjdk4eMI/s320/SecondLife_01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5087828124576443122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se fino a &lt;a href="http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/una-second-life-per-tutti.html"&gt;qualche tempo fa&lt;/a&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Second Life&lt;/span&gt; sembrava l’unica vera alternativa alla diffusione di negozi reali ad appannaggio di quelli virtuali, beh dovremo ricrederci.   &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;La delusione dei commercianti che hanno inserito vere e proprie &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;filiali &lt;/span&gt;dei loro negozi su Second Life infatti, hanno visto diminuire drasticamente i loro introiti nel web o comunque di certo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non hanno riscontrato i potenziali guadagni&lt;/span&gt; che erano stati decretati in origine. Il motivo è molto semplice: nonostante questa enorme community virtuale possa contare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;milioni e milioni di utenti,&lt;/span&gt; c’è da dire che in realtà i cittadini che vivono davvero in Second Life e vi partecipano attivamente sono solo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;poche miliaia&lt;/span&gt; tanto da registrare un massimo di utenti loggati nello stesso momento pari a circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;40.000 unità&lt;/span&gt;. Immaginare anche quante altre miliaia di persone abbiano semplicemente effettuato un solo log in... fosse anche per semplice curiosità.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;A questo punto si potrebbe dire che, come abbiamo visto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la crisi sembra aver colpito soltanto i proprietari&lt;/span&gt; delle società, i negozi e le varie attività commerciali che popolano la città made in Linden Lab, ma nessun danno o decremento per quanto riguarda gli avatar degli utenti. Purtroppo neanche questo è vero: il numero di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;avatar attivi è diminuito in pochi mesi del 2,5 per cento&lt;/span&gt; e, con l’abbandono di molti proprietari di attività su Second Life, anche una bella fetta di guadagni andrà... non dico buttata, ma di certo riciclata.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Possibile che un qualcosa che ebbe una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;risonanza mondiale&lt;/span&gt; solo qualche anno fa, riveli già le sue falle? Non ha risposto alle esigenze dei commercianti, che in tutta onestà avrebbero potuto cercare di migliorare i guadagni nelle attività reali invece che improvvisare in quelle virtuali, ma evidentemente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;non ne valeva davvero la pena. Ma può essere che Second Life si sia rivelato subito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un fuoco di paglia&lt;/span&gt;?!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4629827324619448255?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4629827324619448255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4629827324619448255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4629827324619448255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4629827324619448255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/second-life-comincia-la-ritirata.html' title='Second Life: comincia la ritirata'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpuYuQue6vI/AAAAAAAAAG8/KB7rjdk4eMI/s72-c/SecondLife_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4679825378640878423</id><published>2007-07-13T18:28:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:55.560+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Yoomba per telefonate via email</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rpeqywue6uI/AAAAAAAAAG0/FkJMIR-XrP4/s1600-h/immagine.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 416px; height: 116px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rpeqywue6uI/AAAAAAAAAG0/FkJMIR-XrP4/s320/immagine.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5086722093188311778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non è più impossibile, da oggi si potrà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chiamare via email&lt;/span&gt;! Certo non nel senso più letterale del concetto, ma comunque molto molto vicino.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Innanzi tutto partiamo dal principio. Il problema è sempre il solito: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;abbiamo decine di client&lt;/span&gt; di posta di versi sui quali riceviamo email e memorizziamo alcuni contatti. Così facendo troviamo immense difficoltà quando dobbiamo per qualche motivo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; reperire i nostri amici&lt;/span&gt; di cui, perchè no, disponiamo solo di indirizzo email e non di numero di cellulare o viceversa.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;A questo proposito nasce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yoomba&lt;/span&gt;: quando si vorrà chiamare un amico, basterà inserire il suo indirizzo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;posta elettronica&lt;/span&gt; nel campo specifico e lui riceverà una mail di invito alla conversazione in cui sarà presente un link; cliccandoci verrà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;messo subito in comunicazione&lt;/span&gt; con chi l’ha cercato. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Il client è disponibile per piattaforme &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Windows&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dalla 2000 a Vista&lt;/span&gt; ed è scaricabile in versione Beta &lt;a href="http://www.yoomba.com/index.html"&gt;qui&lt;/a&gt; ma, ancora per il momento &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non&lt;/span&gt; dispone di compatibilità con i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mac e nessuna delle distribuzioni Linux&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ora l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anacronismo&lt;/span&gt; è solo uno. Anche piuttosto semplice da intuire. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yoomba si pone come soluzione&lt;/span&gt; alla supposta confusionalità dei nostri contatti email, ma allo stesso tempo ci appesantisce di un ulteriore fardello: se prima avevamo per esempio un account email con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Google&lt;/span&gt;, uno con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mozilla Thinderbird&lt;/span&gt; e un altro ancora con... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libero&lt;/span&gt;... ora che succede? Ne abbiamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anche uno con Yoomba!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;“E ma con questo faccio le telefonate” si potrebbe replicare. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sante parole&lt;/span&gt;! E allora che faccio? Sposto tutti i miei contatti nell’account di Yoomba, ok... e gli altri client? Li lascio a prender polvere e li tengo attivi giusto per ricevere qualche mail da quel sito nel quale mi sono registrato 3 anni fa e che ancora mi interessa?! &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Sarà una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;soluzione&lt;/span&gt;... ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo in parte&lt;/span&gt;... forse avremo un account solo... ma dovremo decidere quando, se e perchè eliminare i due, tre o chissà quanti account che già abbiamo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4679825378640878423?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4679825378640878423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4679825378640878423' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4679825378640878423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4679825378640878423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/yoomba-per-telefonate-via-email.html' title='Yoomba per telefonate via email'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rpeqywue6uI/AAAAAAAAAG0/FkJMIR-XrP4/s72-c/immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-1763848793041621637</id><published>2007-07-12T17:39:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:55.943+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Google e Universal per The Bourne Ultimatum</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpZTnQue6rI/AAAAAAAAAGc/vgN4vaEm-NY/s1600-h/thebourneultimatum.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 216px; height: 137px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpZTnQue6rI/AAAAAAAAAGc/vgN4vaEm-NY/s320/thebourneultimatum.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5086344763131488946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cosa ci voleva per mettere insieme &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Google&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Universal&lt;/span&gt;, due tra i maggiori, anzi i maggiori capisaldi rispettivamente della comunicazione digitale e della produzione cinematografica e non solo? Beh, qualcosa di efficace e che renda davvero, non i soliti fuochi di paglia, nessuno dei due può permettersi di ricevere facili sgambetti.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Il collante tra i due sarà un gioco di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Bourne Ultimatum&lt;/span&gt; e si “svolgerà” totalmente in rete e porterà il giocatore attraverso percorsi interattivi in cui, per scovare gli indizi necessari al rinvenimento delle informazioni di Bourne, si dovranno utilizzare i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;servizi offerti da Google&lt;/span&gt; come Maps, Images, Research e così via. Tale esperienza fu già provata con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Codice Da Vinci&lt;/span&gt;, ma in questa occasione viene nettamente migliorata puntando ancora di più sull’interattività.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Lo scopo principale in The Bourne Ultimatum è quello di creare attese e aspettative prima dell’uscita del nuovo film omonimo appunto ma per motivi di uscite nelle sale, al momento sarà disponibile solo negli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stati Uniti, Australia, Canada, Germania e Nuova Zelanda&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Google comincia a sperimentare un nuovo modo per far crescere il suo business così come ha fatto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Microsoft&lt;/span&gt; che ha scalato vette di popolarità grazie all’ausilio di mezzucci come acquistare buoni in accessori di teconologia attraverso le&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; LiveSearch&lt;/span&gt; sponsorizzate dalla stessa. Nel suo piccolo (si fa per dire) Google sta trovando un modo per pubblicizzarsi attraverso la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;diffusione di contenuti cinematografici&lt;/span&gt;, in questo caso di Universal.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Beh, un bel modo e soprattutto onesto per incrementare un po’ il guadagno. E poi chissà come deve essere strano giocarci... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da provare&lt;/span&gt;!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-1763848793041621637?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/1763848793041621637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=1763848793041621637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1763848793041621637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1763848793041621637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/google-e-universal-insieme-per-bourne.html' title='Google e Universal per The Bourne Ultimatum'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpZTnQue6rI/AAAAAAAAAGc/vgN4vaEm-NY/s72-c/thebourneultimatum.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4035452315863995418</id><published>2007-07-11T18:29:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:56.034+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>In Cina censurato World of Warcraft</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpUGjJNgiLI/AAAAAAAAAGU/WydKPntx0m4/s1600-h/bloodelffemale-1600x.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpUGjJNgiLI/AAAAAAAAAGU/WydKPntx0m4/s320/bloodelffemale-1600x.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085978555022608562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/in-cina-censurato-i-pirati-dei-caraibi.html"&gt;Non è la prima volta&lt;/a&gt; che in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cina&lt;/span&gt; viene &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;censurato&lt;/span&gt; qualcosa e oggi, tanto per non smentirsi, è arrivata la notizia che questa volta l’occhio della censura ha colpito anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;World of Warcraft&lt;/span&gt;.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;E’ il gioco online più famoso al mondo (forse ormai secondo solo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Second Life&lt;/span&gt;) ed è in circolazione già da molti anni, ma improvvisamente la Cina ha deciso di imporre veti anche su di questo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Inutile dire quante siano state le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;segnalazioni&lt;/span&gt; e le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;proteste&lt;/span&gt; (per dovere di croncaca più di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;500&lt;/span&gt; in pochissimo tempo) ma soprattutto sorprende come al solito la prontezza con cui si interviene in situazioni che, almeno in questo caso, hanno davvero poco da essere censurato: nella rivisitazione cinese, gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scheletri&lt;/span&gt; nel gioco sono stati tramutati in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;persone&lt;/span&gt; e i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;morti&lt;/span&gt; occultati nelle dovute &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bare&lt;/span&gt;. Perchè tutto questo? Perchè i censori si sono preoccupati di “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fare in modo di promuovere un ambiente di gioco online più sano e armonioso&lt;/span&gt;” (testuali parole)... &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ma stiamo impazzendo?! Va bene il gioco armonioso, ma non sarà certo uno scheletro su World of Warcraft a turbarci o turbare chi di responsabilità! Almeno credo... si è abituati a vedere cose molto peggiori ogni giorno e abbiamo sviluppato una sorta di scorza che non ci fa più impressionare davanti a immagini del genere (non che sia una cosa bella, ma è così). La Cina è famosa per queste prese di posizione un po’ &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fuori luogo&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Intanto basti pensare che solo in questo Paese i giocatori di World of Warcraft sono più o meno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;140 milioni&lt;/span&gt;, quindi se solo in poche ore sono giunte 500 email, figurarsi cosa non accadrà alle caselle di posta elettronica dei censori! Buon divertimento, allora! Non ai giocatori, ai censori che dovranno smistare milioni di email!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4035452315863995418?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4035452315863995418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4035452315863995418' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4035452315863995418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4035452315863995418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/in-cina-censurato-world-of-warcraft.html' title='In Cina censurato World of Warcraft'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpUGjJNgiLI/AAAAAAAAAGU/WydKPntx0m4/s72-c/bloodelffemale-1600x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4307738405071758302</id><published>2007-07-10T18:45:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:56.168+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>46% delle gravidanze in Cina causato da Internet</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpO5T5NgiKI/AAAAAAAAAGM/zFfIa_FoBis/s1600-h/mominwhite.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpO5T5NgiKI/AAAAAAAAAGM/zFfIa_FoBis/s320/mominwhite.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085612155657554082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il dato è terribilmente sconfortante: il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;46 per cento&lt;/span&gt; delle donne cinesi resta incinta di uomini &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;conosciuti in rete&lt;/span&gt;. Non solo! La maggior parte di questi galantuamini, dopo la conferma della notizia dell’effettiva gravidanza, si dileguano e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;danno il benservito&lt;/span&gt; alla compagna di chat.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;La verifica è stata condotta da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zhang Zhengrong&lt;/span&gt;, un dottore impiegato in una sorta di call center per servizio di pronto soccorso cittadino e se ne è rilevato che su un campione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20.000 casi &lt;/span&gt;in due anni, quasi la metà delle segnalazioni erano inerenti a donne che avevano riscontrato la gravidanza dopo aver incontrato uomini in rete.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Immaginare una donna che non sa il cognome del presunto padre ma in compenso conosce alla perfezione il suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nick name&lt;/span&gt;! Una tristezza infinita! &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Quello che sorprende è questo paradosso: in una Cina dove regna sovrana la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;censura&lt;/span&gt;, Internet è diventato un mezzo per eluderla e, attraverso delle scappatoie, arrivare a quello che la coscienza comune, o semplicemente la società, vieterebbe. Se in passato i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tabù riguardo al sesso&lt;/span&gt; erano rigidi e fermi, ora, soprattutto attraverso il web, l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;inversione di marcia&lt;/span&gt; è stata totale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Basti pensare che, sempre secondo dati ufficiali, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;76 per cento&lt;/span&gt; degli adolescenti raccoglie informazioni di carattere sessuale online a dispetto del quasi l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8 per cento&lt;/span&gt; che ne parla con i suoi genitori. In questo caso i dati sono i più elevati del mondo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Forse questa esplosione di voglia di scoperta sessuale è nata proprio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in contrapposizione&lt;/span&gt; all’eccessiva durezza delle leggi e del comune senso del pudore che avrebbe portato queste persone a non riuscire ad utilizzare bene (o comunque tenere sotto controllo) uno strumento così potente come internet.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4307738405071758302?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4307738405071758302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4307738405071758302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4307738405071758302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4307738405071758302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/il-46-delle-gravidanze-in-cina-causato.html' title='46% delle gravidanze in Cina causato da Internet'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpO5T5NgiKI/AAAAAAAAAGM/zFfIa_FoBis/s72-c/mominwhite.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4010676199467261500</id><published>2007-07-09T18:07:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:56.514+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Wikipedia mantiene il primo posto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpJeP5NgiJI/AAAAAAAAAGE/ShmAj_1XxJI/s1600-h/Wikipedia-logo_BWb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 238px; height: 228px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpJeP5NgiJI/AAAAAAAAAGE/ShmAj_1XxJI/s320/Wikipedia-logo_BWb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085230556403239058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non c’era da meravigliarsene, anzi, un po’ forse lo si poteva intuire praticamente da sempre: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wikipedia&lt;/span&gt; è il sito di informazione più visto al mondo con circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20 milioni di visitatori al mese&lt;/span&gt;. La novità non è tanto questa, quanto il fatto che il suddetto sito ha goduto di un incremento di visite rispetto al giugno 2006 di circa il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;76 per cento&lt;/span&gt; (notiamo quanto 76 sia vicino al 100 e di quanto supera il 50). La scalata è stata inesorabile e nessuno ha detto che sia finita, visti i dati in continua e rapidissima crescita.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Chissà per quale motivo alla nascita di Wikipedia, il suo papà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jimbo Wales&lt;/span&gt; non fu accolto con un plebiscito, anzi tutt’altro. In moltissimi misero il dubbio l’oggetto della sua creazione valutandolo come un fuoco di paglia che sarebbe durato una stagione. Secondo i dati del &lt;a href="http://www.nielsen-netratings.com/"&gt;Nielsen/NetRatings&lt;/a&gt;, infatti, oramai il sito siede sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gradino più alto del podio&lt;/span&gt; già da molto tempo e non c’è da sorprendersene: anche nel cercare la definizione più banale, la prima voce che compare nella lista dei risultati di Google sarà sempre (o quasi sempre) quella di Wikipedia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Sotto la semplicità estrema che la costituzione del sito che esso stesso ci presenta, si nascondono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;miliaia di editori&lt;/span&gt; che aggiornano giornalmente e se occorre anche in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tempo reale&lt;/span&gt;, le nozioni dei nuovi termini così come correggono quelle eventualmente sbagliate in qualche loro parte scritte da altri utenti. Quello che vediamo non è altro che la punta di un enorme iceberg.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Per una volta un buon primato che farà contenti tutti coloro che si affidano puntualmente alle definizioni di Wikipedia con attenzione e fiducia.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4010676199467261500?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4010676199467261500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4010676199467261500' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4010676199467261500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4010676199467261500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/wikipedia-mantiene-il-primo-posto.html' title='Wikipedia mantiene il primo posto'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RpJeP5NgiJI/AAAAAAAAAGE/ShmAj_1XxJI/s72-c/Wikipedia-logo_BWb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-7547551031108007966</id><published>2007-07-06T17:29:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:56.730+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Giocare al pc non fa più male</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Ro5goZNgiII/AAAAAAAAAF8/maCvI0Eo1f0/s1600-h/childs-play-pc-250.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 223px; height: 156px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Ro5goZNgiII/AAAAAAAAAF8/maCvI0Eo1f0/s320/childs-play-pc-250.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084107276426446978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come al solito quando si tratta di queste notizie, arrivano smentite su smentite nell’arco di pochi mesi, spesso per questioni commerciali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ora per esempio, dopo miliaia di volte che si è data la colpa di gesti poco leciti da parte dei bambini che imitavano videogiochi, sappiamo che, come ha decretato &lt;strong&gt;Archives Of Pediatrics &amp; Adolescent Medicine&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, una rivista medica, i &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;videogiochi non fanno male&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;In realtà pare che &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;responsabilizzino&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; i ragazzi a strutturare meglio il proprio tempo, dovendo spesso cedere il posto a fratellini, sorelline o amici e così via. Si è visto anche che effettivamente, su un campione di ragazzi presi in esame, soltanto &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;un’ora al giorno&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; viene dedicata all’attività del gioco al computer o alle console, dato molto meno allarmante di quanto non ci si aspettasse visto anche che nel fine settimana quell’ora al giorno addirittura &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;si dimezza&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. Ovviamente questo accade nel campione in esame... sappiamo bene che ci sono ragazzi che iniziano a giocare al pc la mattina e finiscono a tarda notte sotto gli occhi rassegnati dei propri genirori... ma in linea di massima i &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;dati&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; emessi sono &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;confortanti&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il momento di gioco diventa soprattutto &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;momento di aggregazione&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. Ovviamente ci sono anche cali relativi ad altri campi: il gioco toglie in parte tempo allo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;studio&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; e molto molto più tempo alla &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;lettura&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; e, anche se non saranno cifre preoccupanti, è indubbio che altre attività ludiche (anche il semplice &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;uscire&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;) tendano a diminuire di pari passo con l’aumentare del tempo speso al pc a giocare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;I motivi non sono precisi; Gli adolescenti dovrebbero trovare più attraente uscire e incontrare gente piuttosto che prendere il colore dell’intonaco stando giorno e notte a giocare davanti ad un monitor, ma &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;contenti loro&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-7547551031108007966?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/7547551031108007966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=7547551031108007966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7547551031108007966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7547551031108007966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/giocare-al-pc-non-fa-pi-male.html' title='Giocare al pc non fa più male'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Ro5goZNgiII/AAAAAAAAAF8/maCvI0Eo1f0/s72-c/childs-play-pc-250.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-6616971736281909173</id><published>2007-07-05T18:13:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:56.873+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Quasi spezzata una coppia a colpi di email</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Ro0ZwJNgiHI/AAAAAAAAAF0/W7KSmM39j4I/s1600-h/email2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 245px; height: 165px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Ro0ZwJNgiHI/AAAAAAAAAF0/W7KSmM39j4I/s320/email2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083747869268150386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Eh già, è successo a&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Palermo&lt;/span&gt;, anzi non era ancora successo, ma ci si stava davvero vicini.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;La situazione è questa: un uomo poco più che trentenne ha cercato di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;distruggere l’armonia di una normalissima coppia &lt;/span&gt;sua amica perchè innamorato della donna del suo amico. Cercando di non interferire attivamente mettendoci la faccia, anche perchè avrebbe rovinato oltre che un amore anche un’amicizia, ha pensato bene di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;colpire con discrezione&lt;/span&gt; (se di discrezione si può parlare quando rientrano metodi illeciti).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Questo benpensante ha ritenuto di portare la coppia a sfaldarsi da sola invece che andare a creare scompiglio attraverso un gesto piuttosto banale ma evidentemente efficace: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;inviare email anonime&lt;/span&gt; alla donna facendole credere che suo marito la tradisse.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Se inizialmente fu considerato come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;semplice spam&lt;/span&gt;, dopo la donna ha cominciato a sentirsi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ossessionata&lt;/span&gt; dalla faccenda cominciando a dare più importanza alle parole dell’anomimo piuttosto che a quelle del suo uomo. Erano già pronte davanti alla porta le valige del suo lui, quando, il persecutore forte del suo animo nobile e una coscienza linda, si è rivolto alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Polizia&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;E qui si è scoperto tutto: si è riusciti ad arrivare al colpevole mittente delle mail e ora moglie e marito stanno insieme che si amano più di prima lanciando bestemmie tra i denti a colui che voleva mettere a repentaglio la loro storia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;La brava persona adesso dovrà fare i conti con chi di competenza e rispondere di accuse del calibro di: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;molestie e ingiurie&lt;/span&gt;. Anche troppo poco per quello che aveva intenzione di fare! Facile nascondersi dietro all’anonimato e mettere tarli nelle menti della gente! Se avesse anche detto solo il suo nome, la coppia avrebbe capito tutto (a meno che non avrebbe mentito), lo avrebbero mandato al diavolo e tutto sarebbe scivolato liscio come l’olio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ben gli sta&lt;/span&gt;!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-6616971736281909173?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/6616971736281909173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=6616971736281909173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/6616971736281909173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/6616971736281909173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/quasi-spezzata-una-coppia-colpi-di.html' title='Quasi spezzata una coppia a colpi di email'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Ro0ZwJNgiHI/AAAAAAAAAF0/W7KSmM39j4I/s72-c/email2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-7075881329114673797</id><published>2007-07-04T18:17:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:57.241+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Bill Gates non è più il più ricco al mondo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RovIoJNgiGI/AAAAAAAAAFs/ZTqHzintAJ4/s1600-h/bill-gates.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 181px; height: 227px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RovIoJNgiGI/AAAAAAAAAFs/ZTqHzintAJ4/s320/bill-gates.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083377196410636386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ormai ci si sente male solo a sentirlo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bill Gates&lt;/span&gt; è sempre stato il simbolo dell’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;uomo più ricco del mondo &lt;/span&gt;anche per chi come me non sapeva esattamente il suo guadagno lordo. Non importava sapere quanto prendesse... ma bastava pronunciare il suo nome per associarlo automaticamente alla vetta tra gli uomini più ricchi del mondo!  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ora non più. Bisognerà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sfatare il mito&lt;/span&gt; e farsene una ragione. Il sinonimo di “ricco da far schifo” non è più suo, ma di un tale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carlos Slim&lt;/span&gt; patron delle telecomunicazioni messicane che ha visto la sua rapida ascesa nella classifica dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paperon de Paperoni del mondo &lt;/span&gt;dopo l’acquisizione di America Movil gigante delle telecomunicazioni che, partito dal Messico, si sta espandendo sempre più sul territorio mondiale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Lo stacco tra Slim e Gates è piuttosto importante, di quasi 10 miliardi di dollari, ma andiamo ai numeri: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Slim batte Gates per 67,8 miliardi a 59,2 miliardi&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;La notizia è stata annunciata da “&lt;a href="http://www.sentidocomun.com.mx/articulo.phtml?id=17801"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sentido Comun&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;”, un periodico messicano e dall’altra parte gli introiti di Slim portano molto lustro al Paese latino americano. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il sorpasso è stato evidente&lt;/span&gt; e chi si dovrà abituare a questa nuova realtà saranno tutti coloro (dopo Bill Gates ovviamente) che si erano abituati a vedere il più ricco di tutti nell’anonimo volto del papà di Microsoft.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Non sarà facile farci l’abitudine, almeno per me... è da sempre che sento parlare di Bill come il riccaccio di turno. Se è stato un brutto colpo per me, figurarsi per lui!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-7075881329114673797?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/7075881329114673797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=7075881329114673797' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7075881329114673797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7075881329114673797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/bill-gates-non-pi-il-pi-ricco-al-mondo.html' title='Bill Gates non è più il più ricco al mondo'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RovIoJNgiGI/AAAAAAAAAFs/ZTqHzintAJ4/s72-c/bill-gates.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-2603677409416766155</id><published>2007-07-03T17:04:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:57.383+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Licenza touchscreen per Nokia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Ropm2ZNgiFI/AAAAAAAAAFk/yseLV9Z7mBg/s1600-h/logo_Nokia.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Ropm2ZNgiFI/AAAAAAAAAFk/yseLV9Z7mBg/s320/logo_Nokia.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082988214107539538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le trattative tra &lt;a href="http://www.nokia.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nokia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.immersion.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Immersion&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; si sono concluse questo lunedì dopo qualche disputa. Andiamo per punti: Nokia sappiamo bene essere uno tra i massimi (se non il massimo) produttori di telefoni cellulari, così come la Immersion è praticamente la prima società al mondo nello sviluppo di tecnologie touchscreen.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ricordiamo quanto in passato la Nokia avesse voluto da un lato migliorare i suoi dispositivi con caratteristiche touchscreen, ma dall’altro pensasse che la gente non fosse ancora pronta ad interagire così direttamente con un cellulare. Tutti questi bei dicorsi si sono conclusi avendo dato vita (al contrario di quanto si pensasse) ad un’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ottima collaborazione tra le due case&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ricordiamo che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nokia&lt;/span&gt; non si è appoggiata alla prima società trovatasi a tiro, non può farlo e mettere in pericolo i suoi profitti. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si è rivolta a Immersion che&lt;/span&gt;, oltre a curare da diversi anni l’ambito della tecnologia touchscreen,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; può vantare partnership di grande rilievo come Samsung e LG&lt;/span&gt; che per primi hanno deciso di adottare lo schermo dei loro dispositivi sensibile al tocco, sempre dopo l’iPhone, ovviamente.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;L’accordo tra le due case prevede che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nokia conceda&lt;/span&gt; agli sviluppatori di Immersion il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Software Development Kit&lt;/span&gt; così come questi ultimi si impegnino a creare anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;versioni scaricabili da internet&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Secondo &lt;a href="http://www.forbes.com/finance/mktguideapps/personinfo/FromMktGuideIdPersonTearsheet.jhtml?passedMktGuideId=114872"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Victor Viegas&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;direttore di Immersion&lt;/span&gt;, questo sarebbe un grande passo per Nokia che potrà offrire ai suoi utenti una tecnologia che si definisce multisensoriale, più umana e che non debba essere soggetta a lunghi tempi di caricamento.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;L’accoppiata è a dir poco vincente. Due assi insieme non possono che creare qualcosa di meraviglioso, vista già la forza con cui entrambi sono entrati nel mercato senza troppi complimenti e come ancora raccolgano favori e appoggi. Non ci sarà da meravigliarsi che la cosa andrà in porto, anzi, non ci si spiega perchè Nokia abbia tentennato tanto nel prendere questa decisione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ora non resta che aspettare il prodotto completo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-2603677409416766155?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/2603677409416766155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=2603677409416766155' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2603677409416766155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2603677409416766155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/licenza-touchscreen-per-nokia.html' title='Licenza touchscreen per Nokia'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Ropm2ZNgiFI/AAAAAAAAAFk/yseLV9Z7mBg/s72-c/logo_Nokia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-6868469594291303506</id><published>2007-07-03T10:17:00.001+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:57.597+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Stop al wrestling in tv</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RooHmIXGY5I/AAAAAAAAAEU/-Rf6P9nTtoE/s1600-h/benoi.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082883481101820818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="Benoit, ultima vittima del mondo del wrestling" src="http://3.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RooHmIXGY5I/AAAAAAAAAEU/-Rf6P9nTtoE/s320/benoi.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RooGY4XGY3I/AAAAAAAAAEE/SoyC62pe-2E/s1600-h/benoi.bmp"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;A volte, si sa, la realtà supera la fantasia. E il successo, nel mondo dello sport, non sempre ha riscontri positivi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il &lt;strong&gt;wrestling&lt;/strong&gt; ha visto cadere, una dopo l’altra, le sue stelle nel baratro. L’ultima è stata &lt;strong&gt;Chris Benoit&lt;/strong&gt;, componente della &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.wwe.com/"&gt;WWE&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, la World Wrestling Entertainment ed ex campione mondiale dei pesi massimi e intercontinentale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La notizia ha scioccato il mondo: nei giorni scorsi Benoit ha ucciso moglie e figlio per poi chiudere il cerchio con il &lt;strong&gt;suicidio&lt;/strong&gt; nella sua abitazione in Georgia. Il gesto estremo sarebbe arrivato dopo un periodo buio attraversato dal 40enne atleta canadese, lontano da qualche tempo dai fasti del ring. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Italia il wrestling, portato alla ribalta negli ultimi anni da &lt;strong&gt;Italia Uno&lt;/strong&gt;, ha sempre totalizzato un ottimo share catturando pubblico di ogni età, soprattutto quello più giovane. Ed è stata proprio l’ultima tragedia a portare la rete Mediaset verso una coraggiosa scelta editoriale: &lt;strong&gt;stop al wrestling&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il direttore di Italia 1, &lt;strong&gt;Luca Tiraboschi&lt;/strong&gt;, ha deciso di non trasmettere più &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Wrestling Smack Down&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, il programma di successo in onda ogni domenica mattina giunto alla sua quinta edizione. Un comunicato stampa ha spiegato che la rete ha deciso di fare a meno di un «contenuto pregiato» della sua programmazione «&lt;strong&gt;nel rispetto del pubblico dei più piccoli&lt;/strong&gt; che non può correre il rischio di confondere la realtà con la fantasia».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La scelta è stata oggetto di critiche. Da anni infatti si fanno campagne pro-wrestling, in nome di uno sport lontano, secondo alcuni, dall’ istigazione alla violenza. Non tutti i wrestlers sono degli assassini o dei modelli diseducativi. Compiere una scelta del genere, da parte di Italia Uno, significa &lt;strong&gt;uccidere un'intera categoria&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Della vicenda, immaginiamo, se ne parlerà ancora a lungo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cosa accadrà? Ma soprattutto, ci sarà &lt;strong&gt;un’altra rete italiana&lt;/strong&gt; pronta a raccogliere questa pesante eredità?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-6868469594291303506?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/6868469594291303506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=6868469594291303506' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/6868469594291303506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/6868469594291303506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/stop-al-wrestling-in-tv.html' title='Stop al wrestling in tv'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RooHmIXGY5I/AAAAAAAAAEU/-Rf6P9nTtoE/s72-c/benoi.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-966543212434178939</id><published>2007-07-02T16:43:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:57.920+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Apple – Universal. Divorzio?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RokTAJNgiEI/AAAAAAAAAFc/bAFLW1fBe6o/s1600-h/apple_logo_red_wo_background.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 193px; height: 193px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RokTAJNgiEI/AAAAAAAAAFc/bAFLW1fBe6o/s320/apple_logo_red_wo_background.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082614547657820226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il rapporto che lega ormai la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Universal&lt;/span&gt;, una delle case discografiche maggiori al mondo ad uno dei più diffusi sistemi di distribuzione di musica online di casa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Apple, iTunes&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;potrebbe giungere alla deriva&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;La &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.nytimes.com/2007/07/02/business/media/02universal.html?ex=1341028800&amp;en=e936347143c5102f&amp;amp;ei=5088&amp;partner=rssnyt&amp;amp;emc=rss"&gt;notizia&lt;/a&gt; è stata diffusa dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;New York Times&lt;/span&gt; che spiega come siano nate alcune &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;divergenze&lt;/span&gt; tra i due giganti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in seguito alle trattative per il rinnovo del contratto&lt;/span&gt; che li lega: a quanto pare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Universal vuole che il tipo di contratto sia mensile&lt;/span&gt; e non biennale come è stato fino ad oggi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pena, lo split totale tra i due&lt;/span&gt; e la Universal potrebbe vendere i suoi contenuti attraverso altri gestori di vendità di musica in rete.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Ovviamente se ciò accadesse, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per la Apple sarebbe una strage&lt;/span&gt; in quanto iTunes possiede cavalli di battaglia del calibro di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;U2, Nelly Furtado, Akon ed Amy Winehouse&lt;/span&gt; solo per citarne alcuni e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ovviamente tutti firmati Universal&lt;/span&gt;. Risultato: iTunes, quindi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Apple, dovrebbe rinunciare ad una bella fetta di introiti&lt;/span&gt; dovuti all’assenza di artisti così rinomati (circa il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;15 per cento&lt;/span&gt;).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Quel che si sa per certo è che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Universal&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non sembra aver mai gradito la politica adottata da Apple,&lt;/span&gt; visti anche i timidi tentativi portare una modifica sui prezzi di iTunes o la proposta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tassare ogni iPod &lt;/span&gt;venduto perchè, sapendo che non tutti i brani presenti sul proprio iPod sono regolarmente acquistati, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chi ci va a guadagnare di più è Apple invece che Universal&lt;/span&gt; (vero e proprio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;detentore dei diritti sui brani &lt;/span&gt;acquistati).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Insomma, che non andassero d’accordo si era già capito! Ora &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vedremo se la pratica di divorzio andrà avanti&lt;/span&gt;, intanto i rispettivi rappresentanti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non rilasciano dichiarazioni&lt;/span&gt; e lasciano a noi di fantasticare sull’epilogo della storia. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Ma su, non fate così! &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stringetevi la mano e fate pace! Che così ci guadagnate tutti!&lt;/span&gt; E invece no, sempre lì a fare gli antipatici, ognuno che tira dalla sua parte e nessuno pronto a patteggiare con calma. Andatevi a fare una pizza e parlatene tranquillamente davanti ad una birra fredda senza che nessuno cerchi di ubriacare l’altro a tradimento e subito si risolve tutto!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-966543212434178939?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/966543212434178939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=966543212434178939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/966543212434178939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/966543212434178939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/07/apple-universal-divorzio.html' title='Apple – Universal. Divorzio?'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RokTAJNgiEI/AAAAAAAAAFc/bAFLW1fBe6o/s72-c/apple_logo_red_wo_background.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-2242263034832507359</id><published>2007-06-29T17:30:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:58.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Smartphone by Linux</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoUpUpNgiCI/AAAAAAAAAFM/JBzbehZ9NaQ/s1600-h/fic-neo1973-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 152px; height: 257px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoUpUpNgiCI/AAAAAAAAAFM/JBzbehZ9NaQ/s320/fic-neo1973-thumb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081513189194106914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si è sentito molto parlare del modello &lt;a href="http://www.popsci.com/popsci/whatsnew/af9aa618ea7c0110vgnvcm1000004eecbccdrcrd.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo1973&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, lo smartphone dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sistema operativo Linux&lt;/span&gt;, ma sin dal vociare della sua messa in produzione, l’evento è andato sempre più slittando; ora la data di uscita sembra sempre più concreta e si può dire con una certa ufficialità che sarà quasi sicuramente il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prossimo ottobre&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;(a parte imprevisti come ne sono già successi). Basti pensare che sono già &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;400 gli esemplari in fase di testing&lt;/span&gt; e dalle prossime settimane ne arriveranno ancora altri 600.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo1973 adotta una distribuzione Linux&lt;/span&gt; appositamente studiata per nascere come come alternativa ai sistemi operativi attualmente tra i più popolari come Symbian e Windows Mobile, ovvero la distribuzione &lt;a href="http://www.openmoko.org/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OpenMoko&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;L’annuncio dell’uscita di questo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;smartphone&lt;/span&gt; arriva proprio in concomitanza dell’effettiva messa in commercio del già celeberrimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i-Phone di casa Apple&lt;/span&gt;, tanto da conquistarsi così presto la seconda posizione accanto al prodotto della Mela. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Al livello meramente tecnico vince l’i-phone&lt;/span&gt; che, provvisto di fotocamera (al contrario del Neo1973), non lascia la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;possibilità di modificare la piattaforma&lt;/span&gt; dello smartphone &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cosa che&lt;/span&gt; invece &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;molte distribuzioni Linux fanno per professione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il prezzo del Neo1973&lt;/span&gt; è relativamente più basso dell’i-phone, ma come quest’ultimo, ne esistono di due tipi: quello più economico di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;300 dollari&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;circa 220 euro&lt;/span&gt;) e quello più costoso di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;450 dollari&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;circa 330 euro&lt;/span&gt;). &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;L’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;interfaccia&lt;/span&gt; sarà particolarmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pratica&lt;/span&gt; da utilizzare e soprattutto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;molto accattivante&lt;/span&gt; grazie ad una grafica un po’ scontata ma molto d’effetto basata su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;toni metallici e lucenti&lt;/span&gt;. Di immediato uso, sembra aver conquistato ancora prima della sua uscita, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutti quei programmatori e non che vogliono personalizzare e mettere mani qua e là nel sistema per renderlo assolutamente originale&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il punto di forza del Nuo1973 è dunque l’apertura alle modifiche&lt;/span&gt; grazie al suo carattere opensource in contrapposizione alla staticità dell’i-phone e per di più ad un prezzo decisamente più modico. C’è anche da dire che probabilmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il pubblico a cui è rivolto è diverso&lt;/span&gt; da quello della Apple: chi bada più a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chi si vuole divertire con musica e filmati&lt;/span&gt;, c&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hi invece pensa agli smanettoni&lt;/span&gt; che vogliono plasmare il codice e personalizzare il tutto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Lo smartphone by Linux è senza dubbio una piacevole sorpresa, soprattutto per chi se ne intende (ma penso anche per chi lo vede come un comune palmare). &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ora non resta che attenderne l’uscita e vedere effettivamente come si comporta, ma a quanto pare, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sembra proprio che non deluderà le aspettative&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-2242263034832507359?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/2242263034832507359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=2242263034832507359' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2242263034832507359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2242263034832507359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/smartphone-by-linux.html' title='Smartphone by Linux'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoUpUpNgiCI/AAAAAAAAAFM/JBzbehZ9NaQ/s72-c/fic-neo1973-thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-3645872977604757470</id><published>2007-06-29T07:27:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:58.214+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Sempre più cellulari nel mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RoSbOYXGY2I/AAAAAAAAAD8/jpJzgbtxdxc/s1600-h/cellulare.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081356950940574562" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt=" 3 miliardi di cellulari previsti per la fine del 2007" src="http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RoSbOYXGY2I/AAAAAAAAAD8/jpJzgbtxdxc/s320/cellulare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RoSZ34XGYzI/AAAAAAAAADk/UBzQQAJztls/s1600-h/cellulare.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Impensabile farne a meno. &lt;strong&gt;Il successo del cellulare&lt;/strong&gt;, prima status symbol riservato a pochi privilegiati e oggi accessorio necessario e versatile alla portata di tutti, sembra aumentare giorno dopo giorno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ipotizzare un crollo delle vendite nel campo tecnologico o delle casse dei gestori che offrono sempre più servizi agli utenti, sarebbe un evento catastrofico. Ma niente paura. Il mercato della telefonia mobile procede la sua &lt;strong&gt;espansione a grandi passi&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E il rapporto pubblicato da &lt;strong&gt;The Mobile World&lt;/strong&gt;, azienda di analisi britannica specializzata nelle ricerche di mercato, parla chiaro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se fino a marzo 2007 le vendite hanno registrato 240 milioni di cellulari con un numero di 135 milioni di abbonati, il futuro si arricchirà di nuovi utenti. Si prevede infatti che, entro la fine dell’anno, &lt;strong&gt;più di 3 miliardi di persone disporranno di un cellulare&lt;/strong&gt;. Metà della popolazione mondiale sarà così fruitore della telefonia mobile, un grande universo che annualmente vede crescere i numeri degli abbonamenti e degli introiti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cina, India e Africa,&lt;/strong&gt; sino ad oggi in disparte, si adegueranno ai tempi moderni. E’ grazie a loro, rivela il rapporto presentato due giorni fa, che aumenteranno le richieste. Il tutto sarà semplificato anche dal lancio di modelli low-cost di giganti come Nokia e Motorola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il cellulare intanto continua la sua ascesa da protagonista. Modelli sempre più tecnologici che, oltre a permettere videochiamate e l’acquisizione dal web di contenuti multimediali, stupiscono per notizie curiose.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stilisti e aziende mondiali, tra quest’ ultime la &lt;strong&gt;Jaguar&lt;/strong&gt;, che firmano design accattivanti; cellulari che rivelerebbero l’imminente arrivo di fulmini; modelli flessibili che si arrotolano come giocattoli di gomma. Proprio ieri parlavano sulle nostre pagine del cellulare che si alimenta a energia solare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il catalogo è veramente ampio. E ora c’è anche &lt;a href="http://www.mopay.co.uk/default.asp"&gt;Mopay&lt;/a&gt;, il sito che dona la giusta sepoltura ai cellulari sorpassati. Basta scegliere le frasi suggerite dal portale per il triste congedo, stampare il PDF che si ottiene e conservarlo in ricordo dei bei tempi andati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno però rimpiange il telefonino di un decennio fa. Esteticamente poco gradevole, dal peso forse eccessivo, ma &lt;strong&gt;dall’uso facile e intuitivo&lt;/strong&gt; che aveva un unico scopo. Quello di telefonare. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-3645872977604757470?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/3645872977604757470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=3645872977604757470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3645872977604757470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3645872977604757470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/sempre-pi-cellulari-nel-mondo.html' title='Sempre più cellulari nel mondo'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RoSbOYXGY2I/AAAAAAAAAD8/jpJzgbtxdxc/s72-c/cellulare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-8442787814040805327</id><published>2007-06-28T11:09:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:58.411+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Nasce il primo cellulare a energia solare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoN_O5NgiBI/AAAAAAAAAFE/nOdbLMtwxQk/s1600-h/htws116retail.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 244px; height: 120px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoN_O5NgiBI/AAAAAAAAAFE/nOdbLMtwxQk/s320/htws116retail.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081044698456426514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si sa bene che appena arriva una bella novità nel campo della tecnologia, la maggior parte delle volte viene dall’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oriente&lt;/span&gt;. L’ultima trovata infatti arriva direttamente dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cina&lt;/span&gt;, per adesso fa sorridere ma i presupposti sono ottimi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Si parla del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;primo cellulare auto alimentato ad energia solare&lt;/span&gt;, si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;S116&lt;/span&gt; e per adesso si è fatto conoscere solo attraverso pubblicità varia, ma sembra che vedrà la luce molto presto. Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paese tester&lt;/span&gt; sarà in&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;questo caso la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cina&lt;/span&gt; e almeno all’inizio si eviterà di esportarlo per non cominciare da subito una guerra con gli altri produttori che vogliono imitarlo e scansare un eventuale flop vedendo come si comporta nel solo Paese che l’ha prodotto e quindi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;correggerlo prima di diffonderlo&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Il cellulare solare nasce per risolvere quel fastidiosissimo problema di trovarsi con la batteria scarica proprio quando ce n’è più bisogno: con la luce del sole questo intoppo non esisterà più, assicura la casa produttrice &lt;a href="http://www.htwchina.com/htwtE/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hi-Tech Wealth&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, visto che il dispositivo riesce a caricarsi anche con la luce di una candela, di un lampadario o di una giornata nuvolosa. Ovviamente la velocità di ricarica dipende dalla potenza della fonte luminosa.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Il prezzo è attualmente di circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;500 dollari&lt;/span&gt;... e già qui nascono le prime polemiche perchè con quella cifra ci si potrebbe già comprare il futuro nato &lt;a href="http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/arriva-li-phone-il-delirio.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i-phone di casa Apple&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, ma qui la situazione è totalmente diversa: finalmente si potrà avere a disposizione un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cellulare che usufruisca di una fonte di energia inesaurubile&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Per adesso comunque il telefonino non si dimostra particolarmente potente, ma essendo praticamente neonato,  la&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt; Hi-Tech Wealth promette ovvi miglioramenti del sistema: ora come ora &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per circa quaranta minuti di conversazione è necessario esporre il S116 alla luce solare non meno di un’ora&lt;/span&gt;... beh tantino. I miglioramenti arriveranno di certo, ma quello che fa piacere sentire è finalmente l’interesse a cambiare un po’ strada e utilizzare queste fonti continue e non inquinanti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Dalla Cina con furore, quindi! Se le cose andranno bene come ci si aspetta, tra un annetto potremo godere anche noi di un simile accessorio, finalmente utile e pratico, non le solite cose assurde che poi non si riescono neanche a usare e non servono neanche a molto! Non resta che aspettare!&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="" lang="EN-US"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uHR5fr94Xwc"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uHR5fr94Xwc" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-8442787814040805327?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/8442787814040805327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=8442787814040805327' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8442787814040805327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8442787814040805327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/nasce-il-primo-cellulare-solare.html' title='Nasce il primo cellulare a energia solare'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoN_O5NgiBI/AAAAAAAAAFE/nOdbLMtwxQk/s72-c/htws116retail.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-7794424734063659009</id><published>2007-06-27T17:53:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:58.729+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Arriva l’i-Phone: è il delirio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoKJxJNgiAI/AAAAAAAAAE8/SVLWhRZVz7Q/s1600-h/iphone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 269px; height: 153px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoKJxJNgiAI/AAAAAAAAAE8/SVLWhRZVz7Q/s320/iphone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5080774807006513154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa volta la trovata giusta sembra averla fatta la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Apple&lt;/span&gt;. Già da un po’ si sentiva vociferare dell’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i-Phone&lt;/span&gt;, ma fino ad ora non se ne era parlato più di tanto, si pensava ad un progetto come quello del Google Phone di cui si vocifera da mesi ma che sembra non verrà dato alla luce per adesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;L’i-Phone nascerà presto invece: venerdì per l’esattezza. Quello che sorprende è l’atmosfera di ansia e la corsa sfrenata a vederlo che è riuscita a creare la Apple che forse non si aspettava un’accoglienza tanto calorosa. L’accessorio vanta enormi comodità e soprattutto un’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;incredibile praticità d’uso&lt;/span&gt; grazie allo schermo sensibile al tocco senza nessun bisogno del pennino, si potrà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ascoltare musica, vedere filmati, accedere a contenuti multimediali&lt;/span&gt; in genere come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;audiolibri&lt;/span&gt; o veri e propri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;programmi televisivi.&lt;/span&gt; Tutte le comodità vanno di pari passo col prezzo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;499 dollari il modello da 4 GB&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;599 quella da 8 GB&lt;/span&gt; escluse le tariffe per usare l’i-Phone non solo come un giochino ma anche come un cellulare: per queste si parte dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;minimo di 59.99 dollari&lt;/span&gt; al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;massimo di 219.99&lt;/span&gt;, la tabella con i relativi prezzi è esposta &lt;a href="http://www.wireless.att.com/cell-phone-service/specials/iPhone.jsp?locale=en_US"&gt;&lt;b style=""&gt;qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; cliccando sulla sezione Activation/Plans/Services&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="javascript:tabShowFlash_ip('contentDiv','iPhoneTab4','navContainer','iPhoneTabsLink4',false,'tabFlash360','linkFlash'); iPhoneLinkBlur(this)"&gt;&lt;/a&gt; in basso a destra (in inglese ma le cifre non hanno bisogno di commenti) ed è valida per la partnership che la Apple ha intrapreso col &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gestore telefonico AT&amp;T&lt;/span&gt;. E poi bisogna pagare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;36 dollari per attivare il prodotto&lt;/span&gt;... altri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;170 circa nel caso si voglia recedere&lt;/span&gt;... e il recesso non deve avvenire prima di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 anni&lt;/span&gt; dalla data di acquisto... altrimenti: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;penale&lt;/span&gt;! Insomma con 700 dollari scarsi si avrà un gioiellino... come se fosse poco! &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Ora, il brutto è un altro. Il brutto è sapere che in America l’uscita dell’i-phone sia prevista ufficialmente il&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 29 giugno&lt;/span&gt;... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e le persone fanno già la fila fuori dagli Apple Store&lt;/span&gt;! Con due giorni di anticipo! Ma non fanno così neanche per i concerti col tutto esaurito! Poi ci sono i anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i dritti che si vendono a peso d’oro la propria posizione nella coda&lt;/span&gt;. Qui si rasenta l’inimmaginabile, la fretta e la furia di trovarsi ad essere i primi ad averlo... quando invece si potrebbe &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aspettare anche solo qualche mese&lt;/span&gt; per vederlo svalutato già di un centinaio di dollari, farlo testare ben bene ai primi che l’hanno comprato così si trovano tutti i bugs o intoppi vari &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e quando si va a comprarlo un po’ dopo, è bello che perfezionato&lt;/span&gt;! &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Tutte le informazioni sono reperibili dal sito &lt;a href="http://www.apple.com/iphone/"&gt;http://www.apple.com/iphone/&lt;/a&gt; . Purtroppo il sito è disponibile solo inglese visto che il sito ufficiale della Apple italiano non ne parla data l’uscita dell’iphone solo in America, almeno per il momento.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Ora aspettiamo che arrivi anche in Italia... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chissà che non cominceranno a fare la fila da adesso&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-7794424734063659009?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/7794424734063659009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=7794424734063659009' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7794424734063659009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7794424734063659009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/arriva-li-phone-il-delirio.html' title='Arriva l’i-Phone: è il delirio'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoKJxJNgiAI/AAAAAAAAAE8/SVLWhRZVz7Q/s72-c/iphone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-8320693657506783088</id><published>2007-06-26T11:21:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:58.943+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>La Malware-Psychology</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoDd2ccOShI/AAAAAAAAAEk/DtkVjolQDz8/s1600-h/07-11-%2706+retro+teschietto.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5080304307091163666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 169px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 155px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoDd2ccOShI/AAAAAAAAAEk/DtkVjolQDz8/s320/07-11-%2706+retro+teschietto.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non che ce ne fosse bisogno, in linea di massima lo si sapeva già, ma ora la situazione comincia ad assumere una piega preoccupante. Si parla dei &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;malware&lt;/span&gt; che, se prima erano dei semplici truffatori che approfittavano dell’&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;ingenuità dell’ignaro utente&lt;/span&gt;, ora sono diventati degli &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;esperti psicologi&lt;/span&gt; che riescono a scrutare negli animi facendo leva sugli istinti più bassi delle persone che cercano maggiori &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;profitti&lt;/span&gt;, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;amore&lt;/span&gt; (o più frequentemente, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;sesso&lt;/span&gt;) e &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;appuntamenti&lt;/span&gt; vari. &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Lo scopo è sempre lo stesso: portare l’utente a &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;cliccare link&lt;/span&gt;, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;aprire allegati&lt;/span&gt; e così via, ma queste sono le vie più riconoscibili e quindi relativamente evitabili a seconda dell’esperienza dell’utente. Fin qui le cose sono più o meno semplici: quando si vede una mail sospetta, ad esempio, mai accedere ai contenuti del sito che segnala o, peggio ancora, lasciare i propri dati personali. Perfetto. &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Il trucco comincia ad essere svalutato&lt;/span&gt; e sono sempre meno le persone che ci cascano... e quindi? Il lavoro dei malware non si può fermare ad un intoppo del genere e proprio per questo motivo entra in campo tutta la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;psicologia umanista&lt;/span&gt; che sembrerebbe estranea ad un cyber-truffatore. Se una banca con un nome incomprensibile vi manda una mail scritta totalmente in tedesco e poi spunta un link... beh, difficilmente inseriremmo codici nel sito indicato, è ovvio.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Ma se la mail è di un &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;vostro caro amico&lt;/span&gt; che avete perso di vista da molti anni? Magari, nel piacere di parlare si cominciano a raccontare i propri guai e anche lui racconta i suoi, proprio come farebbero due amici. &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Attenzione!&lt;/span&gt; Questo non vuol dire che i vostri amici spargano malware per la rete, ma che la persona che vi vuole danneggiare è riuscita ad avere informazioni utili su alcuni fatti del vostro passato e si presenta come un mittente plausibile di cui vi fidate ciecamente. Qui, il&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; cyber-criminale fa leva su argomentazioni forti come la paura e l’insicurezza&lt;/span&gt; facendo in modo che il malcapitato gli si senta vicino e raggiunga un tale rapporto di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;fiducia e comprensione&lt;/span&gt; da portarlo a confrontarsi attivamente con lui e rilasciare informazioni a cuor leggero, senza preoccupazioni.&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Non più semplice pubblicità accattivante&lt;/span&gt;, quindi, ma vere e proprie maschere verosimili per non destare il minimo sospetto. Un modo in meno per potersi difendere e un bel vantaggio per i diffusori di malware che non devono più trovare il modo di eludere i programmi di sicurezza adatti e &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;arrivare direttamente al destinatario&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Come se non fossimo già abbastanza in pericolo... e intanto il fenomeno cresce!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-8320693657506783088?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/8320693657506783088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=8320693657506783088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8320693657506783088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8320693657506783088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/la-malware-psichology.html' title='La Malware-Psychology'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RoDd2ccOShI/AAAAAAAAAEk/DtkVjolQDz8/s72-c/07-11-%2706+retro+teschietto.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4676646070513493101</id><published>2007-06-26T07:35:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:59.018+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>La cultura è giovane</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RoCnMqOkRYI/AAAAAAAAADM/_ZeTYx55euw/s1600-h/contenuto-cultura.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5080244215609574786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RoCnMqOkRYI/AAAAAAAAADM/_ZeTYx55euw/s200/contenuto-cultura.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RoCl1aOkRWI/AAAAAAAAAC8/tm35c54r68c/s1600-h/contenuto-cultura.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;La cultura sopravvive grazie ai giovani. Questi i risultati emersi ieri a Roma alla presentazione del &lt;strong&gt;quarto rapporto Federculture&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2006 infatti, &lt;strong&gt;i ragazzi&lt;/strong&gt; tra i 14 e i 29 anni sono stati &lt;strong&gt;i maggiori consumatori di cultura&lt;/strong&gt; dedicando molto tempo a musei e mostre, cinema, concerti e spettacoli di danza. Minore la predisposizione, invece, alla musica classica e lirica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo interesse alla vita culturale ha portato, nelle famiglie italiane, un aumento dei consumi del &lt;strong&gt;6,5 per cento&lt;/strong&gt;. Nonostante ciò, restano visibili e forse insormontabili alcuni freni che, se rimossi, potrebbero portare a un ulteriore sviluppo. Il principale ostacolo è semplicemente l’elevato costo per accedere ad alcune manifestazioni. Inoltre i giovani spesso vivono la cultura anche in prima persona, dedicandosi a qualche forma di produzione artistica: si va dal teatro, alle arti figurative, al cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, sono &lt;strong&gt;le grandi città&lt;/strong&gt; ad avere un pubblico giovane come principale fruitore di cultura: Roma, Milano Firenze Torino e Genova guadagnano i primi posti. E, sempre l’Italia, nel 2006, è stata protagonista di un incremento di turismo culturale. Oltre &lt;strong&gt;22 milioni di stranieri&lt;/strong&gt; hanno preferito soggiornare nel Bel Paese, con un aumento del 7 per cento rispetto al 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Merito anche degli eventi culturali che hanno attirato l’attenzione tra gli italiani e i turisti. Due nomi da citare in primis: le&lt;strong&gt; Olimpiadi della Cultura&lt;/strong&gt; di Torino, che hanno registrato quasi mezzo milione di presenze, e la &lt;strong&gt;Fiera internazionale del libro&lt;/strong&gt; con 300mila visitatori. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4676646070513493101?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4676646070513493101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4676646070513493101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4676646070513493101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4676646070513493101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/la-cultura-giovane.html' title='La cultura è giovane'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RoCnMqOkRYI/AAAAAAAAADM/_ZeTYx55euw/s72-c/contenuto-cultura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-7658536887708452970</id><published>2007-06-25T12:12:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:59.442+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>In Svizzera, Internet per tutti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rn-YOscOSfI/AAAAAAAAAEU/04t_xCzNbWU/s1600-h/swisscom.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rn-YOscOSfI/AAAAAAAAAEU/04t_xCzNbWU/s320/swisscom.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079946282912336370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;C’è poco da fare, l’Italia sonnecchia e tentenna fortemente un po’ in tutto a confronto degli altri Paesi Europei, ma oggi abbiamo un motivo in più per guardare i nostri vicini con un pochino di invidia in più e prenderne il buon esempio (magari!) o almeno la buona volontà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Questa lo stimolo al miglioramento viene dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Svizzera&lt;/span&gt; che fornisce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GRATUITAMENTE la connessione ADSL&lt;/span&gt; indistintamente a tutti sul suo intero territorio. Il modello è diventato ancora più esemplare di quello di qualche anno fa della Francia che foniva connessione a banda larga a prezzi bassissimi ma in modo capillare ed efficente garantita da una forte concorrenza di gestori. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;La compagnia che si è conquistato questo prestigioso servizio in Svizzera è la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Swisscom&lt;/span&gt; come “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;concessionario del servizio universale&lt;/span&gt;” cioè come distributore del servizio a tutti indistantemente sul proprio territorio nazionale, in seguito è stata la Swisscom di sua iniziativa a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rinunciare a qualunque tipo di compensazione economica&lt;/span&gt;... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ma non è tutto oro quel che luccica&lt;/span&gt;. Sotto il falso e facile scoop della banda larga gratuita, si nascondono però dei cavilli che di solito non vengono spiegati con altrettanto clamore: la Swisscom non chiederà compenso per gli anni in cui le è stata concessa la diffusione del servizio, ovvero il periodo che va dal primo gennaio 2008 al 2017, ma sotto il controllo della Comcom (la Commissione federale delle comunicazioni) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;p&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;otrà chiederlo in tempi successivi&lt;/span&gt; in base ai costi sostenuti. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Beh, non che la cosa sia scandalosa... non possono fare certo beneficenza! L’iniziativa è comunque più che meritoria visto che si sa con certezza che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;almeno per una decina d’anni la diffusione dell’ADSL sarà gratuita&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Tutte le informazioni del caso sono reperibili nella sezione italiana del sito &lt;a href="http://www.comcom.admin.ch/"&gt;www.comcom.admin.ch&lt;/a&gt; , quello ufficiale che ha curato con attenzione l’affido del servizio univesale alla Swisscom.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Al di là dell’eventuale prezzo da pagare in seguito, la situazione è più che ottima e non è nuova presso la Svizzera che, già due anni fa vantava il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;98 per cento della copertura adsl&lt;/span&gt; sul territorio nazionale, quindi niente di utopico o quasi futuribile: le basi c’erano, già&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;molto forti e radicate, oggi si è praticamente completato un progetto iniziato un po’ di tempo fa.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;E noi guardiamo. Chissà che non arriverà il giorno anche per noi di vederci connessione adsl gratuitamente a casa... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pensando che in molti paesi d’Italia non c’è ancora l’ADSL&lt;/span&gt;, sembra che quel giorno arriverà in un futuro piuttosto remoto. La speranza è l’ultima a morire, in fondo! Magari sentendoci un po’ inadeguati rispetto ai nostri vicini, ci faremo largo a gomitate. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Se servisse! In pochi ci credono, ma chissà, aspettiamo ancora un po’.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-7658536887708452970?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/7658536887708452970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=7658536887708452970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7658536887708452970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7658536887708452970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/in-svizzera-internet-per-tutti.html' title='In Svizzera, Internet per tutti'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rn-YOscOSfI/AAAAAAAAAEU/04t_xCzNbWU/s72-c/swisscom.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-7056435705742693414</id><published>2007-06-22T18:41:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:59.588+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Manhunt 2 in Italia? No, grazie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnwACccOSdI/AAAAAAAAAEE/Kl5Ib19-rV4/s1600-h/manhunt-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnwACccOSdI/AAAAAAAAAEE/Kl5Ib19-rV4/s320/manhunt-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078934521761384914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per una volta in Italia si riesce a bandire qualcosa! Per la verità con i videogiochi abbiamo mantenuto sempre una buona fama e ora, tanto per non smentirci, rimane molto in dubbio l’uscita di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manhunt 2&lt;/span&gt;, uno dei giochi più violenti e inquietanti almeno degli ultimi mesi dopo l’altro spietato &lt;a href="http://www.atlus.com/ruleofrose/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rule of rose&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;a href="http://www.rockstargames.it/manhunt2/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manhunt 2&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è stato già &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vietato in Inghilterra e Irlanda&lt;/span&gt; a causa dei suoi contenuti e delle scene di estrema violenza, ma il problema non sembra più neanche risolversi nelle immagini crude e sanguinolente, ma nelle vere e proprie espressioni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sadismo, crudeltà ed efferatezza&lt;/span&gt; che si consumano all’interno del gioco. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Tanto allarmismo deriva dal fatto che ormai questo genere di passatempo è sempre più radicato nella vita dei giovani e il terrore è sempre quello che questio viideogames possano portare ad uno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spirito di emulazione&lt;/span&gt; nei confronti dei personaggi del gioco un po’ troppo accentuato. Le istigazioni all’omicidio sono all’ordine del giorno nei videogame, ma ci sono quelli come Manhunt 2 che riescono addirittura a superare il limite anche quando non proprio necessario: il sangue non stupisce più? Allora sarà perchè ce n’è troppo poco! Mettiamone di più!... Il ragionamento fila fino ad un certo punto, ma non sarà che tutto questo orrore possa dopo un po’ stancare davvero e far quasi perdere sensibilità a chi ci gioca?!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Più che essere questione di violenza, è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;questione di cattivo gusto&lt;/span&gt;. Ci sono mille modi per uccidere persone, sono anni che Lara di TombRaider va piantando pallottole nella cervella delle persone senza fare una piega, ma non c’è bisogno di stare lì a infierire! Figurarsi che in Manhunt puoi scegliere! Sì sì, scegliere! Scegliere se soffocare, decapitare ecc&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il proprio nemico! Accidenti, bella scelta!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;D’altra parte siamo sommersi dalla violenza in tv ecc ecc, ma non mi sembra che sia una buona ragione per piantarcene dentro dell’altra! A sentire la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rockstar&lt;/span&gt;, la casa produttrice di Manhunt 2 il gioco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è un’opera d’arte&lt;/span&gt;... sarà... intanto si sta mettendo in guai economici perchè non riesce a rientrare nelle spese necessarie alla produzione del gioco. Del resto l’innovazione porta sempre qualche polemica... ma almeno si trattasse di innovazione! Qui c’è solo tanta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;esasperazione&lt;/span&gt;!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Vediamo come va! Manhunt 2 &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si preannuncia un mezzo flop&lt;/span&gt; e ha collezionato un mare di polemiche. A voi le opinioni.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="" lang="EN-US"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nakvxo4k_ns"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nakvxo4k_ns" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-7056435705742693414?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/7056435705742693414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=7056435705742693414' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7056435705742693414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7056435705742693414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/manhunt-2-in-italia-no-grazie.html' title='Manhunt 2 in Italia? No, grazie'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnwACccOSdI/AAAAAAAAAEE/Kl5Ib19-rV4/s72-c/manhunt-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-1566697787929205685</id><published>2007-06-22T09:40:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:42:59.805+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente e natura'/><title type='text'>Guerriglieri verdi in azione</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rnt9b6OkRVI/AAAAAAAAAC0/eouCa27nifU/s1600-h/21-08.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078790923230659922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="Guerrilla gardening in azione" src="http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rnt9b6OkRVI/AAAAAAAAAC0/eouCa27nifU/s320/21-08.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Conquistare la terra con acqua, vanga e tanta volontà. Una guerra ove i soldati sono piantatori, le armi sono &lt;strong&gt;utensili da giardinaggio&lt;/strong&gt; e la missione è trasformare, passo dopo passo, aree degradate e abbandonate in luoghi abitati dalla natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.guerrillagardening.org/"&gt;&lt;strong&gt;Guerrilla gardening&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;arriva anche in Italia e timidamente si fa conoscere. Nato negli anni ’70 negli Stati Uniti, questa forma di &lt;strong&gt;protesta non violenta&lt;/strong&gt; si è velocemente estesa in varie città del mondo. &lt;strong&gt;Londra&lt;/strong&gt; risulta essere ai primi posti per gli adepti di questa corrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;strong&gt;guerrilla gardeners&lt;/strong&gt; si riconoscono attraverso il nome di battesimo e un numero attribuito al momento dell’adesione del gruppo. Agiscono di notte, si fanno portatori di &lt;strong&gt;messaggi pacifici&lt;/strong&gt; in silenzio, non appartengono ad una classe in particolare e hanno età e provenienze diverse. Di sicuro, gli intenti comuni a tutti sono portare avanti le varie cause ambientaliste, cercare e &lt;strong&gt;proporre il bello nel degrado delle città&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le organizzazioni delle loro azioni partono solitamente attraverso un forum dedicato. Qui gli attivisti s’incontrano, decidono i territori ove intervenire, si procurano i semi più consoni a quella zona. E una volta arrivati sul luogo, puliscono il terreno da rifiuti e erbacce, per poi concimarlo e prepararlo alla semina. Ed ecco spuntare &lt;strong&gt;ortaggi e frutta&lt;/strong&gt; nei centri storici delle città, &lt;strong&gt;fiori colorati&lt;/strong&gt; lungo i viali affollati da fabbriche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà, comunque, è che molti di questi incontri e i protagonisti che vi partecipano, seppure degni di nota positiva, &lt;strong&gt;restano ancora clandestini&lt;/strong&gt;. Da un punto di vista giuridico, infatti, non bisogna dimenticare che si è di fronte a una modificazione del suolo pubblico da parte di privati e che &lt;strong&gt;queste azioni sono punibili&lt;/strong&gt;. Purtroppo. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-1566697787929205685?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/1566697787929205685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=1566697787929205685' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1566697787929205685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1566697787929205685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/guerriglieri-verdi-in-rivoluzione.html' title='Guerriglieri verdi in azione'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rnt9b6OkRVI/AAAAAAAAAC0/eouCa27nifU/s72-c/21-08.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4733492641073262565</id><published>2007-06-21T18:02:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:00.087+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Meglio la pubblicità in rete che quella in tv</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnqjQ8cOScI/AAAAAAAAAD8/LqX1l3YmdP8/s1600-h/24315529.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnqjQ8cOScI/AAAAAAAAAD8/LqX1l3YmdP8/s320/24315529.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078551041311394242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A quanto pare, con l’avanzare della popolarità di internet nelle nostre case, anche la pubblicità si è dovuta adeguare. Sembra proprio che nonostante il bombardamento continuo di spot in tv, un’ottima fetta di propaganda di qualunque genere, trova sede proprio nel web dove diventa mirata ad un certo tipo di pubblico e non viene lanciata random a chiunque si trovi a tiro... spam a parte ovviamente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Il sito &lt;a href="http://www.reuters.com/"&gt;www.reuters.com&lt;/a&gt; non lascia nessun dubbio: gli investimenti in pubblicità in rete dovrebbero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;impennarsi oltre il 36 per cento in più nel solo 2007&lt;/span&gt; mentre quelli nella televisione subiranno un abbassamento pari a circa l’un per cento. Questi dati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non attestano un insuccesso&lt;/span&gt; nei confronti dei classici mass media, ma un decremento nell’interesse di spazi pubblicitari prevalentemente in tv; Gli altri mezzi di comunicazione come la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;radio&lt;/span&gt; o la carta stampata, al contrario di quanto si potesse immaginare, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cominciano ad alzare la testa e a raccogliere nuovi consensi&lt;/span&gt;. I dati sono indicativi soprattutto per il mercato italiano e sono stati resi noti dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nielsen Media Research&lt;/span&gt; sul sito &lt;a href="http://www.nielsenmedia.it/"&gt;http://www.nielsenmedia.it/&lt;/a&gt; .&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;In realtà si sa bene comunque che la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tv&lt;/span&gt; rimane e rimarrà ancora per molto il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tramite più semplice e immediato&lt;/span&gt; per fare pubblicità e, qualunque cosa&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;si dica, rimane ancora il mezzo di diffusione preferito per varietà e accessibilità da parte di quel pubblico non proprio avvezzo all’uso del pc per vari motivi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Quello che fa piacere sapere è comunque la repentina inversione di marcia che la forza del web è riuscita a far scattare nell’investimento pubblicitario dei suoi spazi, rendendo la pubblicità stessa più oculata e quindi più profiqua di messaggi lanciati a palla come accade per la tv. Del resto siamo ancora agli inizi e, come abbiamo detto, l’incremento è stato stimato di oltre il 36 per cento in un solo anno... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;immaginarsi cosa non accadrà vedendo la cosa un po’ più in prospettiva&lt;/span&gt;, come per esempio tra 10 o 20 anni!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Forse la tv dovrebbe cominciare a fare una selezione un po’ più efficace invece di accaparrarsi solo i proventi degli spazi pubblicitari senza preoccuparsi del momento giusto per trasmettere gli spot. A volte sono davvero fuori luogo, danno quasi fastidio!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Personalmente faccio il tifo per la pubblicità on-line, poi, chissà! Magari i soldi gli daranno alla testa e cominceranno a sparare roba a raffica e rendersi poco interessanti! Vedremo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4733492641073262565?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4733492641073262565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4733492641073262565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4733492641073262565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4733492641073262565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/meglio-la-pubblicit-in-rete-che-quella.html' title='Meglio la pubblicità in rete che quella in tv'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnqjQ8cOScI/AAAAAAAAAD8/LqX1l3YmdP8/s72-c/24315529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-8708141276353966571</id><published>2007-06-20T18:15:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:00.190+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Vuoi musica? Chiedi a Lala!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnlT68cOSaI/AAAAAAAAADs/fnufpSyPAO8/s1600-h/front_page_cut1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 237px; height: 157px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnlT68cOSaI/AAAAAAAAADs/fnufpSyPAO8/s320/front_page_cut1.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078182326958967202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In un clima un po’ alterato dove ci sono dibattiti su dibattiti sul perchè, il come e il quando la musica offerta dall’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;iTunes Store&lt;/span&gt; debba essere ceduta già libera dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;protezione DMR&lt;/span&gt;, arriva invece &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lala&lt;/span&gt;, che con un sistema semplice e immdiato cerca di invogliare il consumatore ad acquistare la sua musica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Chi è Lala? Lala è un sito che permette di ascoltare gratuitamente i propri brani preferiti e attraverso questa scelta, cercare di renderne più trasparente il servizio e mettere in condizione di ascoltare e di acquistare singole canzoni o interi album più a cuor leggero.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Il sito è &lt;a href="http://www.lala.com/"&gt;www.lala.com&lt;/a&gt; , si può scartabellare tra i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dischi consigliati&lt;/span&gt;, quelli in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;home page&lt;/span&gt; o cercarne direttamente alcuni che si intende ascoltare o di cui si vogliono avere maggiori notizie: gli artisti ci sono tutti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di qualunque tipo&lt;/span&gt; e genere, anche quelli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;simil-sconosciuti&lt;/span&gt; e per gli appassionati come ad esempio quelli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;delle Babes in Toyland, Mortician e tantissimi altri... anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quelli più impossibili&lt;/span&gt;! &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;L’utente potrà scegliere, come abbiamo detto, se scaricare l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;album completo&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;singoli brani&lt;/span&gt; e ora arriva la novità: nel caso si decida di acquistare la traccia o l’album preferito, le canzoni verranno fornite &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senza DMR&lt;/span&gt; nel tentativo di incentivare l’acquisizione di musica legalmente e quindi ridurne la distribuzione illegale dovuta soprattutto alla presenza di DMR.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Grazie ad un’ottima copertura finanziaria inoltre, Lala.com &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non sarà costretta a&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bombardare di pubblicità&lt;/span&gt; i suoi utenti come invece altri fanno... mail che finiscono direttamente nella cartella spam o, ancora meglio, nel cestino. Essendo un servizio gratuito però, c’è qualche piccola costrizione, infatti l’utente potrà ascoltare i brani scelti direttamente sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sito&lt;/span&gt; o, in alternativa, trasferirli sul proprio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i-Pod&lt;/span&gt;, ma non si potrà in nessun modo scaricarlo sul proprio pc.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;L’idea è ottima e arriva in un buon momento per affermarsi, durante la pseudo-crisi iTunes e per dare una parvenza d’odine alla violenta distribuzione illegale di musica. Che sia una realtà già piuttosto affermata, lo si era capito: solo da poco in rete, vanta già il 30 per cento di vendita di traccie e album dal suo sito e, se &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lala&lt;/span&gt; andrà avanti così, non ci sarà da stupirsi se &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;comincerà a dare filo da torcere ai suoi colleghi&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;La strada è ancora lunga, ma le alternative nascono per migliorare i servizi... e se c’è da migliorarli, si vede che ci vorrebbe una bella spinta. Lala è un’ottima alternativa ad un servizio che ora è un po’ in bilico! &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Un po’ di pazienza e si vedrà come andrà a finire!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-8708141276353966571?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/8708141276353966571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=8708141276353966571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8708141276353966571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8708141276353966571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/vuoi-musica-chiedi-lala.html' title='Vuoi musica? Chiedi a Lala!'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnlT68cOSaI/AAAAAAAAADs/fnufpSyPAO8/s72-c/front_page_cut1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-6600074464634313928</id><published>2007-06-19T18:35:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:00.286+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Blockbuster sceglie Blu-ray</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RngG18cOSXI/AAAAAAAAADU/XCwYRXFhv4s/s1600-h/blu-ray-logo-400.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 212px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RngG18cOSXI/AAAAAAAAADU/XCwYRXFhv4s/s320/blu-ray-logo-400.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077816103687571826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Eh già, il famoso ma non troppo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hd-Dvd&lt;/span&gt; si è trovato a dover cedere il passo al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Blu-ray&lt;/span&gt;, e se anche un gigante come la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Blockbuster&lt;/span&gt; lo sceglie, beh, ci sarà da crederci.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;A quanto pare, la più famosa azienda impegnata nel noleggio e nella vendita di film dvd ha constatato un effettiva differenza qualitativa tra i due supporti e ne ha convenuto che il Blu-ray consente una maggior pulizia dell’immagine ed in genere una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;migliore qualità video ad alta definizione&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Il sorpasso era nell’aria. La catena di distribuzione mondiale aveva già sperimentato entrambi i formati di dvd e aveva certificato una preferenza per le “pellicole” Blu-ray addirittura &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;del 70 per cento&lt;/span&gt; superiore alla Hd-Dvd grazie anche alla fama di alcuni film in formato standard Blu-ray come Spiderman, I pirati dei Caraibi e Casino Royale. Parte del successo è dovuto anche al fatto che&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;praticamente tutte le case cinematografiche hanno preferito appoggiarsi su questo formato e renderne quindi più facile l’apprezzare delle sue caratteristiche. Unica voce fuori dal coro, colei che ha preferito continuare a sostene l’Hd-Dvd , la Universal.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Pur circondata da prestigiosissimi alleati come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Microsoft&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Toshiba&lt;/span&gt;, il mito Hd-Dvd&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;degli anni scorsi ha dovuto ammettere una più che netta sconfitta nei confronti del Blu-ray. In Italia la scelta è stata attuata da poco, ma altrimenti i numeri nel resto del mondo sono tremendamente chiari: il formato Blu-ray &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in Giappone&lt;/span&gt; ha conquistato il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;96 per cento del mercato dell’alta definizione&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in America più dell’ 80 per cento&lt;/span&gt; e in Europa si è registrata la radicale inversione di marcia rispetto al passato vedendo il nuovo formato che acquista sempre maggiori preferenze.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Insomma, per Hd-Dvd non è certo un buon momento, ma non c’è da preoccuparsi, la ruota della fortuna gira ed è giusto che tutti incassino il colpo (o i soldi) al loro turno. Certo per chi è abituato ad avere il monopolio completo, un fatto del genere dà sempre fastidio, l’importante è raccogliere il tutto e vederlo come uno stimolo ad una sana concorrenza! &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Non penso che chi ha creato Hd-Dvd sia disposto a sentire la mia ovvia paternale, ergo... in bocca al lupo e vinca il migliore! (Anche se c’è poco da fare! Hihihihihi!)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-6600074464634313928?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/6600074464634313928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=6600074464634313928' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/6600074464634313928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/6600074464634313928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/blockbuster-sceglie-blu-ray.html' title='Blockbuster sceglie Blu-ray'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RngG18cOSXI/AAAAAAAAADU/XCwYRXFhv4s/s72-c/blu-ray-logo-400.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-5442674338911022821</id><published>2007-06-19T09:32:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:00.419+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Un seno nuovo grazie al web</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RneHk6OkRSI/AAAAAAAAACc/jiTNrbY6MR8/s1600-h/este_18122229_03220.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077676173058917666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="La homepage di Myfreeimplants" src="http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RneHk6OkRSI/AAAAAAAAACc/jiTNrbY6MR8/s320/este_18122229_03220.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RneG1KOkRQI/AAAAAAAAACM/tjQSD2-aP7c/s1600-h/este_18122229_03220.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Rifarsi il seno è  un desiderio economicamente proibitivo per molte. Ma c’è una soluzione che arriva dal web.&lt;br /&gt;Il sito inglese &lt;strong&gt;myfreeimplants.com&lt;/strong&gt; regala la realizzazione di questo sogno. Il tutto &lt;strong&gt;a costo zero&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Basta essere maggiorenni, iscriversi a questa particolare community, fornire una breve biografia corredata di foto e aspettare di entrare in contatto con i potenziali &lt;strong&gt;“sponsor”&lt;/strong&gt;, uomini disposti a finanziare l’intervento di chirurgia plastica in cambio di messaggi personali, chat e vendita di indumenti della loro prescelta. E a trattativa conclusa e intervento avvenuto, una galleria fotografica mostra il risultato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’iniziativa, è facile immaginare, è stata presto oggetto di &lt;strong&gt;critiche&lt;/strong&gt; soprattutto da parte dei professionisti del campo medico. &lt;strong&gt;Douglas McGeorge&lt;/strong&gt;, presidente dell'Associazione britannica dei chirurghi plastici, ha più volte invitato le donne a non lasciarsi tentare da questa occasione, definendola &lt;strong&gt;potenzialmente pericolosa per la propria salute&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E proprio in questi giorni &lt;strong&gt;il settimanale Elle&lt;/strong&gt; ha riacceso il dibattito dedicando ampio spazio a questo fenomeno. Un’indagine ha rivelato alcuni dati che ruotano intorno a questo progetto, come le cifre che i “benefattori” spendono a settimana, dai 10 ai 50 dollari circa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La community di Myfreeimplants comunque, nonostante la tanta pubblicità e le numerose iscrizioni, sembra non abbia convinto molti. Ad oggi, in un anno e mezzo di presenza sulla rete, &lt;strong&gt;solo sette donne&lt;/strong&gt; avrebbero realizzato il loro sogno grazie a questa opportunità.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-5442674338911022821?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/5442674338911022821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=5442674338911022821' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/5442674338911022821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/5442674338911022821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/un-seno-nuovo-grazie-al-web.html' title='Un seno nuovo grazie al web'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RneHk6OkRSI/AAAAAAAAACc/jiTNrbY6MR8/s72-c/este_18122229_03220.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4926733509956418940</id><published>2007-06-18T10:14:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:00.635+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute e medicina'/><title type='text'>La noia? Fa bene alla salute</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnY_18cOSWI/AAAAAAAAADM/04-vnSAwrkQ/s1600-h/bored_frustrated_pink-41.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 228px; height: 174px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnY_18cOSWI/AAAAAAAAADM/04-vnSAwrkQ/s320/bored_frustrated_pink-41.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077315825896933730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Era proprio la notizia che si voleva sentir raccontare. Dopo stragi su stragi, impegni, stress e gossip, finalmente qualcosa di appagante per l’udito: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;annoiarsi&lt;/span&gt; nell’età infantile e adolescenziale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fa bene&lt;/span&gt; e addirittura &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;previene l’insorgenza della depressione&lt;/span&gt; nell’età adulta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Questo, più che dirlo ai ragazzi, bisogna dirlo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ai genitori&lt;/span&gt; che, soprattutto dai 7 ai 18 anni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;amano intasare la giornata dei propri pargoli&lt;/span&gt; di mille impegni come palesta, piscina, qualche tipo di club e l’estate campeggio dove si sfiancano e seguono più orari di quanti non ne seguissero a casa. L’attività fisica rimane al centro di un ottimo sviluppo, i campeggi e i club servono a socializzare, certo, ma anche sbadigliare una domenica a casa davanti alla tv rotolandosi dalla poltrona al letto e dal letto alla poltrona sembra essere indicato per una crescita corretta. Sempre senza esagerare, altrimenti si corre il richio che il bambino metta le radici.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;La notizia arriva da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paola Vinciguerra&lt;/span&gt;, psicoterapeuta e direttrice dell’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Uiap&lt;/span&gt; che spiega quanto sia importante per i ragazzi vivere serenamente almeno le vacanze estive. Avere intere giornate libere porta automaticamente i giovani a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spendere più naturalmente il proprio tempo&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;conoscere meglio i propri ritmi&lt;/span&gt; e costruire la loro giornata attraverso le loro scelte e non quelle dei genitori.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;I momenti di vuoto esistono ed è bene che ci siano perchè servono da stimolo a chi li ha... ma troppo spesso i genitori che lavorano, difficilmente se ne rendono conto. Secondo la psicoterapeuta Vinciguerra, invece, bisogna in questo senso responsabilizzare il ragazzo attraverso le sue decisioni, il che lo porterà ad essere più sicuro di sè e avrà una buona autostima.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;In definitiva lo scopo della “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;terapia della noia&lt;/span&gt;” è portare autonomamente il giovane a chiedersi cosa può fare nei suoi momenti di vuoto in modo che possa da solo scoprire le possibilità che gli sono offerte.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;La notizia farà tirare un sospiro di sollievo a molti, ma, a parte gli scherzi, penso sia facile rendersi conto dell’importanza che i momenti di noia abbiano, sono anche momenti per riflettere ed è giusto che un bambino si rapporti con questi. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Ora bisogna vedere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;se i genitori saranno in grado&lt;/span&gt; di non incasellare le giornate dei figli con impegni continui anche di estate.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4926733509956418940?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4926733509956418940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4926733509956418940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4926733509956418940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4926733509956418940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/la-noia-fa-bene-alla-salute.html' title='La noia? Fa bene alla salute'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnY_18cOSWI/AAAAAAAAADM/04-vnSAwrkQ/s72-c/bored_frustrated_pink-41.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-572529282445360581</id><published>2007-06-15T18:25:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:00.741+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e spettacolo'/><title type='text'>In Cina censurato I Pirati dei Caraibi 3</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnK_NccOSVI/AAAAAAAAADE/DP9r_D1a6Ak/s1600-h/pirates306.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 190px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnK_NccOSVI/AAAAAAAAADE/DP9r_D1a6Ak/s320/pirates306.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076329967693744466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Cina di Mao non muore. Sotto il torchio della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;censura&lt;/span&gt; questa volta è finito “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I Pirati dei Caraibi 3&lt;/span&gt;”, il film che ha sbancato i botteghini di tutto il mondo assieme a Spiderman 3.  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;In linea di massa la pellicola non contiene scene particolarmente feroci, il linguaggio non è spropositato, per niente volgare, non ci sono scene di sesso (finalmente) nè ammiccamenti etero e omosessuali, la storia è accattivante e i personaggi meravigliosamente inconfondibili. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eppure&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non va bene&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;I censori hanno ritenuto che l’immagine data dal noto attore cinese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chow Yun-Fat&lt;/span&gt; del personaggio del pirata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sao Feng&lt;/span&gt; sia inappropriata e soprattutto denigratoria nei confronti del popolo asiatico. Visto come uno spietato aguzzino, Sao Feng riporta la consolidata prova della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;demonizzazione della figura del cinese&lt;/span&gt; e, secondo la censura, si vede necessario un sostanziale taglio nelle apparizioni del pirata interpretato da Chow Yun-Fat. Detto fatto: le apparizioni integrali e incentrate sul personaggio del film erano originariamente di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20 minuti&lt;/span&gt; (già non molto per un film che va per le 3 ore) &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;e adesso, dopo l’immediato intervento di taglio e cucito, si è arrivati a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10 in totale&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;A questo punto i pareri si dividono: da una parte i censori e i giudici soddisfatti del loro lavoro; dall’altra gli spettatori, che hanno visto la decisione un po’ troppo rigida e addirittura &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;controproducente ai fini della comprensione&lt;/span&gt; dell’intera pellicola. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Insomma, è difficile che uno qualunque di noi, guardando “I Pirati dei Caraibi 3” possa anche lontanamente scandalizzarsi e nel bel mezzo del film pensare: “Accidenti! Questo demonizza davvero la figura dei cinesi!”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ma dove? Quando? E soprattutto perchè? I film rappresentano qualuque cosa! Non perchè un attore cinese ha avuto la parte del cinico, va a far male ad un’intera etnia! &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Magari ci ripenseranno... mi sembra davvero un’esagerazione, o no?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-572529282445360581?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/572529282445360581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=572529282445360581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/572529282445360581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/572529282445360581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/in-cina-censurato-i-pirati-dei-caraibi.html' title='In Cina censurato I Pirati dei Caraibi 3'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnK_NccOSVI/AAAAAAAAADE/DP9r_D1a6Ak/s72-c/pirates306.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-1090156994622466227</id><published>2007-06-15T11:42:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:00.922+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Tecnologia ok, libri ko</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RnJhzaOkROI/AAAAAAAAAB8/HCU6qBcflrY/s1600-h/2007050911114088.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076227265841612002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="Pochi libri, tanta tecnologia a Teenager 2007" src="http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RnJhzaOkROI/AAAAAAAAAB8/HCU6qBcflrY/s400/2007050911114088.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si è appena concluso a Milano &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.teenager.somedia.it/"&gt;Teenager 2007&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, l’appuntamento dedicato all’universo in continua evoluzione dei giovani.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione, organizzata da Somedia e La Repubblica, ha visto partecipare psicologi, creativi, esperti di marketing, tecnologia e comunicazione, ognuno di questi con l’intento di indagare sui &lt;strong&gt;comportamenti e gli stili di vita&lt;/strong&gt; dei ragazzi d’oggi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sede di Teenager 2007 è stata l’occasione per presentare lo studio &lt;strong&gt;Doxa &lt;/strong&gt;sull’utilizzo del &lt;strong&gt;tempo libero&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;tecnologia&lt;/strong&gt; da parte degli adolescenti. L'indagine, svoltasi tra novembre e dicembre 2006, ha interpellato 1.400 ragazzi tra i 14 e 18 anni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;I risultati vedono affondare il concetto di cultura e del&lt;strong&gt; libro&lt;/strong&gt; come strumento di piacere. Tra gli intervistati, il 45 per cento dichiara di non aver mai letto un libro fuori dall’ambito scolastico. Il 29 per cento arriva a due volumi in un anno, mentre solo il 26 per cento supera il numero di tre libri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il &lt;strong&gt;cellulare&lt;/strong&gt; regna sovrano. Il 91 per cento possiede almeno un modello di ultima generazione dotato di fotocamera, bluetooth e videochiamate.&lt;br /&gt;La presenza della &lt;strong&gt;tv &lt;/strong&gt;incombe. Tra i preferiti del palinsesto, i film, i programmi comici, i telefilm, i quiz e i cartoni animati. Nel dimenticatoio, le trasmissioni di approfondimento e informazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E per essere continuamente in contatto con il mondo esterno, &lt;strong&gt;Internet&lt;/strong&gt; è sul podio. Tra le sue “doti”, capacità di coinvolgere e appassionare i giovani con le chat e il download di musica e immagini. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-1090156994622466227?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/1090156994622466227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=1090156994622466227' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1090156994622466227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1090156994622466227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/tecnologia-ok-libri-ko.html' title='Tecnologia ok, libri ko'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RnJhzaOkROI/AAAAAAAAAB8/HCU6qBcflrY/s72-c/2007050911114088.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-7708283483256554838</id><published>2007-06-14T18:51:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:00.954+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>LoveBoyPride tra le polemiche</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnFzcccOSTI/AAAAAAAAAC0/tlE7G1kQF4E/s1600-h/F102356%7ELittle-Boy-with-Love-Rock-Posters.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 203px; height: 253px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnFzcccOSTI/AAAAAAAAAC0/tlE7G1kQF4E/s320/F102356%7ELittle-Boy-with-Love-Rock-Posters.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075965187531360562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Già sentir parlare di “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;orgoglio pedofilo&lt;/span&gt;” fa rabbrividire l’opinione pubblica, ma tanto non basta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;In Italia&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;domani si terrà la manifestazione del “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;love boy pride&lt;/span&gt;” ma ovviamente la decisione è stata seguita da sciami di polemiche assolutamente valide. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;“E’ divieto di espressione e di manifestazione” hanno detto coloro che avevano visto il corteo per l’esternazione dell’orgoglio pedofilo in pericolo, ma forse questi signori dimenticano o non si rendono bene conto di cosa hanno intenzione di fare! &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non stiamo parlando di orgoglio gay&lt;/span&gt;, uomini e donne che amano persone dello stesso sesso e manifestano per affermare senza paure la loro (se così la si vuole ancora definire) diversità. Si parla di persone che, per perversione, malattia o come la si preferisce chiamare, abusano di bambini e non c’è neanche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UNA&lt;/span&gt; ragione minimamente valida del perchè questa gente si debba inorgoglire! Si dovrebbe solo nascondere, ecco tutto. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Essere pedofilo non è una caratteristica. Chi parla come me sa probabilmente di essere accusato di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mente poco aperta&lt;/span&gt;, di ottusaggine ecc ecc, ma chi perdona, consente e soprattutto ammette che un pedofilo, ovvero chi si accattiva la simpatia di un bimbo e ne abusa provocandogli anche danni psicologici devastanti e duraturi, evidentemente dovrebbe provare una piccola ed educativa esperienza: un giorno come tutti gli altri, qualcuno dovrebbe chiamarli e dir loro che loro figlio è stato addescato da un uomo e ne ha abusato sessualmente. Ora il piccolo non fa altro che piangere. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Se io fossi una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;madre con la M maiuscola&lt;/span&gt;, sentirei un irrefrenabile istinto di trovare quella persona, staccargli la testa e darla in pasto ai maiali, non di vederli sfilare con degli striscioni in una qualche città d’Italia. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Si andassero ad esprimere da qualche altra parte, quindi. Magari in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Olanda&lt;/span&gt; dove tutto è ammesso (eppure anche lì da qualche tempo si è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sciolto il partito pedofilo&lt;/span&gt;). Sono convinta che abbiamo perso la faccia ancora una volta davanti all’Europa... come se ce ne fosse bisogno!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-7708283483256554838?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/7708283483256554838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=7708283483256554838' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7708283483256554838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7708283483256554838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/loveboypride-tra-le-polemiche.html' title='LoveBoyPride tra le polemiche'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnFzcccOSTI/AAAAAAAAAC0/tlE7G1kQF4E/s72-c/F102356%7ELittle-Boy-with-Love-Rock-Posters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-5557530227033470517</id><published>2007-06-13T16:30:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:01.408+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Operazione Anti-Phishing</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnABeMcOSSI/AAAAAAAAACs/Z8uvy5VyCC8/s1600-h/phishing-sml.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 168px; height: 145px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnABeMcOSSI/AAAAAAAAACs/Z8uvy5VyCC8/s320/phishing-sml.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075558398293854498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Chiunque abbia un conto corrente bancario, postale, ma anche una semlicissima carta poste pay, conosce bene la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pesantissima scocciatura&lt;/span&gt; di dover sopportare di ricevere decine e decine di email fasulle e spam vario nelle quali si intima di accedere ai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;servizi on line&lt;/span&gt;, riconfermare i propri dati personali per dei non meglio specificati controlli e così via. Pena? Il blocco immediato del credito della carta o perdita dei privilegi a cui l’utente è legato a seconda del servizio di cui usufruisce... ovviamente tutto finto e strafinto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Poste Italiane&lt;/span&gt; ha cercato di istruirci a combattere questo tipo di frode on line, il così detto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Phishing&lt;/span&gt;, ma quelli che ci cascano sono ancora in molti. Del resto i contraffattori sono diventati sempre più abili e forse le persone meno attente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Proprio oggi si è conclusa un’operazione avviata dalla polizia di Milano dalla quale ne è risultato il blocco di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;transazioni sospette per circa 230 mila euro&lt;/span&gt;. La notizia è stata prontamente seganalata sul sito &lt;a href="http://www.anti-phishing.it/news/articoli/news.27012006.php"&gt;http://www.anti-phishing.it/news/articoli/news.27012006.php&lt;/a&gt; in cui si espongono tutte le cifre e i particolari. I coinvolti e danneggiati sono praticamente tutti i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;maggiori istituti di credito italiani&lt;/span&gt; che permettono agli utenti la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gestione on line&lt;/span&gt; del proprio conto bancario. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le richieste sempre le stesse: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;conferma di ID e password&lt;/span&gt; per l’aggiornamento dei database della banca nonostante le banche e le poste non chiedano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MAI&lt;/span&gt; agli utenti di inserire i propri dati via email su richiesta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il sequestro del denaro e la valanga di denunce avute nell’ultimo anno non è altro che la punta dell’iceberg di una situazione molto più ampia che spesse volte supera i confini nazionali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le raccomandazioni sono semplici e fondate: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;controllare i movimenti&lt;/span&gt; di denaro del proprio conto, carte ecc, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non rispondere a email&lt;/span&gt; che richiedono urgentemente l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;inserimento dei propri dati personali&lt;/span&gt; in internet o spedirli via posta elettronica e fare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;attenzione ai loghi&lt;/span&gt; degli istituti tributari che sono identici o comunque abilmente contraffatti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Si dovrebbe fare questo tipo di pulizia ogni anno o ogni sei mesi. Che bello. Ogni tanto una bella tornata da parte della questura a scoprire qualche altarino e vivremmo tutti più sereni. Rimane una delle tante insidie di internet... o almeno di chi se ne approfitta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-5557530227033470517?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/5557530227033470517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=5557530227033470517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/5557530227033470517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/5557530227033470517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/operazione-anti-phishing.html' title='Operazione Anti-Phishing'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RnABeMcOSSI/AAAAAAAAACs/Z8uvy5VyCC8/s72-c/phishing-sml.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-2651233448800415337</id><published>2007-06-12T17:46:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:01.501+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Chat per beneficienza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rm7FAscOSQI/AAAAAAAAACc/ldDQgFuDeVo/s1600-h/Immagine.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 209px; height: 63px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rm7FAscOSQI/AAAAAAAAACc/ldDQgFuDeVo/s320/Immagine.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075210445813336322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il sito ufficiale&lt;a href="http://im.live.com/"&gt; http://im.live.com/&lt;/a&gt; lo decreta a chiare lettere: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MSN&lt;/span&gt; darà il suo sostegno per quanto riguarda le donazioni alle associazioni benefiche grazie ai suoi utenti.&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le norme sono chiare, non si presenta nessuna ambiguità e sembra che il progetto debba decollare molto bene. L’iniziativa prende il nome di “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I’m making a difference&lt;/span&gt;” e almeno per adesso, consente all’utente di scegliere a chi destinare il proprio contruibuto tra&lt;span style="font-size:12;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;Boys &amp; Girls Clubs of America, Humane Society of the United States, National AIDS Fund, American Red Cross, National MS Society, ninemillion.org, Sierra Club, StopGlobalWarming.org, Susan G. Komen for the Cure e U.S. Fund for UNICEF.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Il funzionamento e molto semplice: se si possiede già l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ultima versione di MSN&lt;/span&gt;, basterà modificare il proprio nick name nelle opzioni personali specificando la sigla abbinata all’associazione alla quale si intende devolvere parte dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;proventi delle pubblicità&lt;/span&gt; su Messenger. Nel caso non lo si abbia, basterà scaricarlo gratuitamente dal sito &lt;a href="http://www.msn.it/"&gt;www.msn.it&lt;/a&gt; e seguire la stessa procedura. Ovviamente è tutto gratis ed iscriversi non ha alcun costo. Ogni conversazione intrapresa con un altro contatto è importante: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;più si chatta, più si potrà partecipare attivamente all’impegno preso.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;In perfetto stile MSN, si è trovata una soluzione veloce, efficace e addirittura per beneficienza proprio a dimostrare quanto importante sia diventato Messenger... almeno per quanto se ne possa dire adesso. Magari più in là nascerà qualche bug, ma è inutile mettere il carro davanti ai buoi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non c’è nulla da dire, infatti: l’iniziativa è nobile, meritoria e avrà fatto guadagnare un posto in paradiso a Bill Gates.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-2651233448800415337?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/2651233448800415337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=2651233448800415337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2651233448800415337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2651233448800415337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/chat-per-beneficienza.html' title='Chat per beneficienza'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rm7FAscOSQI/AAAAAAAAACc/ldDQgFuDeVo/s72-c/Immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-8670118028675672472</id><published>2007-06-12T15:02:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:01.654+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>La piaga del lavoro minorile</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rm6ZoKOkRGI/AAAAAAAAAA8/xpJnBU2IcmI/s1600-h/girandola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075162745312396386" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="12 giugno, Giornata Mondiale contro il lavoro minorile" src="http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rm6ZoKOkRGI/AAAAAAAAAA8/xpJnBU2IcmI/s320/girandola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si celebra oggi la &lt;strong&gt;Giornata Mondiale contro il lavoro minorile&lt;/strong&gt;, giunta alla sua sesta edizione. &lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Istituita dall’ &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.ilo.org/public/italian/region/eurpro/rome/index.htm"&gt;Organizzazione internazionale del lavoro&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, l’appuntamento promuove iniziative e manifestazioni in oltre &lt;strong&gt;100 Paesi&lt;/strong&gt; per ricordare lo sfruttamento a cui ragazzi e ragazze vengono spesso sottoposti nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati sono impressionanti. Bambini &lt;strong&gt;tra i 5 e i 14 anni&lt;/strong&gt; sottratti al piacere del gioco, al diritto dell’istruzione e della salute. Almeno 22mila giovani vittime per incidenti sul lavoro, soprattutto nel settore agricolo ed edile. Più di 8 milioni di minori costretti alla prostituzione o in altre attività illecite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presso la sede dell’OIL di Ginevra, oggi avrà luogo la &lt;strong&gt;manifestazione ufficiale&lt;/strong&gt; che vedrà, tra i partecipanti, i rappresentanti governativi e delle organizzazioni di lavoratori e di imprenditori, oltre a un nutrito numero di bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto anche &lt;strong&gt;in Italia&lt;/strong&gt; il triste fenomeno cresce a dismisura. Poche le denunce a fronte di realtà conosciute e tenute nascoste.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Varie associazioni mettono a disposizione quotidianamente un’ancora di salvezza per le vittime di abusi. Tra queste, &lt;a href="http://www.telefonoarcobaleno.org/"&gt;&lt;strong&gt;Telefono Arcobaleno&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;offre da più di dieci anni servizi di orientamento e di consulenza attraverso il numero verde &lt;strong&gt;800025777&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fino a oggi, l’Associazione ha svolto oltre 400 interventi in Italia e all’estero operando contemporaneamente con i Tribunali per i minorenni, le Procure della Repubblica e gli organi di Polizia giudiziaria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-8670118028675672472?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/8670118028675672472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=8670118028675672472' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8670118028675672472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8670118028675672472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/la-piaga-del-lavoro-minorile.html' title='La piaga del lavoro minorile'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rm6ZoKOkRGI/AAAAAAAAAA8/xpJnBU2IcmI/s72-c/girandola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-2166806922246055151</id><published>2007-06-11T17:59:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:01.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Entro il 2009, 1 pc ogni 6 persone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rm1yT8cOSPI/AAAAAAAAACU/KevWhNtVLwQ/s1600-h/23285433.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rm1yT8cOSPI/AAAAAAAAACU/KevWhNtVLwQ/s320/23285433.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074838042084002034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Eh già. Secondo i dati della ricerca Forrester si stima che entro la fine del 2008 ci saranno circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un miliardo di pc&lt;/span&gt; in circolazione.&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Pensando a quanti siamo non sembrerebbe neanche molto, ma se immaginiamo una media di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un pc ogni 6 persone&lt;/span&gt;, il numero diventa molto più importante. Inoltre sappiamo bene che non ogni Paese del mondo ha la stessa concentrazione di abitanti e le possibilità economiche di permettersene uno, ergo avremo squilibri enormi tra zone che non conteranno nemmeno un dispositivo e altre che sfioreranno il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;picco di cinque pc ogni 6 persone&lt;/span&gt;. Il dato è impressionante e comunque in continua crescita tenendo da conto lo sviluppo di Paesi meno abbienti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Proprio a questo proposito, i Paesi che sembra avranno particolare rilevanza in questa crescita, sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Blasile&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cina&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;India&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Russia&lt;/span&gt;, tanto da ambiere a diventare il nuovo bacino di forza nella produzione e vendita di pc dopo l’affermazione dell’ormai nota America e del Giappone. Solo i quattro Paesi su citati, infatti, potrebbero da soli raggiungere la vetta di circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;800 milioni di unità&lt;/span&gt; in commercio entro il 2015.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Una bella soddisfazione per quella fetta di mondo abituata ad essere la Cenerentola della situazione. Era anche ora. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Speriamo che il tutto valga come una stimolante occasione di concorrenza e quindi si abbassino i prezzi per&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;i consumatori... così magari arriveremo anche a due miliardi di pc entro il 2060. In bocca al lupo ai mercati emergenti, vediamo come va a finire e... si aprono scommesse: pensate che si arriverà al miliardo di pc?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-2166806922246055151?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/2166806922246055151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=2166806922246055151' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2166806922246055151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2166806922246055151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/entro-il-2009-1-pc-ogni-6-persone.html' title='Entro il 2009, 1 pc ogni 6 persone'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rm1yT8cOSPI/AAAAAAAAACU/KevWhNtVLwQ/s72-c/23285433.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-755018286664631183</id><published>2007-06-10T12:00:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:01.962+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Aumentano i siti pedo pornografici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmvOcscOSOI/AAAAAAAAACM/GY-kffmATFM/s1600-h/22577375.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 188px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmvOcscOSOI/AAAAAAAAACM/GY-kffmATFM/s320/22577375.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074376397524191458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come se la rete non fosse già appestata da immagini pornografiche ovunque e qualunque pagina si visiti, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Meter&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; ha segnalato l’impressionante &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;aumento di siti a carattere pedo pornografico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; pari al 10%.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Meter è l’associazione istituita da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Don Fortunato Di Noto&lt;/span&gt; che è ha rilevato la disarmante notizia. A quanto pare molti tra i pedofili di tutto il mondo, hanno trovato il modo di eludere le maglie della giustizia informatica e operare in un tutta tranquillità nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Liechtstein&lt;/span&gt;, il minuscolo stato tra Austria e Svizzera. Una specie di occhio del ciclone in cui poter comunque agire indisturbati collocandovi i propri siti dai contenuti pedo pornografici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il business ormai è diventato vastissimo. Le cifre sono scandalose e fanno capire quanto la gente sia disposta a dare per appagare le sue perversioni, perché ricordiamo, non si sta parlando di semplice pornografia, dove attori e chi ci lavora è adulto e acconsenziente. Si parla di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bambini plagiati e violati &lt;/span&gt;nella loro innocenza. Il prezzo per una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fotografia&lt;/span&gt; a carattere pedo pornografico è circa di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;80 dollari&lt;/span&gt; mentre per un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;film&lt;/span&gt; si è disposti a sborsarne attorno ai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;500&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I Paesi più coinvolti nello scandalo sono Francia, Stati Uniti, Germania, Giappone, Russia, Svizzera, Olanda e sfortunatamente anche l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Italia&lt;/span&gt; dove il picco massimo di denunce di siti incriminati è a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Milano&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Intanto anche dopo le segnalazioni i siti tardano ad essere rimossi o oscurati e comunque ne nascono ogni giorno come funghi. Ora i pedofili si appellano anche ad una legge specifica che consente di rimanere nel legale nel caso il bambino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;accetti&lt;/span&gt; di avere rapporti sessuali con adulti. Come può il bambino scegliere una cosa del genere? Non ne è consapevole e non sa neanche di cosa si parli, se sarà favorevole a 7 anni è perché non sa neanche cosa significa, come è giusto che sia. Ma non è una vigliaccata enorme quella di sfruttare i bambini e addirittura &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nascondersi dietro ad un consenso&lt;/span&gt; che non esiste?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non ci sono parole. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-755018286664631183?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/755018286664631183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=755018286664631183' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/755018286664631183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/755018286664631183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/aumentano-i-siti-pedo-pornografici.html' title='Aumentano i siti pedo pornografici'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmvOcscOSOI/AAAAAAAAACM/GY-kffmATFM/s72-c/22577375.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-5948529049721732228</id><published>2007-06-08T17:29:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:02.134+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Virus nelle calcolatrici</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rml3FscOSNI/AAAAAAAAACE/jMcbvXkHtmE/s1600-h/url.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 202px; height: 202px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rml3FscOSNI/AAAAAAAAACE/jMcbvXkHtmE/s320/url.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5073717394922162386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Se si poteva che pensare che le calcolatrici fossero rimaste immuni da virus, bisognerà ricredersi. Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;virus&lt;/span&gt; non è devastante, del resto l’ambiente in cui si inserisce non è particolarmente complesso e quindi i danni da provocare non sono poi così tanti e irreparabili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il virus si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ti.Tigraa.a&lt;/span&gt;, è lungo 492 byte e appesta unicamente le calcolatrici grafiche del gruppo produttore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Texas Instruments&lt;/span&gt;. Il riconoscimento della sua entrata è deducibile dall’improvviso oscuramento del display, si azzereranno tutti i numeri o ancora, la più evidente è la comparsa della scritta ‘&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;t89.GAARA&lt;/span&gt;’. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il virus funziona comunque solo sulle singole calcolatrici e per fortuna non è trasmissibile in alcun modo ad altri dispositivi portatili e non o altri calcolatori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’intruso è stato scovato dall’antivirus &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kaspersky&lt;/span&gt; e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;non ha fatto altro che aggiungere un’altra vittima innocente alla già lunga lista di oggetti comuni e di uso ancora più quotidiano rispetto ad un computer, sempre più frequentemente attaccati da virus e malware.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La notizia è stata diffusa dal blog di viruslist al link &lt;a href="http://www.viruslist.com/en/weblog"&gt;http://www.viruslist.com/en/weblog&lt;/a&gt; .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Se non si può star più tranquilli neanche con le calcolatrici... un modo come un altro per varcare sempre nuove soglie e superarsi, sì, ma forse a scapito del consumatore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-5948529049721732228?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/5948529049721732228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=5948529049721732228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/5948529049721732228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/5948529049721732228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/virus-nelle-calcolatrici.html' title='Virus nelle calcolatrici'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rml3FscOSNI/AAAAAAAAACE/jMcbvXkHtmE/s72-c/url.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-5158867054419877367</id><published>2007-06-08T07:43:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:02.371+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Gli italiani e il Web</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RmjtxaOkRFI/AAAAAAAAAA0/xzp2xSiFqvE/s1600-h/Web.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5073566413342655570" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="Il Web poco utilizzato dagli italiani" src="http://4.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RmjtxaOkRFI/AAAAAAAAAA0/xzp2xSiFqvE/s320/Web.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il &lt;strong&gt;52 per cento&lt;/strong&gt; degli italiani non si fa catturare dalla rete di Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ACNielsen, azienda leader mondiale nelle informazioni di marketing, ha pubblicato in questi giorni &lt;strong&gt;i risultati di una ricerca&lt;/strong&gt;, commissionata dall’ Osservatorio permanente sui contenuti digitali, &lt;strong&gt;sulla fruizione del web&lt;/strong&gt; da parte del popolo italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati stupiscono. E se quasi 27 milioni di utenti non hanno familiarità con questo strumento, per molti ormai indispensabile, il 14 per cento – i cosiddetti &lt;strong&gt;eclettici&lt;/strong&gt; - fanno un uso consapevole ed evoluto dei servizi di Internet, mentre il 17 per cento – i &lt;strong&gt;technofan&lt;/strong&gt; - si avvalgono della risorsa tecnologia solo come svago o canale preferito di comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i servizi più amati, i &lt;strong&gt;blog&lt;/strong&gt; e i &lt;strong&gt;forum &lt;/strong&gt;di discussione raccolgono un pubblico giovanissimo e femminile. Stesso discorso per i sistemi di messaggistica istantanea. Tra i più conosciuti, Mns Messenger e Skype, il software che consente conversazioni VoIP.&lt;br /&gt;E ancora, i &lt;strong&gt;programmi peer-to-peer&lt;/strong&gt;, per condividere e scambiare file musicali o video, raccolgono le simpatie del 15 per cento di naviganti, soprattutto di sesso maschile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’indagine, condotta su un campione statistico di 8500 italiani over 14, ha messo in luce anche la difficoltà dei genitori – quelli più tecnologicamente avanzati - nel trasmettere il concetto di cultura ai proprio figli.&lt;br /&gt;Questa è forse una delle cause che portano molti giovani utenti a considerare la rete come un’entità passiva incapace di diffondere alti valori culturali. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-5158867054419877367?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/5158867054419877367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=5158867054419877367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/5158867054419877367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/5158867054419877367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/gli-italiani-e-il-web.html' title='Gli italiani e il Web'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RmjtxaOkRFI/AAAAAAAAAA0/xzp2xSiFqvE/s72-c/Web.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-8937506418085558612</id><published>2007-06-07T16:23:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:02.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Porno photogallery per il ministro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmgVrMcOSMI/AAAAAAAAAB8/zK40_VCG2Js/s1600-h/sorpresa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 155px; height: 235px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmgVrMcOSMI/AAAAAAAAAB8/zK40_VCG2Js/s320/sorpresa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5073328812051024066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Indonesia&lt;/span&gt; è accaduto un fatto alquanto strano nonchè divertente. Il viceministro dell’economia endonesiano, il signor &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ditjen Pajak&lt;/span&gt; è incappato in una gaffe molto evidente e poco costruttiva. Il misfatto è successo di fronte ad una platea di giornalisti tra i più importanti per la presentazione di alcuni dati economici, ma chi partecipava all’incontro si è trovato di fronte ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;immagini pornografiche&lt;/span&gt;. &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Il politico aveva inserito un cd nel&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;suo dipostivo portatile per cominciare la presentazione e quando si è apprestato ad aprire il disco con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Adobe Photoshop Album&lt;/span&gt;... patatrac! Nella galleria c’erano molte foto a luci rosse. Il viceministro evidentemente non ha saputo fare attenzione nell’uso del prezioso software, che è un ottimo strumento per la presentazione di immagini, ma allo stesso tempo rivela tutto il contenuto dell’intero disco in un solo momento.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Sarebbe stato bello vedere le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;facce degli astanti&lt;/span&gt;, che convocati per una presentazione ufficiali si sono visti di fronte a immagini da casinò. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Il danno sembra sia stato riparato semplicemente con le scuse del politico, che non poteva fare altrimenti, e la presentazione è continuata senza intoppi. Almeno si spera. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Certamente una riunione diversa dal solito. E chissà se non abbia attirato più attenzione delle altre... certamente sì.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-8937506418085558612?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/8937506418085558612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=8937506418085558612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8937506418085558612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8937506418085558612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/porno-photogallery-per-il-ministro.html' title='Porno photogallery per il ministro'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmgVrMcOSMI/AAAAAAAAAB8/zK40_VCG2Js/s72-c/sorpresa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-915756565237281773</id><published>2007-06-06T16:49:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:02.603+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Bill Gates laureato ad honorem</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmbLmMcOSLI/AAAAAAAAABs/gUQBUM9l-6Q/s1600-h/BILL.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 230px; height: 178px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmbLmMcOSLI/AAAAAAAAABs/gUQBUM9l-6Q/s320/BILL.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072965887314512050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Arriva oggi la notizia: a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bill Gates&lt;/span&gt; verrà oggi conferita la laurea ad honorem da parte della prestigiosa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;università Harward&lt;/span&gt; di Cambridge. Non che ce ne fosse bisogno, ma il Bill mondiale ha se non altro avuto la soddisfazione di ricevere questo ambitissimo riconoscimento dalla stessa università che frequentò, ma nella quale non riuscì a laurearsi. In un modo o nell’altro ce l’ha fatta.&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Uno degli uomini più ricchi del mondo viene sicuramente ridimensionato agli occhi del pubblico, che come minimo, si aspetterebbe che il magnate dell’informatica sia almeno laureato. E invece no. Bill Gates ha potuto vantare una laurea, per altro avuta ‘&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ad honorem&lt;/span&gt;’, solo alla non più verdissima età di 50 anni suonati già da parecchio. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Certamente una soddisfazione non da poco e avuta a ragione. Ma chissà, forse ad un uomo che può scialacquare circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;56 miliardi di dollari&lt;/span&gt;, non fa poi così comodo. Insomma, non stiamo parlando del giovincello che cerca lavoro. Sappiamo che la laurea ad honorem è una storia diversa, ma sentir parlare di laurea una persona che ha già istituito un impero, fa un po’ sorridere o se non altro tanta tenerezza. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;La cerimonia si tiene oggi e il discorso per il rilascio dell’attestato sarà annunciato da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bill Clinton&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Ritorno sull’impressione che fa sapere che Bill Gates non abbia già una laurea. Il genio dell’informatica senza la laurea fa sempre un certo effetto. Forse è più un&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;genio del marketing&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;A voi l’ardua sentenza.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-915756565237281773?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/915756565237281773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=915756565237281773' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/915756565237281773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/915756565237281773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/bill-gates-laureato-ad-honorem.html' title='Bill Gates laureato ad honorem'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmbLmMcOSLI/AAAAAAAAABs/gUQBUM9l-6Q/s72-c/BILL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-2080538375153711891</id><published>2007-06-05T15:27:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:02.765+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente e natura'/><title type='text'>La plastica compie 100 anni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmVl28cOSJI/AAAAAAAAABc/tzIgCXwFCo4/s1600-h/Plastic_Tableware.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072572549914577042" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 196px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 196px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmVl28cOSJI/AAAAAAAAABc/tzIgCXwFCo4/s320/Plastic_Tableware.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come portarne 100 e non dimostrarli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ce lo può dire la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;plastica&lt;/span&gt; che oggi compie il suo primo &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;secolo&lt;/span&gt; di vita. Si è guadagnata un posto in ogni casa e ha accompagnato i gesti quotidiani di ognuno di noi, senza neanche accorgercene, abbiamo permesso che entrasse violentemente nella nostra vita e ci aiutasse in ogni modo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Inutile, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;ogni oggetto&lt;/span&gt; che vediamo &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;contiene&lt;/span&gt;, anche in minima parte, una certa percentuale di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;plastica&lt;/span&gt;. Come in ogni cosa bella, utile e così via, c’è sempre un risvolto della medaglia. Si sa bene quanto questo più che commerciale prodotto sia inquinante per l’ambiente, quanto il nostro pianeta, pur col suo perpetuo macinio, ci mette più di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;200 anni&lt;/span&gt; per smaltire un singolo sacchetto di plastica, quindi rimarremo sullo stomaco della Terra ancora per un bel po’. Proprio per questo motivo sono partite varie &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;campagne di sensibilizzazione,&lt;/span&gt; perché la plastica è forse il materiale che più necessita un completo smaltimento e allo stesso tempo consente di essere riciclato molto facilmente per riaverne maglioni, poltrone ecc oppure diventare &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;ispirazione per artisti&lt;/span&gt; che, come è già successo, lo scelgono come parte principale delle opere moderne e di design.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Basta fare tutto con un po’ d’intelligenza e anche la plastica potrà meritarsi un posto d’onore tra i materiali più amati al mondo, ancora più a ragione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-2080538375153711891?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/2080538375153711891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=2080538375153711891' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2080538375153711891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2080538375153711891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/la-plastica-compie-100-anni.html' title='La plastica compie 100 anni'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmVl28cOSJI/AAAAAAAAABc/tzIgCXwFCo4/s72-c/Plastic_Tableware.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-3435093741974320592</id><published>2007-06-05T08:20:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:03.035+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Una casa Hi-Tech</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RmUB36OkREI/AAAAAAAAAAs/OcVx1brw4hE/s1600-h/Bill_Gates.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072462615337518146" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="Bill Gates, il re della Microsoft" src="http://3.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RmUB36OkREI/AAAAAAAAAAs/OcVx1brw4hE/s320/Bill_Gates.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In &lt;strong&gt;120 metri quadrati&lt;/strong&gt;, la casa del futuro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E’ di questi giorni la notizia che a &lt;strong&gt;Redmond&lt;/strong&gt;, nel quartiere di Seattle, sorge una &lt;strong&gt;casa supertecnologia&lt;/strong&gt; - il cui accesso al pubblico è praticamente impossibile - capace di stupire chiunque e di soddisfare ogni necessità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fortunato proprietario nonché ideatore di questo gioiello è &lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bill_Gates"&gt;Bill Gates&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il magnate della &lt;strong&gt;Microsoft&lt;/strong&gt;, dopo Surface, il tavolo-computer presentato nei giorni scorsi, stupisce con questa nuova invenzione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una casa governabile dal cellulare come fosse un telecomando. Un software quasi umano, Grace, di grande ausilio per qualsiasi problema, sembra accompagni gli abitanti lungo il percorso quotidiano. Ed ecco pareti e soffitti costellati da &lt;strong&gt;microproiettori&lt;/strong&gt; che cambiano le immagini sullo sfondo secondo l’umore. La porta d’ingresso che permette l’accesso solo dopo aver verificato le &lt;strong&gt;impronte&lt;/strong&gt; su un pannello elettronico. All’esterno, il &lt;strong&gt;viale di accesso riscaldato&lt;/strong&gt; per evitare la formazione di ghiaccio nei mesi invernali. E tanto altro ancora. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutto ciò è reso possibile grazie a una &lt;strong&gt;speciale chiave elettronica &lt;/strong&gt;data agli ospiti che permette ad ogni ambiente di reagire a seconda dei loro desideri, e a una rete di chilometri di cavi che interconnette tra loro alcuni server e numerosi computer con le relative periferiche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il costo di tutto ciò? Circa &lt;strong&gt;cento milioni di dollari&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Troppo, per noi comuni mortali.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-3435093741974320592?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/3435093741974320592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=3435093741974320592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3435093741974320592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3435093741974320592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/una-casa-hi-tech.html' title='Una casa Hi-Tech'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/RmUB36OkREI/AAAAAAAAAAs/OcVx1brw4hE/s72-c/Bill_Gates.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-902861758977353102</id><published>2007-06-04T12:09:00.000+02:00</published><updated>2007-06-05T01:35:38.671+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>SoapBox: Microsoft Vs Youtube</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:';"&gt;Ritorna SoapBox, la risposta Microsoft al dilagante fenomeno Youtube. In effetti il progetto SoapBox era già partito da tempo, ma solo da pochissimo si è rimesso in gioco dopo una momentanea interruzione dopo aver rilasciato una versione beta pubblica. &lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:';"&gt;Ora torna. Tra le novità principali c’è senza dubbio il &lt;strong&gt;servizio di copyright &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:';"&gt;&lt;strong&gt;Audible Magic,&lt;/strong&gt; gli stessi già utilizzati da tempo dall’acerrimo nemico Youtube. Tra le altre cose la Microsoft ha approfittato di un brutto momento per Youtube e Google, da sempre insieme contro il gigante Microsoft. Youtube era già stata attaccata da quest’ultima per quanto riguarda la sicurezza dei filtri contro l’upload gratuito senza copyright. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:';"&gt;Dopo aver trovato la strada spianata, Microsoft dovrà comunque affrontare &lt;strong&gt;Youtube, ormai indiscusso server di upload più importante e utilizzato al mondo,&lt;/strong&gt; e ormai sappiamo in quanti nutrono profonda antipatia per la Microsoft stessa, che, a parte poche iniziative particolarmente riuscite, si è conquistata una pessima fama tra la popolazione di programmatori o semplici appassionati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:';"&gt;Una delle novità presentate da&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;SoapBox riguarda, proprio come abbiamo detto, il copyright per difendersi dall’upload indiscriminato. Come era già successo in precedenza la Microsoft ha lanciato una&lt;strong&gt; &lt;a href="http://soapbox.msn.com/"&gt;nuova versione beta pubblica&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; a disposizione di chi voglia mettere alla prova SoapBox.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:';"&gt;E da come si può evincere, sono già in molti quelli che hanno uploadato filmati di ogni tipo, ma la strada per raggiungere youtube è ancora lunga e contorta... e questo Youtube lo sa bene. Sarà per questo che non si preoccupa più di tanto e neanche risponde alle provocazioni arrivate. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:';"&gt;Chissà quanti saranno dalla parte di Youtube e la Microsoft dovrebbe tenerlo da conto. Sicuramente avrà fatto i suoi conti con l’oste e se ha optato per un investimento così importante, ce ne sarà sicuramente un ritorno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:';"&gt;Vedremo gli sviluppi.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:';"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-902861758977353102?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/902861758977353102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=902861758977353102' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/902861758977353102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/902861758977353102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/soapbox-microsoft-vs-youtube.html' title='SoapBox: Microsoft Vs Youtube'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-7170560411160433094</id><published>2007-06-03T12:02:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:03.188+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Olanda: il finto reality</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmKSyOc7maI/AAAAAAAAABU/6uROGAfeMF8/s1600-h/Bnn.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 179px; height: 179px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmKSyOc7maI/AAAAAAAAABU/6uROGAfeMF8/s320/Bnn.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071777521943157154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non c’è mai fine al cattivo gusto. Almeno in questo senso, l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Olanda&lt;/span&gt; ha sempre detenuto un ottimo primato: dopo il partito dei pedofili e legalizzazioni di qualunque genere, non c’è da stupirsi più di nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ha finalmente avuto fine il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;reality&lt;/span&gt; incentrato su una ragazza malata di tumore che avrebbe dovuto donare un rene. Già accolto tra le polemiche, l’iniziativa si è rivelata un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;flop totale&lt;/span&gt; nonchè di pessimo gusto. Tra l‘altro, si è messo finalmente fine alla pagliacciata svelando una situazione tanto imbarazzante quanto geniale: come era facile immaginare, la ragazza protagonista del reality, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lisa&lt;/span&gt;, non era altro che una brava attrice. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La presa in giro non finisce qui. I concorrenti, ovvero gli aspiranti agli organi della regazza, erano veri (o almeno così sembra). Il conduttore del macabro reality show ha semplicemente chiarito che il tutto non voleva essere un inganno, ma solo un modo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per sensibilizzare gli spettatori&lt;/span&gt; al problema. Ora, ammettiamo pure che sia vero, lo spettatore non si sa fino a che punto voglia soffrire assieme ai concorrenti per queste atrocità e, se proprio vuole farlo, non si sa quanto possa far piacere sapere che è tutta una farsa. In questo caso specialmente. Non si sta parlando di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;paparazzate&lt;/span&gt; come il nostro Grande Fratello insegna, dove la scabrosità sta nel fatto che una sia andata con uno, ma quell’uno era già fidanzato ecc ecc. Qui, si parla di malati. Persone che si vedono prese in giro… ammesso che non l’avessero saputo. E a dispetto di quanto asserisce il presentatore del reality, ammesso che il telespettatore potesse essere sensibile alle circostanze di questi ragazzi… beh dopo la notizia non lo saranno più stati e staranno ancora a chiedersi come si possa essere stati talmente stupidi da andarci dietro anche solo per qualche ora. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Comunque &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giustizia è stata fatta&lt;/span&gt;: il “divertimento” è finito e chi ha bisogno di un rene si rivolgerà alle strutture specializzate. Vedremo se sarà l’ultima volta. Ma ci saranno mille altre occasioni per dare scandalo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’importante è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;guardare e ridere per non piangere&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-7170560411160433094?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/7170560411160433094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=7170560411160433094' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7170560411160433094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7170560411160433094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/olanda-il-finto-reality.html' title='Olanda: il finto reality'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RmKSyOc7maI/AAAAAAAAABU/6uROGAfeMF8/s72-c/Bnn.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-6492416671336614385</id><published>2007-06-01T11:23:00.000+02:00</published><updated>2007-06-01T11:37:37.829+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Arrestato il più grande spammer mondiale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://media.philly.com/images/300*225/nyol97605310254.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 205px; height: 153px;" src="http://media.philly.com/images/300*225/nyol97605310254.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La notizia è certa. Fermato a Seattle, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Robert Alan Soloway&lt;/span&gt;, uno dei più affermati spammer al&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;mondo, è in queste ore in attesa di giudizio.&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Il suddetto ha operato talmente “bene” nel suo campo da meritarsi l’alias di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spam King&lt;/span&gt; e diventare un vero e proprio professionista del genere.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Nonostante il provvedimento al livello giuridico fosse già partito da molto tempo, in questi giorni si è approdati realmente all’arresto dell’interessato. Il signor Robert Alan Soloway vanta un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;curriculum niente male&lt;/span&gt; e stupisce anche gli addetti ai lavori: innanzi tutto le accuse sono di frode e soprattutto di furto di identità e riciclaggio di denaro. Queste accuse vengono notevolmente appesantite dal fatto che il genio dello spam, non solo ha intasato miliaia di caselle email con posta di vendita di servizi inesistenti, ma inoltre rendeva impossibile l’utilizzo delle stesse secondo un meccanismo molto semplice: faceva in modo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rubare gli indirizzi email&lt;/span&gt; degli utenti per farli diventare a loro volta indirizzi segnalabili come spam. Come se, ricevendo una mail da questo Robert, il proprio indirizzo venisse visto dai destinatari delle nostre mail come spam e quindi automaticamente segnalate nella cartella apposita. In questo modo il nostro indirizzo email diventerebbe alla lunga del tutto inutilizzabile perchè le nostre email verrebbero automaticamente cancellate e i nostri messaggi quindi non verrebbero visualizzati dal destinatario. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Oltre a tutto questo, i servizi venduti da Soloway non funzionavano come dovevano e, quando un consumatore lamentava un disservizio, le risposte erano o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;minacce o richieste di ulteriori pagamenti&lt;/span&gt;. Ora l’interessato dovrà sborsare attorno ai &lt;strong style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style=""&gt;772.000 dollari&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; di multe&lt;/span&gt; accumulate nel corso degli anni. Una bella somma per uno che mandava inutili email a raffica. Ci avrebbe dovuto pensare prima forse!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;Ora si attendono gli esiti, pur sapendo che per ogni Robert Alan Soloway andato, ce ne sono altri 100 pronti a prendere il suo posto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-6492416671336614385?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/6492416671336614385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=6492416671336614385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/6492416671336614385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/6492416671336614385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/arrestato-il-pi-grande-spammer-mondiale.html' title='Arrestato il più grande spammer mondiale'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-91419083206605218</id><published>2007-06-01T06:55:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:03.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Una Second Life per tutti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rl-nl1f9z2I/AAAAAAAAAAU/kih7pWMvmdw/s1600-h/secondlife_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070955973900619618" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 231px; CURSOR: hand; HEIGHT: 209px" height="276" alt="Second Life, la community del momento" src="http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rl-nl1f9z2I/AAAAAAAAAAU/kih7pWMvmdw/s320/secondlife_1.jpg" width="300" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Vivere una nuova vita, una “seconda vita”, sarebbe il sogno di molti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Forse da questo desiderio nasce il successo di &lt;a href="http://www.secondlife.com"&gt;&lt;strong&gt;Second Life&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, la community virtuale &lt;strong&gt;nata nel 2003&lt;/strong&gt; dalla società americana Linden Lab. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Difficile ormai definirlo un semplice gioco.&lt;br /&gt;Second Life permette ai suoi utenti, i residenti, di &lt;strong&gt;vivere in un mondo virtuale&lt;/strong&gt; in continua espansione, di creare nuovi oggetti, di scegliere la propria identità. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Prender parte a questo sistema è gratuito, a meno che non si decida di sviluppare una linea di gioco più complessa e di accedervi attraverso un account premium a pagamento.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ciò che non può mancare è appunto &lt;strong&gt;il denaro&lt;/strong&gt;. I residenti, infatti, dispongono di una moneta virtuale, &lt;strong&gt;il Linden Dollar&lt;/strong&gt;, convertibile in veri dollari americani.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Second Life oggi conta quasi &lt;strong&gt;6 milioni&lt;/strong&gt; di utenti registrati in tutto il mondo e incessante è il lavoro degli sviluppatori. L’attenzione mediatica per questo fenomeno cresce sempre più. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra le ultime novità, il sito &lt;a href="http://www.sluub.com/sluub/index.php/user"&gt;&lt;strong&gt;Sluub&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; offre ai suoi lettori un importante servizio di informazione sulle evoluzioni dell’universo di Second Life. Recentemente il portale ha inaugurato &lt;strong&gt;un telegiornale in lingua italiana&lt;/strong&gt; con redazione virtuale, proprio come in Second Life. Redazione che in realtà nasconde persone in carne e ossa, grandi estimatori di questa community tridimensionale in continuo divenire.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-91419083206605218?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/91419083206605218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=91419083206605218' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/91419083206605218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/91419083206605218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/06/una-second-life-per-tutti.html' title='Una Second Life per tutti'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rl-nl1f9z2I/AAAAAAAAAAU/kih7pWMvmdw/s72-c/secondlife_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-3045721766083824218</id><published>2007-05-31T11:24:00.000+02:00</published><updated>2007-06-01T10:24:13.527+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Microsoft annuncia: il futuro è Surface</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Bill più ricco e famoso del mondo ha detto di volerci sorprendere ancora una volta.&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.suchablog.com/images/2007-mai/microsoft-surface2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 251px; height: 168px;" src="http://www.suchablog.com/images/2007-mai/microsoft-surface2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da casa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Microsoft&lt;/span&gt; infatti arriva una novità: a breve arriverà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Microsoft Surface&lt;/span&gt;, una nuova tecnologia che ci permetterà di interagire con un dispositivo, in maniera ancora più semplice e naturale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sarebbe riduttivo parlare di un semplice TouchScreen. Questo è un tavolinetto in grado di reagire sensibilmente al tocco delle dita. La superfice decisamente più am&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;pia di qualsiasi touch screen, di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;30 pollici&lt;/span&gt;, permette di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scorrere tra centinaia di immagini&lt;/span&gt; semplicemente muovendo la mano, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scrivere tracciando le lettere con le dita&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spostare e ingrandire foto &lt;/span&gt;e filmati simulando l’allargamento del foglio con le mani e addirittura &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riconoscere prezzi e caratteristiche&lt;/span&gt; dei dispositivi che si appoggiano sulla superficie. Anche attività con fine più ludico che altro, sono presenti in questo affascinante apparecchio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La sopresa continua anche quando si appoggia un bicchiere sulla superficie Surface: una piccola scritta&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; che sembrerà farsi strada sotto il bicchiere vi chiederà se avete sete e vi terrà compagnia con delle goccioline che potrete muovere per tutto il display. Si potranno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;creare pl&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aylist&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scambiare&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;immagini e musica col cellulare&lt;/span&gt; di un amico, addirittura cambiare piano tariffario solo appoggiando il proprio dispositivo mobile su questo incredibile supporto. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Addirittura scaricare immagini dalla fotocamera al cellulare in qualche secondo e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pagare&lt;/span&gt; direttamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;appoggiando la carta di credito su Surface&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come si introduce sul sito della Microsoft, esattamente su &lt;a href="http://www.microsoft.com/surface"&gt;www.microsoft.com/surface&lt;/a&gt;, la vera e propria rivoluzione sta nel fatto che sia un tipo di tecnologia del tutto innovativa che porterà a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;modificare l’approccio con le macchine&lt;/span&gt;, rendendo queste ultime più umane e familiari. Inizialmente la vendita sarà destinata esclusivamente ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alberghi&lt;/span&gt; (in particolare quelli della catena Sheraton), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;casino&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; ristoranti&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;punti vendita T-Mobile,&lt;/span&gt; quest’ultimo già partner dell’ambizioso progetto Microsoft con prezzi che si aggirano tra i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5000 e i 10000 dollari&lt;/span&gt;. Tuttavia la stessa Microsoft ha già annunciato un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;notevole ribasso di prezzo&lt;/span&gt; non molto lontano nel tempo per rendere accessibile questo tipo di tecnologia anche ai privati e destinarlo ad uso domestico... anche se non si sa quanto possa essere appropriato.&lt;br /&gt;Già molti aspettano impazientemente una commercializzazione più distribuita di questo prodotto e, a quanto pare, non tarderà ad arrivare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Una cosa è certa. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il successo sarà totale&lt;/span&gt; e convincerà anche gli scettici. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-3045721766083824218?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/3045721766083824218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=3045721766083824218' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3045721766083824218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3045721766083824218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/microsoft-annuncia-il-futuro-surface.html' title='Microsoft annuncia: il futuro è Surface'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-2244943763300222028</id><published>2007-05-30T10:41:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:03.372+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Germania: provvedimenti anti-hacker</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rl05zOc7mZI/AAAAAAAAABM/OUcAUwJZUlM/s1600-h/hacker.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 186px; height: 208px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rl05zOc7mZI/AAAAAAAAABM/OUcAUwJZUlM/s320/hacker.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070272307704600978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’ultima novità arriva dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Germania&lt;/span&gt;: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hacker&lt;/span&gt; e affini, che già vengono combattuti quotidianamente, dovranno vedere le maglie della giustizia ancora più fitte per loro. &lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La Repubblica Federale Tedesca ha notevolmente inasprito le leggi inerenti alla sicurezza e ha effettivamente bandito qualunque tentativo non autorizzato di accedere, disabilitare o inibire le misure di sicurezza di siti o qualunque&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;tipo di formato digitale. Le pene sono particolarmente pesanti, almeno adesso che si è all’inizio del provvedimento. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiunque infrangesse&lt;/span&gt; queste norme, anche programmatori che distribuiscono il proprio prodotto scavalcando la privacy e la consapevolezza del consumatore, saranno nel mirino e dovreanno sostenere la spesa di carissime multe e nei casi più gravi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fino a 10 anni di galera&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Se la cosa può essere vista, ed in un certo senso è, una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;legge anti-smanettoni&lt;/span&gt;, da un’altra prospettiva si rivelerà incredibilmente utile perchè, ad essere sanzionati, saranno anche i creatori di quei bot che spargono spam e malware.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ovviamente nascono le polemiche. Come denuncia la community di hacker tra le più vaste d’Europa e che solo in Germania conta circa 1500, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chaos Computer Club&lt;/span&gt;, i danni non sono prodotti indistintamente da ogni hacker: ci sono coloro che per mestiere devono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scoprire eventuali bugs&lt;/span&gt; per segnalarli alle case produttrici e per rendere i software e le reti più sicure: una sorta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beta Tester&lt;/span&gt;. Bhe, non ci sarà spazio per loro, saranno costretti a continuare ad operare segretamente sperando di non essere scoperti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La Germania ha inoltre escluso qualunque possibilità, come si era pensato di fare qualche tempo fa, di creare la figura dell’ “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hacker di stato&lt;/span&gt;”, colui che avrebbe cercato di violare le reti dello Stato stesso per svelare gli errori nella sua maglia di protezione. In questo modo però, non è difficile immaginare che, vedendosi negare la possibilità di operare, gli hacker disperderanno o addirittura venderanno le informazioni di cui sono in possesso, ancora più velocemente. Intanto la Germania ha stipulato un vero e proprio accordo, una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;legislazione&lt;/span&gt; studiata apposta per il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CyberCrime&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il tutto deriva da una preoccupazione generale dovuta alle continue e crescenti situazioni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;delinquenza telematica&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come al solito si passa da un eccesso all’altro: dalla tolleranza estrema e il permesso di agire in ogni maniera si voglia... e poi il regime da caserma. Vedremo come va.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-2244943763300222028?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/2244943763300222028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=2244943763300222028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2244943763300222028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/2244943763300222028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/germania-provvedimenti-anti-hacker.html' title='Germania: provvedimenti anti-hacker'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rl05zOc7mZI/AAAAAAAAABM/OUcAUwJZUlM/s72-c/hacker.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-682451685358386629</id><published>2007-05-29T16:24:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:03.568+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Il fenomeno MySpace</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rlw6eFf9z1I/AAAAAAAAAAM/beLnmn7wBTc/s1600-h/Il+logo+di+MySpace.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069991569059073874" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 205px; CURSOR: hand; HEIGHT: 179px" height="274" alt="MySpace,il social networking più visitato del mondo" src="http://4.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rlw6eFf9z1I/AAAAAAAAAAM/beLnmn7wBTc/s320/Il+logo+di+MySpace.jpg" width="254" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dilagano i fenomeni del web. Il più celebre è senz’altro &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com"&gt;MySpace&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, il social networking più visitato al mondo.&lt;br /&gt;Nato a Los Angeles nel &lt;strong&gt;2004&lt;/strong&gt;, MySpace si è reso famoso al grande pubblico in breve tempo superando, nella classifica dei siti più visitati degli Stati Uniti, sia &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.google.it/"&gt;Google&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; che &lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.yahoo.com/"&gt;Yahoo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Tra le sue caratteristiche, quella di permettere l’interazione tra persone dalle culture più disparate e la scoperta di nuovi talenti musicali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2005 il colosso, vittima di numerosi e vani tentativi d’imitazione, è stato acquistato dal magnate australiano &lt;strong&gt;Rupert Murdoch&lt;/strong&gt; per la somma di 580 milioni di dollari. Poco dopo, l’accordo per 250 milioni di dollari con il popolare servizio di media sharing &lt;a href="http://photobucket.com/"&gt;Photobucket&lt;/a&gt;, poi con &lt;a href="http://www.flektor.com/"&gt;Flektor&lt;/a&gt;. E ancora numeri, con i 178 milioni di utenti in soli 3 anni. MySpace continua a espandersi. Ultima tappa, lo scorso &lt;strong&gt;26 maggio&lt;/strong&gt;, con l’ufficializzazione della &lt;strong&gt;versione italiana&lt;/strong&gt; festeggiata con un grande concerto, riservato agli iscritti del sito, al Base B di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa offre questo strumento sociale e di marketing?&lt;br /&gt;MySpace mette a disposizione di ogni utente &lt;strong&gt;una pagina on line&lt;/strong&gt;, personalizzabile con layout e sfondi di ogni genere, ove inserire il proprio profilo personale, foto, video, musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso al centro di notizie e polemiche legate a tematiche inerenti pornografia e adescamento di minori, MySpace presenta, per alcuni, solo lati positivi.&lt;br /&gt;Considerata &lt;strong&gt;una miniera di pubblicità &lt;/strong&gt;per chi fa dell’arte e dello spettacolo una professione e una grande opportunità per chi vuole condividere una parte della propria esistenza nella rete di Internet, oggi MySpace è uno dei pochi &lt;strong&gt;luoghi di espressione libera&lt;/strong&gt; ove incontrare persone stravaganti e, perché no, simili a noi più di quanto non sembri.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-682451685358386629?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/682451685358386629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=682451685358386629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/682451685358386629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/682451685358386629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/il-fenomeno-di-myspace.html' title='Il fenomeno MySpace'/><author><name>Valeria Scotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14044463820543630857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_U-spYaQQuCA/Rlw6eFf9z1I/AAAAAAAAAAM/beLnmn7wBTc/s72-c/Il+logo+di+MySpace.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-8816549312803625039</id><published>2007-05-29T14:00:00.000+02:00</published><updated>2007-05-29T16:49:45.954+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Microsoft citata in giudizio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i.pricerunner.com/prod/0_8_4_8_392841l/Microsoft_Xbox_360_Core_System.jpeg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 196px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 196px" alt="Xbox 360 Core System" src="http://i.pricerunner.com/prod/0_8_4_8_392841l/Microsoft_Xbox_360_Core_System.jpeg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ritorna la notizia dell’entrata in causa della &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Microsoft&lt;/span&gt; e la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Wal-Mart&lt;/span&gt; dopo un gravissimo incidente avvenuto nell’Illinois ai danni di una bambina che giocava con una Xbox 360.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;La news pubblicata presso il sito &lt;a href="http://www.informationweek.com/story/showArticle.jhtml?articleID=199701773&amp;amp;cid=RSSfeed_IWK_News"&gt;informationweek.com&lt;/a&gt;, spiega alla perfezione la storia dell’accaduto in data dicembre 2004. Un incendio scaturito probabilmente dall’&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;eccessivo surriscaldamento&lt;/span&gt; del cavo di alimentazione della console di gioco portò alla morte la piccola &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Wade Kline&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La causa partì tuttavia dal dicembre 2006 con la richiesta del pagamento da parte della Microsoft e della catena di distibuzione Wal-Mart di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;50.000 dollari di danni&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da parte sua, la Microsoft aveva già richiamato alla sostituzione dei cavi, circa 14 milioni di dispositivi ai primi mesi del 2005, ma per la famiglia Kline ovviamente questo non è abbastanza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La causa continua dunque, anche se casa Microsoft ha segnalato che avesse solo di recente appreso del tragico incidente e che tutta la loro vicinanza era per la famiglia della vittima. Allo stesso tempo il gigante dell‘informatica ha ammesso comunque di aver riscontrato dei problemi di surriscaldamento ai cavi di alimentazione, ma le lamentele erano state circa una trentina e tutte per lievi ustioni alle mani, niente di più. &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Il rischio di incendio era uno su 10.000&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Molti punti sono ancora da chiarire, perché a quanto pare si sta parlando di una versione di Xbox 360 non disponibile al momento dell’incidente, quindi che si parli di un’altra console, o meglio di una &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Xbox 360&lt;/span&gt; appartenente alla &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;precedente generazione&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I risvolti sono ancora ignoti, ma si spera che la Microsoft riesca a trovare un modo dignitoso per uscire da questo pantano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-8816549312803625039?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/8816549312803625039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=8816549312803625039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8816549312803625039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8816549312803625039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/microsoft-citata-in-giudizio.html' title='Microsoft citata in giudizio'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-7467931537212785896</id><published>2007-05-28T11:13:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:03.651+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e spettacolo'/><title type='text'>Palma d’Oro a Cristian Mungiu</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RlqeNec7mYI/AAAAAAAAABE/fHm9jAWg1ew/s1600-h/2007-05-28T051455Z_01_NOOTR_RTRIDSP_2_OFRTP-FRANCE-CANNES-PALMARES-20070528.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069538284908812674" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 175px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 220px" alt="Il vincitore della Palma d'Oro" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RlqeNec7mYI/AAAAAAAAABE/fHm9jAWg1ew/s320/2007-05-28T051455Z_01_NOOTR_RTRIDSP_2_OFRTP-FRANCE-CANNES-PALMARES-20070528.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il festival di Cannes ha decretato anche quest’anno il vincitore dell’evento cinematografico più famoso al mondo: questa volta il premio è spettato a&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Cristian Mungiu&lt;/span&gt;, regista rumeno che ha saputo dare lezioni ai suoi colleghi americani e non, parlando di un aborto illegale eseguito in Romania. La presenza del cinema rumeno in questo festival ha indubbiamente sorpreso la giuria internazionale, ma il film dal titolo “&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;4 mesi, 3 settimane, 2 giorni&lt;/span&gt;” ha comunque indistantamente trovato critiche più che favorevoli.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Il film è incentrato sul &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;dramma morale dell’aborto&lt;/span&gt; e il silenzioso sconvolgimento di un gesto visto come solutivo di una spiacevole situazione e che invece si rivela profondamente traumatico per la madre. Un tipo di cimena, quello rumeno che si è presentato quest’anno, che attrae eppure sconvolge mettendo in difficoltà quello occidentale, soprattutto quello americano. E’ stata proprio questa una delle novità del festival: molti, moltissimi sono stati premiati, ma ci sono state davvero poche soddisfazioni per i registi americani che&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;sono tornati a casa con pochi premi vedendo la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;rinascita del cinema dell’Est&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per il regista Cristian Mungiu questa è stata più che altro una prova di forza da parte del cinema rumeno e, proprio come ha spiegato il vincitore del premio, si augura che sia solo un punto di partenza per dar spazio all’arte che il suo Paese può offrire e superare quella diffidenza che spesso appesta le novità che vengono dalla Romania a causa dei budget ridotti e attori praticamente sconosciuti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="FONT-WEIGHT: bold; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Senza dubbio lo schiaffo morale c’è stato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Anche perchè &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;la Romania ha fatto doppietta&lt;/span&gt;. Oltre a Cristian Mungiu infatti, un altro importante premio, quello del Un Certain Regard, è stato vinto, come si pronosticò all’inizio dell’evento, dello scomparso regista &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Cristian Nemescu&lt;/span&gt; col film &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;California Dreamin&lt;/span&gt; nel quale, durante la guerra in Kosovo, in una stazione ferroviaria si ferma un convoglio della NATO dando vita ad un incontro-scontro tra culture diverse quali quella americana e quella di un piccolo villaggio rumeno. Il film rimane come un accorato testamento del regista morto all’età di 27 anni, carico di fiducia nel futuro, di voglia di vivere e totalmente spoglio di quella fatalità, dramma e lo scetticismo che caratterizza le pellicole rumene. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Onore ai vinti&lt;/span&gt; comunque, che, essendo i soliti noti, hanno già collezionato schiere di premi e a cui non fa male ritrovare un po’ di sano agonismo per diventare più motivati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per il resto i festeggiamenti sono stati semplici e raffinati nel tipico stile del Festival, tanta allegria, rispetto e un &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;pizzico di commozione&lt;/span&gt;. Tutto come da copione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ancora un elogio al regista Cristian Mungiu che ha dato un gran bello start al cinema rumeno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-7467931537212785896?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/7467931537212785896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=7467931537212785896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7467931537212785896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/7467931537212785896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/palma-doro-cristian-mungiu.html' title='Palma d’Oro a Cristian Mungiu'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RlqeNec7mYI/AAAAAAAAABE/fHm9jAWg1ew/s72-c/2007-05-28T051455Z_01_NOOTR_RTRIDSP_2_OFRTP-FRANCE-CANNES-PALMARES-20070528.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-8642879945293487151</id><published>2007-05-27T13:28:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:03.727+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute e medicina'/><title type='text'>Oraquick: Test per il riconoscimento del virus HIV</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Finalmente un’ottima notizia nasce in America e fa velocemente il giro del mondo. Se ormai da anni sentiamo parlare di vaccino contro il &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;virus HIV&lt;/span&gt; e i risultati concreti tardano a vedersi, se non altro arriva un piccolo dispositivo di uso orale per la quasi immediata diagnosi dell’eventuale presenza del virus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In America il prodotto è stato già messo in commercio e promette totale efficacia e velocità nell’apprendimento del risultato che si aggira attorno ai &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;20-40 minuti&lt;/span&gt; e possiede un margine di errore minore allo 0.5 % dando quindi la sicurezza del test attorno ai &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;99.3% e il 99.9%&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ogni scoperta, il test ha fatto scaturire consensi e dissensi: da una parte chi è assolutamente entusiasta e dall’altra chi nutre molti dubbi a riguardo. Innanzitutto nella saliva, la concentrazione del virus è nettamente inferiore rispetto a quella presente nel sangue e già da qui nascono alcune polemiche, ma ciò a cui si fa più attenzione è il risvolto psicologico nel paziente. Di fronte ad un risultato positivo infatti, la prima cosa da tenere in considerazione è lo strettissimo &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;rapporto medico-paziente&lt;/span&gt; che in questo caso, avendo eseguito un accertamento senza che il proprio medico ne sapesse niente, potrebbe portare ad un isolamento che potrebbe essere letale per chi ha eseguito il test.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rlls-uc7mXI/AAAAAAAAAA8/WXUXJ8nH9Dc/s1600-h/sad_woman.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069202680459270514" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 219px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 164px" alt="Il test per l'HIV" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rlls-uc7mXI/AAAAAAAAAA8/WXUXJ8nH9Dc/s320/sad_woman.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inoltre il test potrebbe dare il così detto risultato &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;falso positivo&lt;/span&gt;, quindi che fallisca e riscontri un problema che in realtà non c’è. Ci vuole sempre e comunque, anche su un test effettuato nell’intimità della propria casa, un grande sostegno umano e psicologico, dicono i medici, anche perché la positività al test deve essere comunque accertata e in molte situazioni, difficilmente evolve nella vera e propria malattia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello su cui si punta è la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;velocità&lt;/span&gt;. Il test, vista la rapidità con cui riporta il risultato, consente di intervenire in maniera precoce per la risoluzione del problema non rubando due settimane di cure come avviene per le analisi eseguite sul sangue, ma anche in questo caso, i medici non ritengono adeguato che un risultato così impegnativo da ottenere possa essere altrettanto certo su un test del genere invece che con apposite analisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto è ancora tutto in embrione, il mercato europeo non ha ancora accettato la sua commercializzazione in ogni Paese come ad esempio in Gran Bretagna dove è stato vietato. Certamente è un passo avanti per la lotta al virus HIV e se &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;la strada è ancora lunga&lt;/span&gt;, beh, questo è un buon modo per continuare a sperare. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-8642879945293487151?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/8642879945293487151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=8642879945293487151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8642879945293487151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8642879945293487151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/nasce-il-america-il-oraquick-test-per.html' title='Oraquick: Test per il riconoscimento del virus HIV'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/Rlls-uc7mXI/AAAAAAAAAA8/WXUXJ8nH9Dc/s72-c/sad_woman.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-4215803681078123263</id><published>2007-05-26T15:00:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:03.856+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Elvis Presley: 30 anni dopo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RlgwXOc7mWI/AAAAAAAAAA0/GiP4fjrYepk/s1600-h/2006-11-07-11-55-41ppresleyelvis9.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5068854556180060514" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 192px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 287px" alt="Il grande Elvis Presley" src="http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RlgwXOc7mWI/AAAAAAAAAA0/GiP4fjrYepk/s320/2006-11-07-11-55-41ppresleyelvis9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Oggi non è un giorno come tutti gli altri, almeno per i fan del mitico &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Elvis Presley&lt;/span&gt;, icona mondiale del primo Rock’n’roll. Oggi si festeggia infatti il trentennale dalla sua morte e una tra le manifestazioni per celebrare il suo ricordo si terrà questo pomeriggio a &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Piacenza&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’iniziativa che prende il nome di “&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;a href="http://www.elvis-friends.it/CLUB/club_eventi/THE_EVENT_2007/palabanca_programma.htm"&gt;Elvis the Event&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;”, comincerà alle 18, avrà luogo al Palabanca in Strada Caorsana e avrà come fine ultimo il devolvere dei proventi al A.N.M.I.L. di Piacenza. Si parla di una &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;manifestazione benefica&lt;/span&gt; alla quale può partecipare chiunque, fan e non, pagando un biglietto d’ingresso di 15 euro e che durerà fino alle 23 circa di questa sera. Il programma è molto allettante: dopo l’inizio della cerimonia alle 18, i coristi originali del Re del Rock’n’Roll saranno a disposizione del pubblico per autografi e foto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In seguito alle ore 20 gli &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Elvisway&lt;/span&gt; presenteranno una serie di brani eseguiti dal giovane Elvis negli anni ‘50 in una primissima fase della sua esperienza musicale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Uno dei momenti più interessanti sarà sicuramente quello in cui il pubblico potrà intervenire in prima persona nella manifestazione per porre domande e conoscere curiosità riguardo il proprio idolo alle &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Sweet Inspirations&lt;/span&gt; e agli &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Imperials&lt;/span&gt; (entrambi i gruppi sono i coristi che hanno affiancato Elvis durante i suoi concerti). L’&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;incontro faccia a faccia&lt;/span&gt; durerà circa mezz’ora, forse troppo poco per dar spazio a tutti i fan che parteciperanno all’evento, ma comunque rimane un’ottima occasione di vedersi in qualche modo partecipanti attivi di un tributo ad un artista di enorme spicco, se non proprio il più famoso e influente di tutti i tempi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Durante tutta la manifestazione si esibiranno delle band nel così detto “&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Elvis Contest&lt;/span&gt;” per poi poter eleggere i finalisti e quindi il vincitore. L’ultima esibizione in cui si dovrà scegliere fra 3 finalisti si terrà poco prima delle 22, dopo aver assistito ad un &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;tributo Gospel&lt;/span&gt; dei numeri canti ecclesiastici che anche Elvis aveva precedentemente interpretato ed ancora un altro modo per ricordare e mantenere la sua memoria attraverso alcune danze orientali arrangiate sui suoi pezzi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Al vincitore del contest tra i finalisti su detti spetterà un &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;a href="http://www.elvis-friends.it/CLUB/club_eventi/THE_EVENT_2007/palabanca_contest.htm"&gt;premio pari a 500 euro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, riconoscimento più simbolico che altro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La ciliegina sulla torta sarà alle 22, quando le &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Sweet Inspirations&lt;/span&gt; e gli &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Imperials&lt;/span&gt; si esibiranno accanto alla meravigliosa band dei &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Dreamers&lt;/span&gt; assieme all’&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;orchestra sinfonica di Milano di 15 elementi&lt;/span&gt; tra archi e fiati, per ricreare le magiche atmosfere di uno dei tanti concerti di Elvis Presley degli anni ‘70.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Insomma, un modo sereno e allo stesso tempo frizzante per ricordare &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;il Grande&lt;/span&gt; del Rock’n’Roll, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;quando si spense nel 1977&lt;/span&gt; a Menphis in Tennessee.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Muore un uomo e nasce un Dio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-4215803681078123263?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/4215803681078123263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=4215803681078123263' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4215803681078123263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/4215803681078123263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/elvis-presley-30-anni-dopo.html' title='Elvis Presley: 30 anni dopo'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RlgwXOc7mWI/AAAAAAAAAA0/GiP4fjrYepk/s72-c/2006-11-07-11-55-41ppresleyelvis9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-3901450113766881707</id><published>2007-05-25T11:13:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:04.123+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute e medicina'/><title type='text'>Presentazione ufficiale di un nuovo farmaco antifumo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Una delle abitudini più logoranti per il nostro organismo è certamente il fumare, non c'è nessuna sorpresa. E' proprio per questo motivo che la ricerca per evitare la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;dipendenza da nicotina&lt;/span&gt; continua imperterrita a cercare nuovi metodi.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Finora se ne erano già viste parecchie, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;gomme da masticare&lt;/span&gt; che rilasciavano comunque nicotina nel corpo per appagare il bisogno di questo agente e &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;cerotti&lt;/span&gt; che, applicati sulla pelle rilasciano quantità sempre minori di nicotina per abituare e accompagnare pian piano il consumatore verso l'abbandono di questa nociva abitudine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Adesso &lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2007-05-24_12477427.html"&gt;a quanto segnala l'ANSA&lt;/a&gt;, un'altra novità: &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;un nuovo farmaco antifumo;&lt;/span&gt; l'uscita imminente è pronosticata p&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RlapYec7mVI/AAAAAAAAAAs/wHHgzeSCi_U/s1600-h/bocca_e_fumo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5068424668608436562" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 196px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 126px" alt="Il vizio del fumo" src="http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RlapYec7mVI/AAAAAAAAAAs/wHHgzeSCi_U/s320/bocca_e_fumo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;er i &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;primi di giugno&lt;/span&gt; e dovrebbe essere una risposta tra le più convincenti al problema. Lo studio è stato compiuto su persone fumatrici e si è visto che, chi tra loro ha subito un trauma al cervello o in alcune zone di questo a causa di incidenti, è riuscito più facilmente a &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;superare il periodo d'astensione da nicotina&lt;/span&gt;. Da questo dato è stato facile capire che il disturbo parte direttamente dal cervello, ma ovviamente non si possono provocare danni cerebrali per far smettere di fumare qualcuno. Se non altro si è saputo con precisione l'origine del problema e grazie a questo si è potuto creare un farmaco che operi direttamente su questa parte del cervello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il fatto è stato ufficializzato a &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Milano&lt;/span&gt;, dove si è spiegato in che modo opera il farmaco: in pratica va ad "occupare" quelle particolari zone del cervello responsabili del riconoscimento del piacere derivato dal fumare una sigaretta e dal benessere che ne consegue. In questa maniera si va ad intervenire non solo sullo stato di dipendenza, ma anche e soprattutto su uno dei problemi più importanti dopo l'interruzione da assunzione di nicotina: l'astinenza. Il problema principale, come è facile immaginare, non è tanto smettere, quanto non riprendere una volta che si è smesso; su questo punta il nuovo farmaco: &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;non creare traumi&lt;/span&gt; dopo aver smesso di fumare. Purtoppo le notizie sono ancora piuttosto vaghe, ma si delineeranno prossimamente, certamente prima della messa in commercio del prodotto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Speriamo che sia la volta buona, quindi, perchè ricordiamo che, solo in Italia, il vizio del fumo miete &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;80 mila morti&lt;/span&gt; all'anno tra i &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;fumatori attivi&lt;/span&gt; e &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;10 mila&lt;/span&gt; tra i &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;passivi&lt;/span&gt; che sono costretti a respirare loro malgrado il peggio di una sigaretta. Tra l'altro parliamo di un &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;vizio piuttosto costoso&lt;/span&gt; e smettere porterebbe sollievo anche al proprio portafoglio. Come ogni cosa a questo mondo però, ciò che fa la differenza nella riuscita o no di una terapia, è la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;forza di volonta&lt;/span&gt; e si spera che la più che prossima uscita del farmaco porti un po' di entusiasmo e curiosità verso il prodotto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-3901450113766881707?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/3901450113766881707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=3901450113766881707' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3901450113766881707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3901450113766881707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/presentazione-ufficiale-di-un-nuovo.html' title='Presentazione ufficiale di un nuovo farmaco antifumo'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/RlapYec7mVI/AAAAAAAAAAs/wHHgzeSCi_U/s72-c/bocca_e_fumo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-900633260905263313</id><published>2007-05-24T09:46:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:04.246+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sport'/><title type='text'>Milan - Liverpool: Vendetta compiuta!</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Già era nell'aria, lo si sospettava! Dopo le lezioni date dal Milan agli inglesi, c'era da aspettarselo che non avrebbe sofferto più di tanto contro il Liverpool!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NqBygPQcxBM/RlW7P_l6ruI/AAAAAAAAABM/H9q-Q9qfe04/s1600-h/milan-liverpool.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5068162839118261986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="La vittoria del Milan" src="http://1.bp.blogspot.com/_NqBygPQcxBM/RlW7P_l6ruI/AAAAAAAAABM/H9q-Q9qfe04/s320/milan-liverpool.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo un &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;inizio un pò in sordina&lt;/span&gt;, i nostri campioni d'Italia hanno cominciato a correre sempre più forte distanziando di moltissimo in capacità tecnica e iniziativa i rivali del Liverpool. Il Milan usciva da un brutto ricordo dell'incontro con questa squadra a Istanbul e l'errore non doveva più ripetersi… detto fatto! Con una squadra che arranca a stargli dietro, il Milan esce vincitore e a testa più che alta da questa finale che lo vedeva solo in mezzo a ciò che sembrava essere diventato un campionato inglese. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il gradino più alto del podio spetta senza ombra di dubbio al &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Superpippo&lt;/span&gt; Inzaghi che, su assist di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Kakà&lt;/span&gt;, ha segnato un goal raffinato e tagliente accarezzando appena la palla e facendola scivolare sotto le braccia del portiere Reina; una palla entrata in rete con chirurgica precisione!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Al secondo posto, ma è anche un peccato dirlo… diciamo quasi a parimerito con Inzaghi, non poteva che esserci Kakà! Maestro che ha passato il pallone al momento giusto nel posto giusto sui piedi del Superpippo nazionale che, con un passaggio così meravigliosamente pulito, ha servito al suo collega un goal portato su un piatto d’argento! Anche Zidane, non proprio un esempio di grazia francese come diede esempio agli scorsi mondiali, si è abbandonato a questi commenti valutandolo come il migliore della partita!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ovviamente se non si perde è anche merito del portiere! E &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Dida &lt;/span&gt;si è fatto sentire particolarmente bene con grande freddezza e precisione senza farsi prendere dal panico, evitando soprattutto quegli ingenui errorucci che ci ha fatto vedere in qualche occasione!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per il resto poco da dire, la squadra ha dato &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;una grande lezione al Liverpool&lt;/span&gt; mettendo da parte un pò di eleganza ma picchiando duro. Il risultato intanto raddoppia come la fatica degli inglesi a stare dietro ai nostri... e dopo la &lt;strong&gt;doppietta di Inzaghi&lt;/strong&gt; arriva anche la rete di Kuyt a pochi minuti dalla fine, che prova invano a rimettere in gioco la propria squadra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Una prova magistrale che non poteva che concludersi come si è conclusa! Da parte sua il nostro C.T. dosa bene i tempi e le sostituzioni per sfruttare al massimo le prestazioni dei suoi giocatori, seppur vedendo una partita &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;arbitrata da Fandel&lt;/span&gt; con molti fischi e poche ammonizioni. Ma ormai l'esito della partita è segnato!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Il milan trionfa&lt;/span&gt;! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E inizia la lunga lunga notte dei milanisti... una notte destinata a rimanere nella storia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-900633260905263313?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/900633260905263313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=900633260905263313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/900633260905263313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/900633260905263313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/milan-liverpool-vendetta-compiuta.html' title='Milan - Liverpool: Vendetta compiuta!'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NqBygPQcxBM/RlW7P_l6ruI/AAAAAAAAABM/H9q-Q9qfe04/s72-c/milan-liverpool.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-1184641075713090764</id><published>2007-05-23T11:29:00.000+02:00</published><updated>2007-05-24T17:42:41.612+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet ed informatica'/><title type='text'>Google diventa gestore telefonico</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Giunge dal Regno Unito la notizia che &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Google diventerà presto un nuovo gestore telefonico&lt;/span&gt; allargando ed incrementando ulteriormente il suo business. Dopo il vociare dell’ entrata della casa di Mountain View nel mondo hardware, Google si lancia in un’impresa nettamente più&lt;span style="font-size:0;"&gt; &lt;/span&gt;profiqua: quella della gestione mobile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La fonte più attendibile è di sicuro quella di techcrunch.com che spiega i dettagli della trattativa del motore di ricerca più celebre a mondo verso la meta di diventare un gestore telefonico virtuale. Google sembra aver preso contatti con la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;O2&lt;/span&gt;, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;gestore di indiscussa popolarità in Inghilterra,&lt;/span&gt; che metterebbe a disposizione i suoi locali. Il lancio del servizio è imminente e dovrebbe avvenire nelle prossime settimane.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per il suo progetto, Google ha amato circondarsi di parters celebri. Dopo &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;O2&lt;/span&gt;, anche la famosissima casa finlandese di telefonia mobile &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Nokia&lt;/span&gt; ha infatti intrapreso rapporti commerciali&lt;span style="font-size:0;"&gt; &lt;/span&gt;per questo ambizioso fine. In effetti, essendo un operatore virtuale, non ci sarà una vera e propria sede da cui attingere al servizio, ma sarà erogato esclusivamente da internet e a titolo promozionale saranno offerti cellulari e palmari Nokia già provvisti di operatore Google. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ricordiamo dopotutto, che già parecchie volte il colosso è stato tirato in ballo per novità e “pettegolezzi” di questo genere... forse per la sua popolarità o semplicemente per errore... fatto sta, che gran parte delle &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;voci corse in rete si sono già rivelate false&lt;/span&gt; o sono state comunque smentite. Del resto&lt;span style="font-size:0;"&gt; &lt;/span&gt;non si possono neanche fare riscontri: da una parte &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;O2 continua a tacere&lt;/span&gt; le eventuali trattative, i passi compiuti e ancora da compiere; dall’altra, anche la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Nokia non rilascia informazioni&lt;/span&gt; di alcun tipo non dando adito ad ambiguità. La fonte è unica e quindi non può essere al momento nè comprovata nè smentita in nessuna sua parte. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indiscusso sarebbe comunque&lt;span style="font-size:0;"&gt; &lt;/span&gt;il successo che avrebbe l’iniziativa. Google è sempre stato, sin dalla sua nascita, detentore e sinonimo di semplicità ed efficenza; non avrebbe certo difficoltà a radicarsi come gestore telefonico ed a trovare nuovi clienti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo sarebbe solo l’inizio: da questo punto in poi inizierebbero le varie &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;partnership&lt;/span&gt;, come è giusto che sia, e la pubblicità. Insomma, se questa non si rivelasse soltanto una voce in rete, significherebbe che Google sarebbe forse lo strumento più utilizzato al mondo, essendo già ottimo motore di ricerca, offrendo servizi gratuiti di altissimo livello anche per i server aziendali ed entrando ora nelle case degli utenti anche come “&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Mobile Virtual Network Operator&lt;/span&gt;” (MVNO). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non resta che attendere e aspettare i nuovi sviluppi quindi. Se questo piano diventerà fattibile e comincerà davvero a prendere forma, Google avrà conquistato &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;un quasi totale monopolio&lt;/span&gt; basandosi sulla linearità e gli ottimi contenuti che ha offerto e continua a offrire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-1184641075713090764?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/1184641075713090764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=1184641075713090764' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1184641075713090764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/1184641075713090764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/google-diventa-gestore-telefonico.html' title='Google diventa gestore telefonico'/><author><name>Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09672157763921281082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Bv2ycTTc5x0/TOa8Fvs8H0I/AAAAAAAAA34/3TVReXirqgg/S220/dont_mess.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-8537137142083590780</id><published>2007-05-22T12:55:00.000+02:00</published><updated>2008-11-18T22:43:04.370+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>World Press Photo 2007</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Condivisione di informazioni talvolta crude e di verità non sempre leggere attraverso le immagini. Questi i cardini di &lt;strong&gt;World Press Photo&lt;/strong&gt;, la più grande manifestazione internazionale che si occupa dello sviluppo e della promozione del &lt;strong&gt;fotogiornalismo&lt;/strong&gt; a livello professionale.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;a title="Sito ufficiale della World Press Photo Foundation" href="http://www.worldpressphoto.org/"&gt;World Press Photo Foundation&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, nato ad Amsterdam a metà degli anni Cinquanta, è un'organizzazione indipendente senza scopo di lucro sovvenzionata dal Governo olandese, del ministero degli Esteri olandese e dell'Unesco.&lt;br /&gt;Il progetto si occupa di sostenere numerose iniziative per fotoreporter di tutto il mondo. Seminari, gruppi di lavoro ed il &lt;strong&gt;Joop Swart Masterclass&lt;/strong&gt; che permette annualmente a 12 giovani fotogiornalisti d’incontrarsi e confrontarsi. A loro si chiede soprattutto buona percezione visiva e creatività nel comporre un’immagine che diventi anche testo.&lt;br /&gt;L’attività più celebre della fondazione resta il &lt;strong&gt;premio di fotogiornalismo&lt;/strong&gt; che cattura a sé l’attenzione globale. Scatti che parlano di attualità, che propongono ritratti o vicende quotidiane degne di risalto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 6px 0px 0px" alt="La foto vincitrice" src="http://1.bp.blogspot.com/_NqBygPQcxBM/RlLRqvl6rtI/AAAAAAAAABE/VdzhRIBfSR8/s320/spencer_platt.jpg" border="0" /&gt;L’&lt;strong&gt;&lt;a title="Leggi l'articolo di Repubblica a riguardo" href="http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/esteri/world-press/world-press/world-press.html"&gt;edizione 2007&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; ha visto partecipare 78 mila immagini e 4.400 fotografi.&lt;br /&gt;Vincitore assoluto è stato l’americano &lt;strong&gt;Spencer Platt&lt;/strong&gt; dell’agenzia fotografica &lt;strong&gt;Getty Images&lt;/strong&gt;. Devastazione e disperazione dei sopravvissuti del luogo contro atteggiamento superficiali di giovani di fronte a uno scenario di guerra. Questo il contenuto della foto scattata da Platt il 15 agosto scorso durante il &lt;strong&gt;conflitto Israele-Hezbollah in Libano&lt;/strong&gt; che ha reso unanime il giudizio della giuria circa la sua meritata vittoria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-8537137142083590780?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/8537137142083590780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=8537137142083590780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8537137142083590780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/8537137142083590780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/world-press-photo-2007.html' title='World Press Photo 2007'/><author><name>NetJuice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08817556243556329617</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NqBygPQcxBM/RlLRqvl6rtI/AAAAAAAAABE/VdzhRIBfSR8/s72-c/spencer_platt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4686755558278665914.post-3017747088760366773</id><published>2007-05-22T00:23:00.000+02:00</published><updated>2007-05-25T14:40:15.743+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Il "VIA!" ufficiale a NetJuicess!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gentili lettori,&lt;br /&gt;con grande entusiasmo oggi pubblico &lt;em&gt;online&lt;/em&gt; il primo post di "&lt;em&gt;&lt;a title="NetJuicess! Il succo del NetWorld" href="http://netjuicess.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;NetJuicess!&lt;/strong&gt; - Il succo del NetWorld&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Finalmente il nuovo blog di informazione inizia a fare capolino su internet, tenendovi aggiornati su ogni cosa possa stimolare la vostra attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono temi che vorreste fossero sviluppati maggiormente? Avete in mente degli spunti per post da pubblicare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esitate a comunicarcelo; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;NetJuicess!&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; sarà felice di poter soddisfare la vostra sete di informazione! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti,&lt;br /&gt;al prossimo post ;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4686755558278665914-3017747088760366773?l=netjuicess.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://netjuicess.blogspot.com/feeds/3017747088760366773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4686755558278665914&amp;postID=3017747088760366773' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3017747088760366773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4686755558278665914/posts/default/3017747088760366773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://netjuicess.blogspot.com/2007/05/il-via-ufficiale-netjuice.html' title='Il &quot;VIA!&quot; ufficiale a NetJuicess!'/><author><name>NetJuice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08817556243556329617</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
